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Apr
20
Ven
2018
meditazione campane tibetane e reiki . Thiene 20 aprile 2018 @ Carrè
Apr 20@20:00–21:30

Meditazione con campane tibetane

e

Reiki

Thiene 20 aprile 2018

(incontro ad offerta libera)

Hotel La Rua
Localita’ Ca’ Vecchia
36010 Carrè VI

 

 

 

Le campane tibetane sono uno strumento straordinario per riequilibrare e rinvigorire lo spirito e il corpo.

Si tratta di strumenti in uso da migliaia di anni che non richiedono una preparazione specifica al momento in cui ci sottoponiamo a questo trattamento.

I benefici che ne scaturiscono sono immediati e il benessere conseguente potrebbe durare per giorni.

Prima della meditazione Stefania farà un richiamo Reiki per tutti ,come pulizia, protezione e potenziamento energetico per ognuno creando una forte sintonia assiema alla meditazione .

Suggeriamo di portare un tappetino da yoga o simile per potersi sdraiare così da godere al massimo delle vibrazioni.

L’incontro è a numero chiuso ed è indispensabile la prenotazione.

Chi è Luca Nali

Mi chiamo Luca Nali, sono nato a Piombino e per varie vicissitudini abito attualmente a Milano.
Come esperienze lavorative mi sono sempre adattato a quello che mi veniva richiesto, rinunciando gradualmente a me stesso e alle mie attitudini. Numerosi erano gli sbagli, così come le frustrazioni.
Poi la decisione di seguirmi, quanto meno lasciare tutto. Fondamentalmente ero schiavo di me stesso, così come delle mie paure. Mi sentivo in fuga avvertendo una colpa gigantesca, poco dopo scoprii che quella responsabilità non esisteva e che avrei addirittura potuto usarla per il mio progetto, la mia vita.
Si dice che ogni settennato avvengono sconvolgimenti esistenziali e che viene raso al suolo il vecchio modo di vivere per darne vita a uno nuovo. Al mio sesto ciclo (42 anni) ho visto realmente smaterializzarsi tutta la mia esistenza e le cose che la rendevano tale. Ricordo che mi addormentavo con l’unico desiderio di non vedere il giorno successivo, che invece si parava con detestabile puntualità ogni mattina. Qualche volta pregavo, ma non per chiedere ciò che mi avrebbe salvato, semmai per farmi scendere da questo seppur bellissimo pianeta, che mi escludeva dalla sua magnificenza.
Qualcuno deve aver raccolto la mia richiesta: lo dico perchè in una notte di queste mi sono sentito come risucchiato in un cono energetico, una forza totalizzante mi ha stritolato in una sensazione sconosciuta, non faceva male, anzi attualmente lo descrivo come un orgasmo spirituale. Si trattava di un viaggio astrale, ne fui consapevole percependo la totale immobilità a cui fui costretto dopo il risveglio da quel viaggio. Svegliai la mia compagna che giaceva accanto a me, per renderla partecipe di quello che avevo appena vissuto. Il giorno successivo fu per me il momento più felice della mia vita, volevo dirlo a tutti e per un pò lo feci. A seguito di quest’esperienza e mi accorsi dei suoi benefici e ne scaturirono delle virtù.
Mi accorsi successivamente che sempre più persone avevano iniziato a chiedermi di parlare dei loro crucci, poi dopo una chiaccherata e magari un caffè, questi si dicevano sollevati e sicuri di poter trovare la soluzione a quel dolore che li aveva spinti a venire da me. Mi sembrò utile affinare la mia tecnica e per questo frequentai numerosi corsi di vario genere, da cui ha preso forma il trattamento che uso attualmente con le persone di cui mi prendo cura. Nel frattempo cessai quasi tutte le mie vecchie abitudini a cui mi aggrappavo per sentirmi meno vittima, compreso il consumo di carne.
Ogni giorno (e questo non ha ancora smesso di accadere) mi sento un uomo nuovo in un viaggio che mi vede come protagonista, godendomi il tragitto anzichè pensare alla destinazione.
Attualmente sono assolutamente convito che si possa cambiare qualsiasi cosa della propria vita a condizione di cambiare se stessi. Mi diverto e la mia passione è aiutare le persone a fare altrettanto.

Perché non ho una tariffa

Prima che iniziasse la mia attività di facilitatore chiesi un consulto alla persona, che a tutti gli effetti, considero un maestro di vita. Fu chiaro nel dirmi che quando certe virtù accadono improvvise è fondamentale che siano messe a disposizione di chi ne ha bisogno. Per cui non vi è un tariffario specifico, semmai un’offerta che non dovrebbe mai creare difficoltà o perplessità da parte di chi la dona. È noto che il lavoro con le energie deve necessariamente lasciare fuori dalla porta avidità, giudizio e altre caratteristiche che bruciano l’energia e non la creano.
Per cui il trattamento che faccio non ha un tariffario ma si può dare un’offerta.
La durata di questo percorso è consigliabile fino a quando non si raggiunge la soluzione al proprio problema, che mediamente trova risposta dopo 5/6 sedute.

Il mio risveglio

Finalmente spiego cosa è successo ad un carnivoro, pigro, fumatore e vagamente sfigato: un individuo che si è trasformato nel suo preciso opposto – in realtà anche in momenti estremamente difficili ho sempre pensato che sotto sotto qualcuno (farei meglio a dire qualche cosa) stesse vigilando sulla mia esistenza e che alla fine un aiutino me lo metteva sempre a disposizione…
Ero prossimo al mio quarantaduesimo compleanno, la mia vita sembrava avermi riservato un conto salatissimo rispetto a tutto quello che avevo fatto. Nessuna speranza nelle vicinanze, solo un‘oscurità che si faceva via via sempre più densa.

Mi addormentavo stordito dal dolore, con l’unica preghiera di non svegliarmi più la mattina successiva. Durante un sogno vidi l’immagine di me stesso tutto preso a giocare con del riso e inziai a scivolare lungo il pavimento. La caduta mi inebriava man mano che la velocità aumentava. Venni risucchiato in un vortice fatto di suoni e di una pressione mai conosciuta. Irresistibile. Una forza indescrivibile mi trascinò in un buio colorato fatto di magnifici raggi di luce mentre provavo la più grande gioia mai sentita in vita mia. Spaventato da tanta magnificenza a cui non ero abituato, iniziai una lotta, senza tanta convinzione. Nel frattempo fu come se mi fosse stato impiantato un programma nuovo, nozioni, considerazioni, che hanno finito per arricchire la mia vita fino all’inverosimile.
Dopodiché ne fui fuori, senza sapere se esser felice per questo oppure dispiaciuto per aver posto fine all’esperienza più totalizzante di tutta la mia esistenza. Passai alcuni interminabili minuti in cui ero paralizzato nel mio letto, cercando il corpo della mia compagna così da accarezzare la mia paura che a quel punto cominciavo a sentire realmente. Mi accorsi di respirare, poi aprii gli occhi e già questo fu un risultato rinfrancante. Successivamente presi possesso delle mie mani e dei miei piedi, come se squarciassi un guscio invisibile, fui libero. Mi esplose una gioia in petto che stava per farmi addirittura male. Mi accorsi di alcune virtù che fino ad allora non mi hanno mai abbandonato. Chiunque sia stato, lo ringrazio con tutto il mio cuore.

