Campane tibetane: benefici, come sono nate e perché averle in casa

Abbiamo già parlato dei benefici dei bagni di gong ma che dire delle famose campane tibetane? Strumenti originari del Tibet, diffusi in molti altri paesi, oggigiorno vengono utilizzate anche alle nostre latitudini, soprattutto in ambito meditativo essendo considerate strumenti vibrazionali potenti.facilitatore vibrazionale luca nali like

Rispetto alle campane classiche, quelle tibetane sono statiche poiché vengono tenute in mano o posizionate a terra con la parte cava rivolta in alto. A contribuire alla loro efficacia è la composizione particolare, frutto della lega di 7 metalli principali (ma in alcuni casi anche di più): l’oro collegato al Sole, l’argento collegato alla luna, il mercurio collegato a Mercurio, il rame collegato a Venere, il ferro collegato a Marte, lo stagno collegato a Giove, il piombo collegato a Saturno. Il procedimento originariamente impiegato per creare questa lega è tuttora sconosciuto.facilitatore-vibrazionale-luca-nali-12201200

Il suono, oltre a dipendere da questi materiali, varia a seconda delle caratteristiche di ciascuna campana, per esempio risente anche dello spessore e della forma dello strumento. In via generale, prima di acquistare una campana tibetana, gli esperti suggeriscono di prediligere i modelli meno decorati, realizzati artigianalmente, di spessore medio, contenenti almeno i 7 metalli principali. Ovviamente, nella scelta, è importante considerare anche le sensazioni a pelle, che spesso ci orientano meglio di tante valutazioni logiche. In tale ottica è fondamentale connettersi con la campana per pochi secondi in modo da valutare se si è in grado di entrarvi in risonanza.

Come sono nate

facilitatore vibrazionale

Le campane tibetane, dette “singing bowls”, sono nate circa 3000 anni fa in Tibet sebbene diffuse ben presto anche in India, Nepal, Giappone e Cina. Secondo quanto riportato dalla maggior parte delle fonti, il loro impiego si fa risalire a una forma di sciamanesimo che le riteneva in grado di guarire le persone

Corso Campane Tibetane 

facilitatore vibrazionale luca nali 445464.jpgt avvicinando gli uomini alla divinità. A tale scopo esse venivano realizzate in fasi lunari specifiche e durante la forgiatura si era soliti pronunciare dei mantra in grado di conferire loro un determinato potere a seconda della destinazione d’uso. Custodite per secoli nei monasteri tibetani, hanno iniziato a diffondersi in Occidente a partire dagli anni ’50, in seguito all’occupazione cinese del Tibet.

I benefici delle campane tibetane

facilitatore vibrazionale

Il motivo per cui le campane tibetane hanno tanto successo, mode a parte, è la loro capacità di riprodurre la vibrazione del suono OM, considerato inno dell’universo, suono primordiale della creazione dal potere purificante. Esso supporta, favorisce, migliora il rilassamento e le pratiche meditative. Dobbiamo infatti considerare che le leggi dei suoni sono le stesse di tutto ciò che vibra e considerato che, nell’universo, ogni cosa vibra, essi si rivelano davvero molto efficaci a livello sottile.facilitatore vibrazionale luca nali recensioni

In particolare, i suoni emessi dalle campane tibetane risultano sintonizzati con le vibrazioni planetarie, a tutto vantaggio di chi ne fa uso, suonandole o semplicemente ascoltandole. Ed ecco spiegato il perché siano tanto diffuse nelle lezioni di yoga, meditazione, pilates e via dicendo. Ma anche negli stessi bagni di gongche in alcuni casi ricorrono a diversi strumenti, fra cui le famose campane. Nel bagno esse avvolgono con il suono i partecipanti risvegliandone la consapevolezza interiore, favorendone il totale rilassamento, ristabilendo le frequenze corporee naturali, aiutando a sbloccare eventuali meccanismi inceppati.

A quanto pare esse sarebbero utili anche nei lavori di riequilibrio dei 7 chakra, vista la curiosa corrispondenza tra i 7 metalli di cui sono formate e i 7 rispettivi pianeti. Ovviamente le campane tibetane possono essere impiegate insieme ad altri strumenti o affiancate da massaggi e trattamenti di vario genere.

Perché averle in casa

facilitatore-vibrazionale-luca-nali-12121212

Le campane tibetane possono essere impiegate anche individualmenteprima e dopo una meditazione, utilizzate come sottofondo, associate al canto di mantra specifici. Il solo fatto di suonarle rilassando le spalle, portando l’attenzione ai movimenti delle mani, è un metodo di concentrazione efficace. Senza contare i benefici a carico dello stress e di problemi di insonnia oggigiorno molto diffusi. Non solo. Esse favoriscono l’equilibrio emozionale, conferiscono energia, diminuiscono la contrazione muscolare, intervengono su eventuali disturbi psicosomatici, migliorano la concentrazione, normalizzano la pressione sanguigna, stimolano il sistema immunitario.

trattamento vibrazionale

In via generale, esistono due metodi per suonarle: colpendole come un gong o strofinandole sul bordo con l’apposito bastoncino. Se le campane di dimensioni maggiori solitamente vengono colpite, quelle più piccole si adattano ad entrambi i metodi. Queste ultime vanno collocate sul palmo della mano con le dita stese e colpite o strofinate sotto il bordo esterno. Le campane di medie dimensioni vanno posizionate sul palmo della mano e colpite con il legnetto e strofinate sul bordo con la parte del legno priva di rivestimento. Infine le campane più grandi vanno appoggiate su un cuscino e possono essere suonate con appositi legnetti, mazzette di gong o strofinate con bastoncini rivestiti che ne evitino il danneggiamento. Il suono delle campane più grandi crea forti vibrazioni ed è più profondo rispetto alle altre. Inoltre le campane grandi offrono la possibilità di sperimentare, riempiendole per esempio di acqua.

Chi utilizza le campane tibetane consiglia frequentemente di esercitare, se le si strofina, una pressione progressiva verso il centro delle campane che aumenta con l’aumentare del suono. Inoltre si ritiene che un colpetto prima di iniziare a suonarle possa favorirne l’entrata in risonanza. Ma al di là delle regole base, ognuno di noi acquisirà man mano un proprio modo di suonarle che dipenderà anche dalle caratteristiche della campana tibetana stessa.

Laura De Rosa

contatti-facilitatore-vibrazionale-luca-nali

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *