ATTACCHI DI PANICO E FLORITERAPIA.

Non siamo più quelli di due mesi fa… la nostra vita è cambiata e sembra passato molto più tempo. Dicono che per l’essere umano ci vogliano almeno 21 giorni per settarsi su nuove abitudini e dopo 28 si entra radicalmente in una nuova routine. Abbiamo di gran lunga superato questo giro di boa, ora tocca iniziare a lavorare sulla nuova ri-uscita e proprio in questi ultimi giorni, mi è capitato di parlare con persone che stanno avendo dei veri e propri attacchi di panico. Di cosa si tratta? Non è la semplice ansia e paura anche fisiologica nei confronti del cambiamento, ma sono improvvise e inaspettate “over-reactions”, accompagnate da sudorazione, tachicardia e senso di vertigine, a volte con nausea e respirazione difficoltosa, il tutto condito da paura di poter perdere il controllo e di morire… un mix esplosivo che dura una decina di minuti interminabili, che lascia poi disorientati. Un’esperienza shock che permane poi con la paura di averne uno nuovo. Le cause possono essere molteplici e realmente c’è sempre una combinazione di fattori, da quelli biologici, a quelli ambientali e prima fra tutte il modo di reagire al cambiamento, l’adattarsi all’ignoto, il mettersi in gioco che richiedono energia, presenza e idee chiare sul da farsi. E’ una sorta di tentativo del corpo di compensare il sorgere di nuove emozioni per trovare un rinnovato equilibrio e far emergere delle nuove forme creative.
Vediamo come la floriterapia ci può essere di aiuto anche in questo caso. Premesso che ognuno è diverso e reagisce in modo unico, a seconda della sua storia personale e di quello che sta vivendo, quindi il colloquio individuale con un esperto in materia, è sempre la migliore strategia da percorrere. In linea generale i fiori di Bach che si possono usare sono Cherry Plum, il ciliegio, fantastico che riporta l’energia al centro in caso di perdita di controllo, Sweet Chestnut, il castagno, che serve per l’angoscia profonda, aiuta la rinascita dell’anima senza opporre resistenza al cambiamento e Rock Rose proprio specifico per ansia, paura e panico, per ritrovare calma e lucidità. Tra i fiori australiani: Macrocarpa da usare in periodi nei quali ci sente particolarmente stressati, permette di rinnovare la propria energia, entusiasmo e forza interiore, andando a prevenire l’attacco di panico. Dog Rose of the wild forces, forse il più indicato in questo periodo, aiuta a controllare l’ansia creata dalle paure collettive, che generano turbolenze interiori, riporta calma ed equilibrio emotivo. Ed infine ultimo, ma non meno importante, Grey Spider Flower che si usa per situazioni pervase dal terrore, come in caso di guerra, incidenti o catastrofi naturali, anche se vissute da lontano come le notizie dei media, dona coraggio, tranquillità e calma, anche in presenza di fobie e paure in generale.
Nella speranza che queste informazioni possano esservi di aiuto, rimango a disposizione per qualsiasi informazione e ricordo la mia offerta valida fino a fine maggio di consulenze on sulla floriterapia a offerta libera e i programmi benessere naturopatici al -30%.
Share

Scrivi una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

FacebookInstagramYouTube