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Apr
21
Sab
2018
Transurfing livello I e II 21 e 22 aprile 2018 – Thiene @ Hotel La Rua
Apr 21@9:00–Apr 22@18:00

Thiene 21 e 22 aprile 2018

 

Transurfing livello I e II

Questa edizione del Transurfing riguarderà

il primo e il secondo livello

 

La location

Hotel La Rua
Localita’ Ca’ Vecchia
36010 Carrè VI

Info e prenotazioni

Stefania Sardei  

Mail: steffy.sardei@gmail.com  

Cell. +39 329 8124656

Il Transurfing ha cambiato radicalmente la mia vita, portandomi costantemente verso il centro di questa.

Sono i punti di vista a cambiare così da mutare la considerazione delle cose. Prima vedevi un problema che sembrava esser nato dal nulla, successivamente comprendi le scaturigini e tutto diventa più chiaro, più consapevole.

Viviamo all’interno di sistemi che sembrano nutrirsi della nostra energia fin tanto che non osserviamo questi contesti da altri punti di osservazione, allora si accende una luce, le atmosfere cambiano e tutto sembra morbido e sensato.

Appare il sole e l’aria è fresca, come quando apriamo le finestre di una stanza che è stata chiusa per molto tempo.

Questo è quello che per me è il Transurfing.

Nel primo livello abbiamo approfondito la struttura della realtà, cosa sono i Pendoli, lo spazio delle varianti, come interpretare i segni e altro ancora.

Nel secondo livello andremo a vedere dettagliatamente cos’è l’intenzione, come utilizzare i sogni, lo scenario, le scelte, le diapositive e altre tecniche di gestione.

Aggiungeremo dettagli e contenuti fondamentali per la gestione della nostra realtà.

La partecipazione a questo corso di II livello è aperta esclusivamente a chi ha partecipato integralmente al primo , infatti questi due giorni di approfondimento sono da considerarsi come un estensione dei precedenti due relativi al primo livello.

Verranno aggiunti altri tasselli fondamentali che andranno ad arricchire il nostro patrimonio per la gestione delle cose della nostra vita.

Luca Nali

 

 

Info e comunicazioni:

Luca Nali – Facilitatore Vibrazionale

Mail – facilitatorenergeticomilano@gmail.com

Cell. 327/1941432

Stefania Sardei  Mail: steffy.sardei@gmail.com

Cell. +39 329 8124656

 

Programma del corso

 

Sabato 21 aprile

9,30 – inizio corso II livello

11,00 – come indirizzare la nostra intenzione

13,00 – Pausa

14,30 – meditazione con le campane tibetane

15,00 – Esercizi per la gestione della realtà

17,00 – La visualizzazione del processo

18,00 – Fine prima giornata

 

Domenica 22 aprile

9,30 – Come scegliersi le cose

11,00 – La realizzazione

12,30 – Pausa

14,00 – Meditazione con le campane tibetane

15,00 – L’anima e la ragione

16,30 – Il mago dentro di noi

17,30 – Conclusione e consegna attestati

 

Il costo del corso , compresa la ripresa video integrale

è di 170,00 € incluso il materiale di studio e gli attestati.

 

 

 

Sintesi della pratica del Transurfing

  1. Sii consapevole che la realtà si manifesta a partire da uno spazio delle varianti dove sono rappresentati tutti gli eventi possibili ed immaginabili, del presente, del passato e del futuro.
  2. Una variante si materializza nel momento in cui noi ci sintonizziamo con la vibrazione ad essa corrispondente.
  3. Sceglie la variante dove percepisci felicità nell’anima ed un accordo tra cuore e ragione.
  4. Mantieni nella testa la diapositiva del fine su cui ti vuoi sintonizzare. Vivila dentro di te immaginandoti attore di quella situazione di vita ideale.
  5. Immergiti, inoltre, consapevolmente nel processo di realizzazione del fine che ti sei riproposto, visualizzalo in te e assaporane le sensazioni e le emozioni corrispondenti.
  6. Se devi giustificarti razionalmente una scelta sappi che non è quella della tua anima. Non stai andando verso il tuo fine attraverso la tua porta!
  7. Sii consapevole che necessita un tempo il cambiamento delle linee della vita, abbi pazienza e nel frattempo “datti in affitto”, osservati dall’esterno con distacco mentre giochi un ruolo che non è ancora il tuo.
  8. Non farti agganciare dalle provocazioni dei pendoli. Mantieni l’attitudine a ricordarti che ogni emozione negativa non serve né a te né alla risoluzione di un eventuale problema, ma solo a qualche pendolo che vuole rubarti energia.
  9. Lascia andare ogni senso di importanza interna ed esterna, al fine di non creare nessun potenziale superfluo che potrebbe portare alla manifestazione esattamente ciò che non vuoi.
  10. Sappi che ciò che scegli si manifesterà sempre, in modo inequivocabile e senza alcuno sforzo da parte tua. È la realtà che funziona così e va solo assecondata e fatta fluire.
  11. Ogni problema ha già la sua soluzione e sarà la corrente delle varianti a suggerirtelo se le permetterai di scorrere liberamente. Resta pacatamente sereno in questa consapevolezza; se non ci riesci allora brucia il potenziale superfluo dell’importanza tramite l’azione.
  12. Pratica costantemente la ginnastica energetica ed esercitati a rilasciare le tensioni muscolari.
  13. Osserva sempre il principio della coordinazione: rinuncia a dimostrare il tuo valore e scegli – consapevolmente – di rispondere sempre in positivo a qualunque accadimento. Gioisci anche delle disgrazie apparenti. In questo modo il futuro avrà sempre in serbo per te una piacevole sorpresa.
  14. Datti il permesso ad ottenere e lascia che l’intenzione esterna porti alla manifestazione tutto ciò che vuoi!

Cosa dicono i corsisti di me e dei miei corsi?

