Caffè

CAFFE’
Il caffè è una droga… Si è una pianta – in questo senso droga anche in senso botanico – che crea dipendenza, della quale non abbiamo in realtà bisogno e soprattutto non è un alimento nutriente. Tralasciando il fatto che anche io lo amo e spesso me ne concedo anche uno al giorno, diciamo che il suo consumo fa parte più della “socialità”, del rito, radicata nella nostra cultura occidentale, piuttosto che il reale beneficio che ne trae il nostro organismo. Beviamo caffè perchè crediamo che ci aiuti ad essere più svegli, in realtà questa sostanza porta la produzione di un ormone che si chiama adenosina che ci fa sentire dopo poco più stanchi, perchè il nostro corpo per metabolizzarlo va proprio a prendere l’energia che custodiamo nei reni, che sono invece la sede della volontà e determinazione, secondo la medicina cinese. Riusciamo a capire quanto sia velenoso per il nostro organismo solo quando decidiamo di smettere: soprattutto i primi giorni e durante le prime settimane si crea una sorta di crisi di astinenza, con mal di testa, attacchi di fame, dolori alle ossa, aggressività e ansia, che si attenuano o spariscono appena si beve una sola tazza di caffè. Infatti si consiglia di smettere piano piano, sopratutto per chi ne fa un abuso (esiste chi ne beve anche 5 o addirittura 10 al giorno… non sto scherzando…) è meglio diminuire un pò per volta.
Quando si smette di bere caffè, dopo il periodo iniziale, migliora la digestione, soprattutto in caso di reflusso, si hanno effetti benefici sulla qualità del sonno, i denti sono più bianchi, ci si sente stranamente più rilassati ed energici al mattino. Il caffè si può sostituire con il caffè d’orzo o con quello di cicoria se quello che ci manca è il sapore “tostato” della bevanda, oppure anche con infusi e tisane di ogni genere. A volte non bere caffè può essere un problema per chi soffre di stitichezza perchè la caffeina aiuta la motilità intestinale, ma degli infusi alla malva o un’alimentazione ricca di fibre fornite da frutta e verdura possono essere un valido aiuto in questo senso, e anche la micoterapia, con funghi come lo shitake o il cordycpes, facendosi consigliare da qualcuno preparato nell’argomento.
Voi quanti caffè bevete?
info: soniacabiaglia@hotmail.com – instagram: cabiaglia – facebook: sonia cabiaglia naturopata – sito: www.manipurastudio.i
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