Asma: un punto di vista naturopatico

ASMA: un punto di vista naturopatico.
L’Asma, un argomento che mi tocca molto da vicino, visto che ne ho sofferto per tantissimi anni e che grazie a un percorso personale di rinascita e all’aiuto dei rimedi naturali, è per ora solo un lontano ricordo.
Tecnicamente si tratta di un’affezione respiratoria caratterizzata da attacchi dispnea acuta, spesso notturni, a causa di un brusco restringersi dei bronchi e dei bronchioli dovuto a uno spasmo, un’edema o un ipersecrezione bronchiale. In realtà quando la si vive in prima persona può essere una sorta di incubo, il senso di soffocamento e la spossatezza, legata all’irritabilità, che lascia nei giorni a seguire, ne fanno un’esperienza alquanto importante nell’arco della vita di un’individuo.
Sono classificati molti tipi di asma dalla bronchiale classica, all’allergica, alla mista… La radice rimane comunque una, la stessa per tutti, il “fischio” classico nell’inspirazione, la sensazione di non riuscire a far entrare abbastanza aria nei polmoni e di conseguenza il senso di soffocamento, che impedisce la respirazione, il naturale processo istintivo legato alla sopravvivenza: non respirare uguale non poter (voler) vivere…
Quando si parla di Asma in medicina cinese, la si collega come ad uno squilibrio che ha a che fare con il Polmone e il Rene: è il Rene che collabora con il Polmone alla respirazione, secondo il loro modo di vedere la fisiologia del corpo umano, il Rene è l’addetto all’inspirazione, cioè cattura l’aria e la porta verso l’interno, poi il Polmone è addetto alla distribuzione dell’ossigeno nel resto del corpo, mentre la Milza aiuta il Polmone alla risalita dell’energia e alla diffusione dell’energia difensiva la Weiqi. In caso di Asma si parla di un Rene incapace di ricevere il Qi, l’energia, i Reni sono infatti il centro dell’energia vitale di tutto l’organismo, collegati alla Volontà e alla determinazione, quando vanno in squilibrio emerge la Paura. Non è un caso che in psicosomatica questa condizione viene ricondotta alla paura di essere abbandonati e al senso di colpa, soprattutto il senso di colpa per essere al mondo e alla sensazione nel subconscio “che non vi sia via d’uscita”, per cui ci sentiamo presi per la gola.
La paura dell’abbandono è più frequente nei bambini, specie in caso di frequenti litigi da parte dei genitori, diventa una sorta di richiesta d’aiuto: prendetevi cura di me in modo che non senta questo dolore… Mentre il senso di colpa,in forma di Asma, soprattutto negli adulti, si manifesta più come un sorta di auto-sabotaggio al proprio diritto ad essere felici, al non meritarsi qualcosa…
Oltre agli aspetti psicosomatici, da tenere ben presenti come informazione, l’Asma in generale, può essere scatenata da agenti patogeni esterni come un allergene, spesso il polline nei cambi stagione – come le graminacee in primavera e e l’ambrosia in autunno, oppure la polvere di casa, il pelo degli animali domestici – cani, gatti, criceti… sono i casi più frequenti (io risultavo allergica a tutto questo elenco!). A volte può essere anche un’allergia alimentare la concausa, o la sensibilità a metalli come il nichel.
Dal punto di vista naturopatico si può affrontare il problema da diversi punti, prima di tutto l’alimentazione, troppo spesso trascurata e sottovalutata, con un’indagine accurata di eventuali e possibili intolleranze alimentari, poi si può procedere con la depurazione del terreno – intesa come alleggerimento degli organi emuntori di intestino e fegato, che va a braccetto con il sostegno e la tonificazione del sistema immunitario, per rendere la persona in grado di superare le crisi e rafforzarsi.
In caso di asma, le intolleranze alimentari più frequenti sono quelle legate ai latticini, agli zuccheri e alle farine raffinate, tutte sostanze che consumate quotidianamente e in abbondanza, non fanno altro che contribuire alla formazione di “muco”, cioè tossine, che la medicina cinese chiama “catarri”… si sovraccarica la Milza, organo super importante, anche lui addetto alla trasformazione dei cibi e sensibile all’umidità, cioè al muco. Inevitabilmente si intasano le vie respiratorie, così come l’intestino e l’intero sistema nel tentativo di eliminare questo muco fa quello che può. Il polmone è costretto produrre più catarro, la milza in iper lavoro gonfia l’addome, l’intestino non forma in modo corretto le feci… si innesca così un circolo vizioso, che appesantisce meccanicamente anche il diaframma. Per questo motivo, oltre alla dieta a rotazione con allontanamento temporaneo di determinate categorie di alimenti, è molto efficace anche la pratica dell’enteroclisma, almeno una volta alla settimana, che permette una pulizia dell’ultimo tratto intestinale. Alleggerire il lavoro del Grosso Intestino è sorprendentemente molto benefico per il Polmone, in effetti è il suo viscere, si ragiona così in medicina cinese.