SENSAZIONE di leggerezza e benessere…comincio la recensione con il primo concetto imparato. È questa l’emozione che provo lasciando lo studio di Luca, dopo una 2 giorni interessantissima e completa. Qualcosa dentro si è alleggerito. Super recensisco, e grazie ancora. Pietro

Grazie Luca e complimenti per il seminario! Posso dire che per me è stata un’esperienza unica e arricchente… Che figata!!!!
Giovanna

Innanzitutto Graziee sei non solo bravo, ma rispettoso dell’,altrui sentire e ho apprezzato la tua umiltà .Maria Rosaria D.Anna

Vorrei condividere la mia esperienza di questo 2 giorni, bella e calda l’accoglienza, ci si trova subito a proprio agio, Luca un divulgatore inarrestabile, condivide oltre alle nozioni del corso anche molte informazioni a 360 gradi, che dire delle meravigliose persone che ho conosciuto e con cui ho condiviso il tempo è il corso, per altro passato in un baleno; sono grato per tutto questo.
Grazie
Grazie
Grazie
Manuele.

Luca sei straordinario, bravissimo, esilarante, sono stati due giorni davvero molto, molto interessanti. Sai… però….mi rammarico perché sono stata così concentrata su tutto questo che mi è sfuggito il bellissimo colore dei tuoi capelli!
Grazie, grazie a te e grazie a tutti gli splendidi e divertenti compagni del corso.
Barbara

Intanto grazie è stato un vero regalo! Di te ho avuto la conferma (onestamente mai messa in dubbio) del perche mi garbi….sei quel che fai vedere, sei competente d cio che parli, conosci, …e soprattutto…ed è questo che amo profondamente d te, parli, credi e avvisi che è tutto cmq “relativo”…tu parli di una tua realta (a mio parere totalmente figa, tranne il complottarismo, che a me non tocca) e ascolti o cmq accetti quella degli altri…per questo x me tu essere un vero Guru👍😁con tua onesta fatta d conoscenza sapere, ma anche tuo percorso in essere pertanto ammetti d nn essere superLiuk🙏🏻…in fin dei conti tutti lo siamo sia super che non e questo tu lo trasmetti sempre! Mi è garbato molto anche il tuo modo di metterti in cattedra senza inalzarti…insomma liuk SEI PROPRIO STATO VERO E MI HAI TRASMESSO MOLTO in un modo anticonvenzionale UTILE. grazie GRAZIE GRAZIE GRAZIE‼👏❤
Elisabetta

GRAZIE, una piccola parola per esprimere quello che ho vissuto in queste due giornate volate in un battito di ciglia, in un turbinio di informazioni di cui Luca è fonte inesauribile, condiviso con tutti noi “in punta di piedi,, mai urlate ne imposte, con l’abbraccio che ti sa donare con un semplice sorriso.
Grazie ancora a Luca e ai nuovi compagni di viaggio per avermi fatta sentire parte di un universo bellissimo ! 🙏🏼
Marta

Ciao a Tutti ….io avevo già avuto la Fortuna di conoscere Luca e la sua Energia al corso delle Campane Tibetane ( anche quello bellissimo ed entusiasmante ) e devo dire con Gioia che ho Ritrovato lo stesso Luca con il suo Entusiasmo e la sua Energia …..e cosi ancora una volta ho Imparato Tanto DIVERTENDOMI ….GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE……….Luca !….. i compagni/e di Viaggio anche loro all ‘altezza della situazione mi hanno dato la loro amicizia ed il loro sapere…..è Bellissimo incontrare Persone come Voi che non solo parla …ma che si tira su le maniche a suo modo come me per imparare a Vivere a Pieno la nostra Preziosa Vita ……GRAZIE a TUTTI VOI ! Che DIO vi B E N E D I C A !🙏🏻
Tat
Tatao

Ciao …che dire, non stavo bene così da tempo..
A te Luca voglio un bene immenso.. e a voi ragazzi.. mi sono sentita accolta e protetta..
Che risate e che bella atmosfera!!
Spero di rivedervi presto!
Vi auguro tanta serenità..
Grazie a tutti.. e che Figata..❤
Federica

Ciao Luca come tu ben sai la vita in questo periodo mi sta rimettendo a dura prova
Ma con gioia e serenità nel cuore non posso fare altro che dirle GRAZIE.
GRAZIE per avermi fatto incontrare persone a cui devo veramente tanto.
GRAZIE a te caro Luca per come sei…
GRAZIE per quello che ci hai ‘donato’ in questi due giorni di corso.
GRAZIE Perché in me sta già nascendo una nuova consapevolezza verso la visione che avevo della vita.
Tu ‘semini’ in noi il tuo sapere.. o meglio la tua esperienza, poi sta solo a noi farla germogliare…
Sono state due giornate a livello animico molto forti..
Sono felice di esserci stata.
Grazie ad Alessandro, Fabio e Sonia..grande donna..forse è per questo che tu sei così ‘speciale’!!
Vi abbraccio forte.
Fede Giuliani

Ciao a Tutti, ringrazio Luca che oltre a donarci ciò che sa, mi ha dato l’opportunità di conoscere persone splendide in cammino come me ,grazie alla loro vicinanza ho raddoppiato la mia energia buona e il mio bagaglio di conoscenze ë cresciuta per la generosità di questi compagni di…viaggio..che senza farsi pregare hanno regalato il loro sapere , le proprie esperienze e il loro buon umore.🚝🚆ora sto rientrando a Napoli con Raffaella e vi abbraccio tutti stretto stretti Tanta Luce💚💙💜💛❤❣
Maria

Buona serata a tutti! Voglio ringraziare Luca e Sonia per questi due giorni di corso che sono stati speciali e che mi hanno arricchito di uno strumento molto potente per poter vivere pienamente e in abbondanza la mia vita. Ringrazio inoltre tutto il gruppo perché composto da persone splendide e per l’empatia che si è venuta a creare. Sono grato all’universo che ha portato questa bellissima opportunità nella mia vita. E sono grato a me stesso per averla saputa cogliere. Ma che figataaa!! Luca P.

