Non so se succede anche a voi, ma io ho notato che c’è una sorta di elettricità in giro… le persone sono particolarmente tese, ognuno per il suo personale motivo, per carità, sarà forse che siamo tutti imbavagliati, compressi in regole e costrizioni comportamentali di precauzione e distanziamento, sta iniziando anche a fare caldo e in città la tensione si respira… Il fatto di essere con la mascherina, porta ad urlare per farsi sentire meglio e occlude anche l’espressione facciale del sorriso oltre che l’energia espansiva del quinto chakra… Che nasce dalla gola ma si esprime con la voce e con la bocca. Dobbiamo sorridere con gli occhi, poi se abbiamo gli occhiali e pure il cappello diventiamo proprio completamente mimetizzati… io li definisco come uomini/donne invisibili ricordando i fumetti di Zerocalcare.


La rabbia è un emozione che in medicina cinese viene collegata all’organo Fegato, un organo che ha il compito di trasformare e produrre le sostanze preziose, il grande filtro del nostro organismo. Immagazzina il sangue e assicura il libero flusso del Qi, dell’energia vitale. Il Fegato è legato alla capacità di progettare idee e pianificare la vita, due aspetti particolarmente messi a dura prova in questo momento di totale incertezza e castrazione nella pianificazione, la frase più comune che si sente dire in giro è “vediamo cosa succede”… Tutto ciò va a ingigantire il senso di Ira e frustrazione delle persone che diventano delle bombe a orologeria in giro per la città.


Il Fegato è anche legato al movimento legno e alla primavera, ed è questo il momento migliore per depurarlo attraverso l’alimentazione e se possibile con rimedi indicati, di solito si usano le erbe amare come il Tarassaco, il Boldo, il Carciofo, ci sono dei composti eccezionali per fare questo lavoro. Ma ci si può aiutare come sempre con i rimedi floreali.


Ci sono diverse sfumature della rabbia: l’ira improvvisa quella ce esprime aggressività pura, quelli che ti urlano per strada se corri con la mascherina calata, la rabbia inespressa, trattenuta che se alla lunga viene bloccata porta somatizzazioni, la rabbia rancorosa di chi ti porta il muso per della coppia che ha divorziato…

Il primo passo è riconoscere la propria Rabbia come emozione. osservarsi e lavorarci sopra, cercando di non ferire gli altri e prenderla come occasione di crescita e trasformazione. Parlando di Chakra siamo tutti nel terzo chakra, quando siamo aggrediti è lì che siamo colpiti, “come un pugno nello stomaco”, ed è da questa zona che parte la nostra aggressività, dal centro del corpo la Hara, la Terra (in MTC), per poi salire verso cuore, braccia e testa… ma parte da lì dal fuoco del Fegato.


Lo scopo è di trasformarla in fiducia, Trust, comprensione e non meno importante compassione verso l’altro, verso il suo punto di vista, probabilmente diverso dal nostro. La cosa più bella che possiamo fare facendo un lavoro interiore ora è lavorare su di noi promuovendo l’integrazione, iniziando a ragionare come degli esseri uniti, pensando che la cosa più rivoluzionaria che possiamo fare ora è proprio questa, la meno prevedibile. Far emergere l’amore e la comprensione verso l’altro, la tolleranza.


Possiamo anche lavorare sulla nostra consapevolezza con la respirazione dello Yoga chiamata Sitali Pranayama, con lingua arrotolata (per chi ha difficoltà va bene anche la versione con solo la punta della lingua sul labbro superiore) inspirare a bocca aperta e espirare dal naso, per 5 min. E’ una tecnica che rinfresca e aiuta a raffreddare anche la rabbia che è un emozione di fuoco, si usa anche tanto in estate per abbassare la temperatura del corpo o per le vampate.

Vediamo alcuni fiori tipici per andare a riequilibrare questa emozione:
HOLLY è il fiore del cuore ferito, che non si sente compreso, che ha tanto amore da dare ma non viene corrisposto, si sente escluso ed è per questo arrabbiato. Aiuta a ritrovare la compassione e la comprensione dell’altro punto di vista e alleggerisce il cuore.
BEECH per intolleranza, il giudizio, quella parte che ti fa vedere solo i difetti dell’altro, serve anche per le intolleranze alimentari, promuove la tolleranza, la comprensione
CHERRY PLUM serve per la perdita di controllo, per quella salita improvvisa di yang… quando ti va il sangue alla testa… si usa anche per le vampate della menopausa, riporta l’energia in basso e aiuta a controllarla


IMPATIENS per l’ansia, quando non si è in sintonia con i tempi degli altri, ci si sente irrequieti e non si ha pazienza come ricorda la parola…
DAGGER HAKEA aiuta a superare il rancore, quando la rabbia nasce da legami stretti e radicati come quelli famigliari che non più difficili da tollerare.
Logicamente queste sono solo informazioni generiche, poi ogni persona è diversa, con le sue sfumature e per ognuno una consulenza personalizzata può essere molto più efficace.


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