Endometriosi un approccio naturale.

Endometriosi, un approccio naturale.

Come secondo argomento mi è venuta voglia di parlare di Endometriosi, di cui non si conosce molto, ma che sempre più di frequente mi capita di riscontrare tra le mie clienti.
L’endometriosi è una malattia caratterizzata dalla presenza di mucosa uterina (endometrio) fuori dal luogo in cui si trova normalmente, durante il ciclo mestruale, con la caduta dell’endometrio nell’utero, anche in queste zone esterne avviene il sanguinamento. Solitamente le parti interessate sono le ovaie, le tube o l’intestino. Si tratta di una problematica molto dolorosa, in coincidenza del ciclo si hanno forti spasmi, il classico dolore trafittivo, in casi più gravi ci sono complicanze di dolore costante nella zona pelvica anche fuori dal periodo mestruale.
Il primo classico intervento è quella di somministrare estroprogestinici, cioè la pillola contraccettiva, con l’effetto di sospendere il ciclo mestruale, quindi il sanguinamento, e sollevare l’interessata da uno strazio doloroso. In effetti nel breve periodo questa è la soluzione più efficace, anche se non risolutiva, in quanto va a lavorare direttamente sul sintomo, senza prendere in considerazione il terreno della persona. Permane infatti l’instabilità a livello di umore, molto tipica delle donne affette da questo disturbo e proprio in questa circostanza è di frequente richiesto l’intervento del naturopata, che attraverso trattamenti di sostegno alla terapia farmacologica, quali la cromopuntura secondo la medicina cinese, la rilfessologia, la fitoterapia e l’alimentazione, riesce ad intervenire con risultati efficaci, lavorando direttamente sulle cause del problema. Si tratta comunque di un percorso profondo che tante volte può essere lento, nel rispetto dei tempi di metabolizzazione delle emozioni che emergono, aiutando la persona a scardinare delle convinzioni e delle abitudini profonde e a liberare la creazione di un nuovo progetto di vita.
Vediamo dunque cos’è l’Endometriosi secondo la psicosomatica, la medicina cinese e la naturopatia in generale e che contributo si può avere con un approccio naturale.
Nel mio percorso al femminile, con i cerchi delle donne mensili che organizzo a Milano con la psicologa messicana Gisela Perez Cabrera, capita spesso di incontrare donne che ne stanno soffrendo e in tutte loro c’è, indipendentemente dall’età, una problematica comune, un filo conduttore: la Paura di crescere, di farsi carico della propria femminilità adulta. Queste donne sono come intrappolate nell’archetipo della “Bambina”, che è una parte molto bella e giocosa della sfera del femminile, ed è ciò che ci rende uniche e speciali. La bambina se è ben integrata diventa un’alleata alla nostra evoluzione, altrimenti diventa sabotatrice, perché urla, strilla e pesta i piedi, vuole essere accudita e amata, cerca nell’altro la cura e l’amore che non è in grado di dare a se stessa, figuriamoci a un altro essere vivente.
Studiando medicina cinese, ho incontrato una spiegazione che da un altro punto di vista, arriva a una conclusione se vogliamo, molto simile: secondo loro tutto parte dal Fegato, che è il magazzino del sangue e gestisce anche quello mestruale, si dice che il Fegato garantisce il libero fluire del Qi e del Sangue.
Il Fegato è l’organo che per sua natura energeticamente si espande, ama la “distensione” e si occupa della strategia, della progettazione, è quello che ci permette di seguire i nostri sogni. Se qualcosa accade nella vita di un individuo per cui il Fegato, anziché espandersi ed estendersi inizia a sentirsi compresso, costretto in qualcosa percui non riesce a fluire liberamente secondo la propria natura, qualcosa si inceppa, l’energia non circola più come prima, il sangue, anche quello mestruale si ferma, si accumula. Tutto ciò che è fermo, ristagna, si creano le tossine, che loro definiscono come Umidità, Tan, Catarri…  e qui iniziano i problemi.
Mi piace molto la visione della medicina cinese perché è in realtà molto semplice, nonostante la sua complessità e ci trovo molte corrispondenze poi con la moderna psicosomatica che individua l’endometriosi proprio come una problematica legata alla Paura, radicata nel subconscio, di avere una gravidanza, al timore delle conseguenze della nascita di un bambino, che potrebbe per esempio alterare l’equilibrio della propria vita di coppia o anche la perdita delle propria indipendenza.
Non per forza essere donna vuol dire essere madre e si può essere madre in molti altri modi, non solo con la procreazione, non tutti hanno lo stesso scopo e la stessa missione nella vita, è necessario liberarsi dallo stereotipo inculcato dalla società patriarcale per cui questa è l’unico ruolo necessario associare alla Donna. E’ invece importante essere individui liberi che sanno gestire e fluire nella propria esistenza con GIOIA, diventare contagiosi nel trasmettere sentimenti di entusiasmo e felicità agli altri, solo così ci può essere un “Fegato Felice” :-), fluisce il Qi e il sangue, il corpo è sano ed attivo.
L’endometriosi è questo: una cattiva distribuzione di come si sposta il Qi, un Calore con sanguinamento in zone che non dovrebbero sanguinare, il Qi diventa Vischioso, dato da Calore che ha creato un accumulo, un ristagno = cisti di isole endometriosiche. E’ quindi necessario lavorare sul liberare la sua energia, si dice che si smuove la stasi togliendo umidità e calore. Si lavora di solito sulla Milza, principale causa di ristagno dei liquidi, tonificandola anche per aiutare una corretta produzione di sangue, si depura il fegato e si favorisce la libera circolazione del qi e del sangue. La prima causa di una Stasi di Qi di Fegato è la frustrazione, unita alla collera repressa e al risentimento che insieme possono impedire la libera circolazione del Qi che diventa VISCHIOSO….
Si aiuta la persona a ritrovare la capacità di considerare le cose con una nuova visione, una nuova presa di coscienza e conseguente Rinascita, per portarla a smuoverla dalla sua rigida visione, predisporla al cambiamento e a liberarsi dall’attaccamento eccessivo alle proprie idee.
Prima cosa il movimento gioioso, la danza, il canto, lo yoga dinamico, per riattivare l’energia del corpo. Poi rimedi che oltre ad alleggerire e drenare il fegato, servono a tonificare l’organismo e nutrire il sangue: i funghi medicinali di Reishi e Cordycpes possono essere molto efficaci, uniti a un composto di Melissa che aiuta il sistema nervoso a sostenere gli sbalzi umorali, e la Clorofilla pura come rigenerante del sangue e tonico. Senza dimenticare l’alimentazione, evitare tutto ciò che produce muco, in particolare farine raffinate e formaggi e latticini, introdurre le spezie come zafferano e curcuma che scaldano in modo dolce e aiutano il movimento dell’energia togliendo i ristagni, così come il legumi per tonificare il sangue.
In ogni caso questi sono solo accenni a quale strada si può intraprendere nel panorama dei trattamenti naturali, ogni persona è diversa e necessita di una valutazione specifica e “sartoriale” sullo stato della sua costituzione e percorso di vita, fatto possibilmente da una figura professionale preparata e con esperienza. Nella mia esperienza la cromopuntura può dare degli effetti davvero positivi, sia dal punto di vista fisico che sul piano sottile, lavorando in particolare sui Visceri e sui Meridiani Curiosi e che permettono di accedere all’energia ancestrale, la Yuan Qi e di modificare delle abitudini, nonché delle credenze radicate profondamente nella persona andando a riprogrammare il suo progetto di vita.

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