Oh….adesso che ho tempo vi scrivo. E lo faccio con un sorriso di beatitudine ancora stampato sulla faccia, che mi accompagna dalla fine del corso, e l’animo ancora piacevolmente in subbuglio. Come si dice…tanta roba!.
Quando venerdì sono partita per Milano avevo principalmente una certa aspettativa sulla finalità del corso, anche se già la prima telefonata con Luca mi aveva dato una sensazione nemmeno tanto vaga di positività e serenità. Poi arrivo e vengo travolta da uno tsunami di emozioni.
Abbiamo avuto la possibilità di apprendere grazie all’esperienza diretta di Luca e Fabio e nel divertimento, che nn ha sminuito niente e nessuno e non ci ha fatto prendere troppo sul serio. Quindi grazie Luca, Fabio, Alessandro, Sonia.
E grazie a tutti voi, anche se il poco tempo a disposizione ci ha permesso solamente di “sfiorarci” e non di conoscerci. Immaginavo di trovare persone in un momento della vita più o meno difficile; incontrandoci è come se avessimo realizzato che non siamo gli unici ad essere in difficoltà e ci fossimo detti che ce la possiamo fare. Tutto questo può solo fare bene e così è stato. Per me ossigeno puro, come anche i tantissimi stimoli che mi avete dato.
GRAZIE
Veronica

 

Buongiorno Luca. Ancora grazie per la bellissima esperienza offertaci Sabato e domenica. Illuminante per certi versi e interessante vedere quanta bella partecipazione da parte di tanti amici presenti tutti interessati a crescere individualmente ma anche a condividere esperienze e desideri. Un caro saluto e ancora grazie.
Marianna

 

Info e comunicazioni:
Luca Nali – Facilitatore Vibrazionale
Mail – facilitatorenergeticomilano@gmail.com
Cell. 327/1941432

 

 

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Apr
28
Sab
2018
Transurfing livello I (gestione della realtà) @ centro jankan
Apr 28@9:30–Apr 29@18:00

Milano

28 – 29 aprile 2018

Corso di Transurfing livello I

 

(Gestione della realtà)

 

 

Milano

Via Vincenzo Foppa 4

 

 

Facilitatore Vibrazionale Luca Nali

Attenzione.

Questo corso sarà capillare

per cui è riservato ad un ristretto numero di persone

 

Info Luca Nali Cell. 327/1941432 Mail – facilitatorenergeticomilano@gmail.com

Molte persone vivono la loro esistenza credendo di essere in balia di eventi che li coinvolgono ma non sempre si rendono conto che sono proprio loro a causarli.

Per i venditori non è un segreto il fatto che se riescono a indovinare due o tre vendite di fila sarebbe da sciagurati cessare quel processo virtuoso, questo perchè sono consapevoli di quanto siano determinanti le vibrazioni che una persona è in grado di emettere in coerenza con ciò che desidera realizzare. ergo, una persona che si trova nello spazio delle varianti favorevole non dovrebbe cessare questo momento. Il dato che emerge da questa considerazione è che esiste una relazione tra la sensazione che emana in potenza un individuo e il mondo fenomenico che lo circonda.

La persona attrae quello a cui pensa e sente la maggior parte del tempo. Per esempio se sono in crisi sentimentale sarà facile per me interagire e sentire prevalentemente storie di crisi amorosa. Ma è anche vero che se sono innamorato e corrisposto, avrò a che fare in prevalenza con persone che vivono la mia medesima esperienza.

Insomma, noi siamo collegati alla nostra realtà (e ce ne sono infinite) dalla nostra sensazione interiore.

La gestione della realtà con l’utilizzo del Transurfing, permette di modulare la nostra sensazione interiore così che ci si possa collegare proprio a quella determinata vita che desideriamo.

Nel corso sul Transunfing di Sabato28 e Domenica 29 aprile 2018, saranno spiegati i principali aspetti delle tecniche di gestione della realtà che ci permettono di realizzare la linea virtuosa desiderata.

Spesso le cose che apprendiamo in realtà non le impariamo affatto, semmai possono coincidere con ciò che già conosciamo in merito. Questo avviene per effetto di uno stato mentale pigro e distratto che ci impedisce un vivace apprendimento, cosa che invece avviene naturalmente nel bambino.

Siccome le tematiche che affronteremo in questo corso saranno decisamente innovative, ho ritenuto utile mettere a disposizione dei corsisti la mia vocazione all’utilizzo delle Campane Tibetane, così da intervallare momenti di studio a momenti in cui, grazie alla meditazione, possiamo entrare in frequenze ottimali per apprendere nuove cose.

Del resto non è raro che si partecipi a corsi e seminari finendo per ricordare sono brevi frammenti di quello che abbiamo ascoltato. Questo succede perchè noi non abbiamo appreso, abbiamo solo riconosciuto quello che già sapevamo.

Il mio proposito è quello di presentare il Transurfing in maniera tale che ognuno dei corsisti procuri nella sua vita un radicale cambiamento.

Per questo ho deciso di rivolgermi ad uno strettissimo numero di persone con cui condividerò le straordinarie tecniche del Transurfing.

Anche il costo è stato scelto in maniera tale da permettere a chiunque lo desideri di partecipare..

In questi due giorni saranno praticate le tecniche apprese e sarà messo a disposizione (solo ai partecipanti) tutta la ripresa video del corso, oltre che al materiale cartaceo di supporto.

 

COSTO:100 euro a persona
(Il prezzo comprende l’intero corso di due giorni, il materiale cartaceo e video integrale dell’intero corso).

INFO:
Luca Nali 327/1941432

facilitatorenergeticomilano@gmail.com

 

 

 

 

Programma del corso

Sabato 28 aprile

9.30 presentazione corso obbiettivi
10.30 Principi fondamentali Transurfing
12.00 Meditazione
H 13.00 Pausa

14.30 come porsi gli obbiettivi
16.00 approfondimento principi fondamentali
17.30 Meditazione
18.30 Conclusione

Domenica 29 aprile

9.30 Il Transurfing in Pratica
11.00 Errori da non fare
12.00 Esercizi
13.00 Pausa
14.30 Meditazione
15.30 Esercizi in pratica
17.00 Transurfing Vivo
18.30 Conclusione

 

 

 

Ma cos’è il Transurfing ?

Il Reality Transurfing, presentato al pubblico internazionale dall’autore russo Vadim Zeland, è in pratica una sorta di visione evoluta della Legge di Attrazione, rispetto a come viene descritta in “The Secret“. Per comprendere meglio come la realtà risponde ai tuoi pensieri e in che modo tu possa attualizzare i tuoi sogni più autentici, una conoscenza approfondita del Transurfing è veramente necessaria.

C’è chi pensa che l’approccio del Transurfing e quello della Legge di Attrazione siano radicalmente diversi, ma non è così; come afferma lo stesso Zeland: “L’unica distinzione è che la stessa conoscenza è considerata da punti di vista differenti”. Ecco perchè è importante aver presente tutti e due gli approcci, perchè assieme forniscono una profonda conoscenza del “Manifesting”, cioè dell’arte di manifestare la realtà desiderata.

Vadim Zeland (autore russo, fisico quantistico, esperto in tecnologia informatica) riferisce di avere iniziato a ricevere intuitivamente principi che adesso costituiscono il Reality Transurfing, a seguito di un sogno in cui incontra un non meglio precisato “Guardiano”. Il Guardiano lo guida alla scoperta di una nuova visione della realtà di cui, però, non ricorda nulla appena sveglio, solo che, nei giorni successivi, nuove e folgoranti prese di coscienza appaiono a Zeland, il quale afferma:

“Non sono in grado di spiegare razionalmente da dove mi siano arrivati quei saperi. Posso solo affermare, con piena sicurezza, che nella mia testa non poteva nascere nulla di simile.”