E’ molto importante sostenere l’intero organismo, renderlo forte e stabile, innescando un meccanismo al contrario virtuoso, nel quale le sostanze ingerite e i rimedi vanno a fortificare un terreno pulito e tonico.
Ho verificato personalmente che è possibile evitare di ricorrere a antistaminici, per fortuna la natura ci ha messo a disposizione una serie di piante interessanti per queste problematiche, basta conoscerle: per esempio il Ribes Nero, come antinfiammatorio riduce anche l’infiammazione del tessuto polmonare, accompagnato dal Viburno in forma di gemmoderivato, soprattutto in caso di asma allergica, inibisce lo spasmo bronchiale. Io ho riscontrato buoni risultati dal composto ayurvedico Allemap di Maharishi Ayurveda, da prendere anche come preventivo oltre che sintomatico, nei periodi di cambio stagione o in presenza di allergeni, come il pelo di animali etc… Accompagnato dal fungo medicinale Reishi eccezionale nel sostenere il sistema immunitario in caso di asma e allergie, in quanto riduce l’infiammazione e funge da antistaminico naturale.
*Purtroppo nota dolente, nei casi di asma più cronicizzati, l’unico modo per non essere sensibili agli allergeni è questo di starne lontani, quindi in caso di animali domestici è meglio ridurre al minimo la convivenza.
In medicina cinese possono essere molto efficaci anche dei trattamenti specifici utili nella prevenzione come nel sostegno in casi di fenomeni acuti: quali la coppettazione, la moxa e la cromopuntura, che lavorano sul ripristinare la libera circolazione del Qi e aiutano il Polmone, il Rene e la Milza (organi coinvolti in tale processo) a fare bene il loro lavoro.
Come sempre l’attività fisica costante che permette l’ossigenazione di tutto l’organismo è uno dei rimedi di cui un asmatico non può fare a meno, la corsa, il nuoto, e soprattutto lo yoga dinamico con particolare attenzione al respiro “pranayama”, è stato riscontrato che riduce del 75% il manifestarsi di problematiche croniche a tutte le età.
Woman practicing yoga on the ocean beach at sunset
In realtà di Asma non si guarisce mai totalmente… diciamo che rimane silente, come un campanello di allarme nell’equilibrio energetico della persona che le permette di verificare periodicamente a che punto è la propria saluta e come si sta sviluppando la propria energia. E’ un’aspetto questo che mi ha fatto arrabbiare per tanto tempo, finché non ho imparato a farne un alleato alla mia salute e a trasformarlo in una possibilità positiva.
Ogni persona sviluppa nell’arco della sua esistenza dei segnali fisici, dei disturbi più frequenti che le segnalano che si sta ammalando o che si sta lasciando andare, può essere il mal di testa, il gonfiore addominale con disbiosi, problemi intestinali, i frequenti raffreddamenti alle vie respiratorie, dermatiti etc. etc., ognuno ha la sua caratteristica, sta a noi leggere ogni sintomo come un messaggio che il corpo ci vuole segnalare, attraverso il quale possiamo capire come cambiare lo stile di vita, quale nuova visione avere nei confronti di alcune cose, a volte anche il cambiare ambiente lavorativo può essere una soluzione…
Tengo a specificare che l’utilizzo di bronco dilatatori, in alcuni casi è fondamentale, oltre che salvavita, ogni asmatico, dovrebbe portarlo con sè in viaggio e avere sempre uno a portata di mano in casa, anche se si tratta di un rimedio sintomatico che va a lavorare solo sul sintomo, mentre è fondamentale arrivare alla causa del disturbo, capire cosa c’è dietro, cosa si può modificare e cosa si può migliorare, come sempre come occasione di crescita e evoluzione nel proprio percorso di vita.
Inoltre ogni persona è un universo a sè e richiede una valutazione specifica e individuale appositamente studiata, le forme di Asma, così come le reazioni ai vari rimedi o trattamenti possono avere effetti differenti a seconda dei soggetti e della particolare circostanza, la cosa certa è che anzichè fermarsi sul sintomo esterno, è sempre necessario andare a sistemare il terreno e modificare in molti casi i comportamenti e lo stile di vita, per mantenere la salute nel lungo periodo.

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2 Responses

  1. Davide

    Veramente interessante.
    Devo dire che praticando degli enteroclismi da due litri di acqua almeno due volte alla settimana ho ridotto tantissimo l’uso di farmaci antiasmatici. Una mia amica asmatica se li somministra ogni mattina, da alcuni anni, senza problemi e con notevoli benefici. Qual è per te la frequenza ottimale?

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