 

Le intuizioni di Zeland hanno cominciato a circolare sul web, in russo, a partire dal 2003, riscuotendo fin da subito un grandissimo successo. I primi libri, usciti nel 2004, diventano dei bestseller e il Transurfing acquisisce rapidamente visibilità internazionale. In italiano sono già stati pubblicati i primi cinque volumi del Reality Transurfing (“Lo Spazio delle Varianti“, marzo 2010; “Il Fruscio delle Stelle del Mattino“, maggio 2010; “Avanti nel Passato“, ottobre 2010; “La gestione della realtà – Le mele cadono in cielo“, novembre 2012) e l’iconoclasta “Transurfing Vivo – Oltre i confini della Matrix“, maggio 2012).

Il Transurfing è una metodica che insegna come collocarsi nell’esistenza in accordo con la propria intima essenza (o, come dice Zeland, in “unità di Ragione ed Anima”) e scivolare tra tutte le possibili situazioni che potrebbero manifestarsi nella nostra vita scegliendo – e lasciando così manifestare – solo gli scenari a noi più favorevoli. Il Transurfing applica alla vita di tutti i giorni il paradigma della fisica quantistica(possibilità multiple di un evento e collasso di una sola realtà nel momento in cui ci sintonizziamo su di essa), insegna a non lottare contro i problemi e come evitare proprio di incontrarli!

Per poter comprendere ed applicare correttamente il Transurfing è indispensabile aver ben chiara la visione della realtà su cui si basa.

1) La visione di Zeland è analoga al concetto filosofico dell’ “Eternalismo”, che considera la realtà eterna e “già qui” (il passato, il presente e il futuro sono tutti già presenti, lo sono sempre stati e lo saranno sempre).

2) La realtà si compone di due aspetti, uno manifesto ed uno non manifesto; sono le nostre frequenze interiori (date da pensieri ed emozioni, quindi dalle emissioni vibrazionali di Ragione ed Anima) che determinano quali saranno i settori dello spazio delle varianti a manifestarsi e quali no.

3) Le informazioni che costituiscono l’intera realtà sono situate nello Spazio delle Varianti (l’immanifesto), che è stazionario – cioè non scorre – e costituisce una sorta di Matrice del Tutto.

4) È la realizzazione materiale che si sposta nello spazio e nel tempo, mentre le varianti sono immobili di per sé.

Poiché le varianti contengono già TUTTE le soluzioni… a che pro sforzarsi e lambiccarsi il cervello per trovare la via di uscita da un problema? È insito nella struttura del campo informativo delle varianti che la corrente delle varianti ci porta già verso la miglior soluzione e con il minimo dispendio di energia. La ragione può solo ostacolare questo processo!

In sostanza la nostra realtà ideale non va creata, esiste già! Va solo scelta e bisogna quindi solo permetterle di manifestarsi. Come avviene la scelta? Avviene quando c’è quel particolare stato che Zeland definisce “Unità di Ragione ed Anima”. La Ragione veicola i pensieri consapevoli e l’Anima le sensazioni interiori; la ragione può prospettare varie soluzioni ad un problema ma alla fine sarà l’Anima a scegliere, in quanto solo lei percepisce, per risonanza, ciò che è più esatto. Zeland afferma:

“La ragione ha una capacità di lettura della realtà limitata. Lasciate lavorare l’anima. L’anima non pensa e non parla, ma sente e sa. Il vostro subconscio è collegato al campo d’informazione che contiene la soluzione di tutti i problemi; perciò rilassatevi e liberatevi da ogni paura, tanto sapete che la soluzione c’è già.”

Nel Transurfing lo strumento fondamentale di manifestazione non è la volontà personale (risolutezza a fare) ma la capacità di permettere alla realtà di manifestarsi nel modo in cui ci siamo sintonizzati su di essa! Questa capacità, misteriosa e un po’ sfuggente, è detta Intenzione Esterna. Zeland la definisce come una risolutezza ad avere. Ricapitolando…

  • INTENZIONE INTERNA: fare qualcosa con le proprie forze, applicare la volontà interna
  • INTENZIONE ESTERNA: fare accadere qualcosa lasciando agire l’esistenza stessa

Tutto il Transurfing non è altro che una grande preparazione per arrivare ad essere in grado di padroneggiare questa speciale attitudine!

 

Principi Fondamentali del Transurfing

La proprietà fondamentale del mondo è la molteplicità delle varianti in cui la realtà può manifestarsi. Esistono, in uno stato di possibilità, un numero virtualmente infinito di varianti di realtà: c’è quella in cui noi non esistiamo neppure, quella in cui siamo ricchi, quella in cui siamo poveri, quella in cui abbiamo scelto una vita monastica e quella in cui abbiamo scelto di diventare un manager d’azienda, e così via.


  • Possiamo chiamare “Spazio delle Varianti” quel campo informativo che contiene le informazioni di TUTTO ciò che è stato, è e sarà. Nella realtà fisica può manifestarsi una sola delle varianti possibili, tutte le altre restano in una dimensione potenziale, ma possiamo indurle a manifestarsi. Poiché ogni variante già esiste, è sempre esistita e sempre esisterà, il tempo che scorre come noi lo concepiamo non esiste, è piuttosto la coscienza dell’osservatore che si muove lungo una linea o l’altra dello spazio delle varianti.
  • Ognuno vive la propria variante, che si interseca con quelle degli altri. Si definisce “strato di realtà” tutto ciò che abbiamo portato a manifestarsi nella nostra vita. Ogni variante ha una sua struttura di base (lo “scenario”) e degli attributi (le “decorazioni”); una lieve modificazione della variante cambia solo le decorazioni (ad es. cambio la mia occupazione nell’azienda in cui lavoro), una modificazione importante può cambiare proprio lo scenario (ad es. cambio radicalmente lavoro).
  • L’energia di emozioni e pensieri permette di sintonizzarci con una variante specifica. In pratica l’energia che emettiamo ci allinea esattamente sulla variante che risuona con quelle precise frequenze e la porta a manifestarsi. Ecco perché ciascuno ottiene SEMPRE ciò che sceglie, il problema è che le scelte avvengono per lo più inconsciamente e sono spesso sintonizzate su vibrazioni di paura, conflitto, mancanza, determinando una vita che si muove su quei parametri di insoddisfazione.
  • Le varianti non possono essere modificate, però noi possiamo scegliere su quali vibrazioni sintonizzarci e, quindi, quale variante manifestare (“Ciò che scegliete si realizza sempre!”). È come quando ascoltiamo la musica alla radio; non possiamo cambiare la programmazione delle varie stazioni ma, se una musica non ci piace, possiamo cambiare stazione. L’unica, importante,  differenza è che le stazioni radio sono limitate e potremmo non trovare la nostra musica preferita, mentre le varianti sono infinite e quindi contengono sicuramente la nostra variante ideale.
  • Secondo quanto appena espresso il destino attuale non si può cambiare. Possiamo però sempre scegliere una nuova linea di vita e, quindi, un nuovo destino. Il destino possiamo considerarlo effettivamente predeterminato, solo che di varianti di ogni destino ne esistono infinite.
  • Secondo Zeland il problema principale nella realizzazione dei propri desideri più autentici sta nella manipolazione che i “pendoli” attuano sugli esseri umani. I pendoli sono delle strutture energetiche (il concetto è analogo a quello di eggregora) che prendono vita quando i pensieri di un gruppo di persone vanno nella stessa direzione, creando un flusso coerente che inizia a vivere di vita propria e ad assoggettare le persone ai propri scopi, al fine di autoperpetuarsi. Zeland li definisce pendoli perché oscillano su determinate frequenze ed hanno bisogno di continuare a vibrare su quelle frequenze per restare in vita. Se nessuno li alimentasse si estinguerebbero.
  • Secondo Zeland ogni pendolo (un’ideologia, un partito politico, un movimento religioso, un club, una credenza di moda, ecc.) è distruttivo per sua stessa natura, perché sottrae energia a chi vi aderisce, cercando sempre di sottometterlo al proprio potere ed ai propri fini; fini che le persone scambiano per propri, al punto di arrivare a morire per una determinata ideologia. Il mondo come lo conosciamo è strutturato sui pendoli e non ne possiamo, quindi, fare a meno, è necessario però trovare quello che più ci corrisponde (altrimenti vivremmo in uno “stato di sospensione” dalla realtà).
  • Gli strumenti che i pendoli usano per assoggettare sono: paura, ansia, angoscia, diffidenza verso chi appartiene ad un altro gruppo, senso di colpa, senso del dovere. Mettendo il dito sulla giusta piaga il pendolo attinge all’energia degli individui. È essenziale comprendere che i pendoli attingono energia anche da chi li combatte! Pensateci bene: per far oscillare un’altalena non importa che la si spinga da un verso o dal verso opposto. Per non stare al gioco del pendolo dobbiamo quindi ignorarlo o reagire in un modo che non si aspetterebbe, “non adeguato” (reagendo, ad esempio, con entusiasmo invece che con sconforto, con gioia invece che con irritazione).
  • È molto importante comprendere che il lottare contro qualcosa è in realtà un alimentare quel qualcosa. Le frequenze di “amore per quel politico” o di “odio per quel politico” producono lo stesso risultato, cioè vanno tutte a nutrire quel determinato politico (come è citato nel film “The Secret” non è forse vero che spesso vincono le campagne elettorali le persone più controverse? Questo perché hanno concentrato tutta l’attenzione su di loro). È lo stesso principio per cui se dicessimo ad una scolaresca: “Adesso pensate agli elefanti” oppure: “Adesso NON pensate agli elefanti” otterremmo il medesimo risultato e cioè che tutti i ragazzi avrebbero gli elefanti nella testa.
  • Tutto ciò che non vogliamo l’otterremo inevitabilmente, per questo è necessario fin da subito rinunciare alla lotta e al contrasto, accettando che esistono altre realtà e che ciascuno è libero di sceglierle e di viverle. Noi semplicemente sceglieremo la nostra. Opporsi o giudicare ciò che non ci piace ha come unico risultato l’ottenerlo. È indispensabile imparare ad ignorare le provocazioni dei pendoli (che si prefiggono sempre di prendere energia da noi) ricordandoci, appunto, che sono solo delle provocazioni. Sviluppando l’attitudine di ricordare diventerà sempre più facile esserne immuni. Se una persona ci aggredisce o ci ostacola possiamo estinguere quel pendolo specifico visualizzando la persona in questione in uno stato di soddisfazione, immaginandolo immerso nella situazione che riteniamo possa esser la migliore per lui (estinzione del pendolo).
  • Per non farsi coinvolgere dai giochi dei pendoli è buona pratica imparare ad osservarsi dall’esterno, con distacco (Zeland lo definisce “darsi in affitto”). Ricordiamoci che qualunque situazione esiste già, dagli scenari peggiori ai migliori, noi dobbiamo solo scivolare su ciò che riteniamo più favorevole, senza giudicare niente, sintonizzando adeguatamente le nostre frequenze mentali. Non abbiamo il potere di creare o distruggere nulla, ma solo di portare qualcosa alla manifestazione o meno, per questo non abbiamo neppure il diritto di criticare il mondo per come è o di criticare le scelte degli altri; il farlo ci farebbe subito agganciare da qualche pendolo! È importante imparare a restare il più possibile neutri rispetto a ciò che non approviamo.
  • Dare eccessiva attenzione ad una situazione significa attribuirvi troppa importanza (nulla è importante di per sé, ma solo nella misura in cui noi lo vogliamo, ognuno – infatti – reagisce soggettivamente agli eventi e alle persone). Poiché nell’Universo tutto tende all’equilibrio, dare importanza ad una situazione significa creare un cosiddetto “potenziale superfluo”. Le forze equilibratrici interverranno inevitabilmente per abbatterlo! Ad es. elogiarsi troppo finirà per farci prendere una bella botta sul naso.
  • Lo scivolare in una linea delle varianti per noi positiva richiede allineare le nostre frequenze su ciò che ci piace e che ci procura benessere. Le persone, al contrario, solitamente amano esprimere la loro insoddisfazione per ciò che non va, amano lamentarsi, ed è così che costruiscono, mattone dopo mattone, il proprio inferno personale. Se cediamo alle provocazioni esterne indotti dai pendoli rischiamo anche di finire in un “passaggio indotto”, ovvero in una corrente che funziona da vortice aspirante, dove tutti coloro che vi si sintonizzano finiscono per avere il medesimo destino (cosa che accade, ad esempio, nelle catastrofi o nelle epidemie).
  • La corrente delle varianti, il flusso della Vita, contiene già la soluzione a tutti i problemi. La mente razionale, in costante agitazione, non può che ostacolare la risoluzione di un problema, mentre se impariamo ad affidarci al flusso e a non remare controcorrente le soluzioni arriveranno da sole (concetto espresso nel detto cinese: “Se hai un nemico siediti sulla sponda di un fiume ed aspetta. Prima o poi vedrai passare il suo cadavere!”). Spesso ci guidano nella linea delle varianti che contiene la soluzione ai nostri problemi dei segni conduttori (o segni premonitori o sincronicità) che possiamo cogliere nell’ambiente circostante. Sono dei segnali che ci lasciano l’impressione di un sì o di un no rispetto a delle scelte che stiamo per fare, ascoltandoli sempre di più diventerà semplice fluire nella corrente delle varianti. Per discriminare se una scelta sia un segnale intuitivo inviato dall’Anima o un ragionamento più razionale è sufficiente ricordarsi questo: se abbiamo bisogno di convincerci che una data cosa è buona, significa che per l’Anima non è buona! Ciò che percepiamo intimamente buono non ha bisogno di alcun autoconvincimento.
  • Per ottenere una corretta gestione della nostra vita dobbiamo necessariamente rinunciare al bisogno razionale di controllare gli eventi. Rinunciando al controllo otterremo, paradossalmente, un controllo sulle situazioni maggiore di prima! Possiamo “mollare la presa” nella consapevolezza che esiste il flusso delle varianti che opera per noi e che ci porta ciò che abbiamo scelto!

  • Realizzare ciò che vogliamo dalla Vita non è una questione di desiderio, ma del corretto uso dell’intenzione. Ne esistono due tipi: intenzione interna (risolutezza a fare, ad agire volitivamente, ad impegnarsi) ed intenzione esterna (risolutezza ad avere, il modo corretto per surfare sulle varianti). Con l’intenzione interna si attiva la volontà personale di raggiungere un obiettivo attraverso l’azione, l’impegno e lo sforzo; con l’intenzione esterna permettiamo che avvenga la manifestazione di una nuova linea di vita, mantenendoci sintonizzati sul risultato e sulla certezza della sua manifestazione. A questo proposito Zeland dice: “Il desiderio è la concentrazione dell’attenzione su un determinato fine (e non porta a nulla). L’intenzione interna è la concentrazione dell’attenzione sul processo del muoversi verso un fine (funziona ma è dispendiosa in termini energetici). L’intenzione esterna è la concentrazione dell’attenzione su come il fine arriva a realizzarsi da solo!”
  • L’intenzione esterna funziona in modo pressoché istantaneo nei sogni lucidi, cioè quando il sognatore è consapevole di essere in un sogno e, semplicemente focalizzandosi su un obiettivo, esso si materializza (trasformare un assalitore in un coniglio, essere in una spiaggia tropicale, ecc.). Nella realtà comune esiste una latenza ben maggiore nella manifestazione di ciò che scegliamo, ma il principio è lo stesso, ed è per questo che esercitarsi nell’onironautica (cioè nei sogni lucidi) migliora la capacità di considerare anche questa realtà una sorta di sogno plasmabile, in cui il pensiero si manifesta, inevitabilmente! Afferma Zeland: “La realtà si distingue dai sogni solo a causa dell’inerzia della realizzazione materiale nello spazio delle varianti, tutto il resto è uguale!”.
  • A causa del pericolo insito nei potenziali superflui l’intenzione deve essere pura, occorre volere ed agire senza desiderare (concetto analogo al wu wei, il “non fare” del Taoismo). Sollevare una mano per grattarsi, bere un bicchier d’acqua, andare all’edicola a comprare il giornale sono esempi di intenzioni svuotate dai potenziali superflui. L’intenzione è pura quando abbiamo ridotto l’importanza interna (attribuita a sé stessi, alla propria persona o ruolo) e l’importanza esterna (che attribuiamo agli altri e alle cose). Un metodo per ridurre l’importanza del fine desiderato è rassegnarsi alla possibile sconfitta, fin da subito.
  • L’intenzione interna si trasforma in esterna (che è la chiave di tutto il Transurfing) quando il conscio si allinea con il subconscio, quando raggiungiamo un’unità tra Anima e Ragione. Sappiamo con certezza che NON esiste un accordo tra Anima e Ragione quando, nel corso del tempo, sentiamo che la voglia di raggiungere il nostro fine si sta raffreddando e spegnendo.
  • Un fine che ci corrisponde veramente rimane nel nostro cuore e nella nostra mente nel tempo, per raggiungerlo lo strumento principale è la pratica della visualizzazione. La visualizzazione dinamica del risultato raggiunto, con noi che lo stiamo vivendo, è da Zeland chiamata una “diapositiva del fine” e serve: 1) ad allargare la sfera del nostro benessere interiore (perché quando la visualizziamo ci sintonizziamo su delle emozioni e delle sensazioni positive); 2) ad aiutarci a tracciare il cammino che ci porterà al risultato voluto, qualora non avessimo la minima idea di quale sia.
  • La visualizzazione specifica del Transurfing è però quella del processo che porta al fine, cioè della tappa immediatamente successiva a dove siamo lungo la strada (detta “catena di transfer”) che porta a vedere il fine realizzato.
  • La “freile”, secondo Zeland, è la frequenza caratteristica dell’Anima di una persona. È su questa frequenza che dobbiamo accordarci per vivere la nostra vita! Ognuno ha il proprio specifico ed unico cammino che lo porta alla felicità, per questo nel Transurfing si dice di non copiare mai gli altri perché si rischia di essere agganciati da cliché che sono soltanto i pendoli a volerci imporre.
  • Ciascuno ha il suo proprio fine nella vita e la sua propria porta per realizzarlo, imboccare le portee i fini di altri (come accade di solito, a partire dal comune tentativo di soddisfare le aspettative dei nostri genitori) porta di sicuro all’infelicità. La felicità arriva dal movimento verso il proprio fine attraverso la propria porta! Se siamo sulla nostra strada, percepiremo già adesso una sensazione di felicità e non andremo ad ipotecarla al raggiungimento del fine (“Sarò felice quando…”).
  • Un fine altrui è sempre una violenza su di noi, anche se di solito seduce proprio in virtù della sua inaccessibilità. Se tramite il raggiungimento di un fine vorreste dimostrare qualcosa a voi o agli altri, allora non è il vostro fine! La domanda che c’è da porsi è: “A cosa anela la mia Anima? Cosa trasformerà la mia vita in una festa?” Se vi sembra che la vostra Anima non desideri nulla è solo perché siete svuotati di energia e non avete la forza per ascoltarla adeguatamente.
  • Non deve essere la ragione a fare la ricerca del fine, perché non ne è in grado, solo l’Anima sa cosa la fa vibrare veramente. La ragione ha giusto il compito di filtrare tutti gli elementi che si presentano per metterli al vaglio dell’Anima e prestare attenzione al suo livello di benessere. Prima o poi arriverà qualcosa che farà letteralmente vibrare il vostro cuore e saprete che lì c’è il fine che cercavate! Non appena vi “permetterete di avere”, l’intenzione esterna manifesterà la variante giusta per voi.
  • Permettersi di avere è la condizione principale per realizzare i propri desideri. È indispensabile abituarsi all’idea che il proprio fine verrà raggiunto, perché è logico e normale che accada, rientrando perfettamente nell’ordine delle cose (almeno per chi conosce il Transurfing, per altri alcuni conseguimenti potrebbero sembrare del tutto miracolosi).
  • Come dice Zeland: “Sei alla disperata ricerca di qualcosa di speciale? Smetti di essere disperato per questo, stai per ottenerlo comunque. Faresti meglio a pensare che stai solo prendendo ciò che ti appartiene. Stai prendendolo senza chiedere o insistere”. I transurfers cercano semplicemente di consentire al mondo di esaudire i propri desideri più autentici, non lo forzano in alcun modo, piuttosto ne rispettano il naturale funzionamento. All’Universo non fa alcuna differenza manifestare una variante di vita piuttosto che un’altra; non gli importa cosa per noi è favorevole o sfavorevole.


  • Per poter praticare il Transurfing con efficacia è necessario un elevato livello di energia ed un buono stato di salute. La maggior parte delle energie psichiche sono consumate dallo stress e per ridurre lo stress sarebbe sufficiente abbattere l’importanza interna ed esterna. È utile anche abituarsi, con una certa regolarità, a passare uno sguardo lungo tutto il corpo e rilasciare le tensioni muscolari.
  • Avere un alto potenziale energetico significa che l’energia scorre liberamente e in abbondanza nei canali energetici. Personalmente ritengo che molte discipline aiutino in questo senso (Yoga, Qi Gong, Tai Chi, ginnastica dolce, tecniche di respirazione, ecc.), Zeland insegna a visualizzare un doppio flusso energetico nel nostro canale assiale centrale e ad immaginare che il flusso ascendente – originario dalla terra – emerga dalla sommità della testa come una fontana e che ilflusso discendente – originario dal cielo – fuoriesca a fontana da sotto i piedi. Entrambi gli zampilli poi si dovrebbero unire a formare una sfera energetica protettiva.
  • Un metodo proposto da Zeland per raggiungere i propri fini è quello di favorire l’intenzione interna degli altri, lasciando stare il senso del proprio valore e aumentando quello dei nostri interlocutori (ad es. interessandosi e parlando di ciò che a loro interessa). È importante, però, che questo interessamento avvenga con sincerità. Cercate di capire cosa vogliono gli altri e sosteneteli nel raggiungimento dei loro fini, rinunciate all’intenzione di ottenere e sostituitela con quella di dare… di rimando otterrete proprio quello a cui avevate rinunciato! Non criticate gli altri, bensì incoraggiateli! Zeland dice: “Fuggite come la peste i tentativi di ledere il senso del valore personale delle persone!”. Questo metodo di gestione dei rapporti è detto “Freiling” e corrisponde al sintonizzarsi sulla frequenza del proprio interlocutore.
  • Sempre allo scopo di raggiungere i propri fini esiste l’importantissimo “Principio della Coordinazione”. Per procedere attraverso il proprio esatto sentiero di vita non aiuta né l’eccessiva sicurezza di sé, né tanto meno l’insicurezza, è necessario trovare un giusto equilibrio innanzitutto rinunciando a dimostrare il proprio valore e non attribuendo a nulla un significato eccessivo (“Coordinazione dell’Importanza”). L’autentica e pacata sicurezza di sé (la “coordinazione”) nasce da un senso di autosufficienza interiore che non chiede alcuna approvazione dall’esterno,semplicemente voi sapete di ottenere tutto ciò che volete avendo studiato ed integrato i principi del Transurfing. Conoscendo tali principi siete anche in grado adesso di fare una scelta ben precisa: prendere l’abitudine, apparentemente “stupida”, di rallegrarvi degli insuccessi! Percepite, a priori, ogni cosa come positiva! (“Coordinazione dell’Intenzione”). Ogni linea della vita si sdoppia in un risultato positivo e uno negativo, lamentarci ci colloca nella diramazione negativa e rallegrarci in quella positiva. Dice Zeland: “Ogni volta che ti trovi di fronte a un determinato evento, scegli anche il modo di occupartene. Se lo tratti come un evento positivo, vai al ramo favorevole della linea della vita. Ma la tendenza a pensare negativo ti fa lamentare e scegliere il ramo sfavorevole. Nel momento in cui sei seccato e irritato, otterrai un nuovo problema. Il principio della coordinazione dell’intenzione consiste in quanto segue: se si ha intenzione di considerare positivo un evento apparentemente negativo, sarà così. Ricordati: non importa quanto possa essere difficile proprio adesso, il futuro ha una piacevole sorpresa in serbo per te, a condizione che tu continui a mantenere la coordinazione dell’intenzione.” Coordinare l’intenzione si attua lasciando andare il controllo sugli eventi ma scegliendo come rapportarsi ad essi; è il modo più efficace per spostarsi nello spazio delle varianti!
  • Non lottate contro i pendoli ma fate un vuoto dentro di voi (nessuna importanza esterna, nessuna importanza interna) che impedisca al pendolo di agganciarvisi. Ecco di seguito alcuni consigli forniti in “Avanti nel Passato”. • Come fare per non aver paura? Trovate una copertura, una variante di riserva, una via di uscita • Come fare per non agitarsi e non angosciarsi? Agire • Come fare per non desiderare? Rassegnarsi alla sconfitta ed agire • Come fare per non aspettare? Agire • Come fare per non irritarsi? Giocare col pendolo violando le regole del suo gioco • Come fare per liberarsi dal senso di colpa? Smettere di giustificarsi • Come gestire l’indignazione? Cessando la battaglia e muovendosi assecondando la corrente.
  • Secondo Zeland è possibile visualizzare il momento esatto del passaggio da una linea di vita all’altra praticando la “transazione”, che avviene in questo modo: 1) allentate le tensioni muscolari del corpo e visualizzate il flusso di energia nel canale ascendente e in quello discendente. Efficace è immaginare due lancette orizzontali contrapposte e parallele al terreno, una che sporge in avanti dal corpo di almeno trenta centimetri e l’altra che sporge posteriormente. A un certo punto vanno girate mentalmente, nello stesso tempo, l’anteriore verso l’alto e la posteriore verso il basso.Questo “giro di chiave” attiva istantaneamente il flusso delle correnti. 2) Poi è necessario visualizzare la diapositiva del fine, proiettandola nei propri pensieri per almeno un minuto o più. 3)Il terzo ed ultimo passaggio della transazione consiste nel mantenere uno sguardo chiaro e consapevole davanti a sé, senza pensare a nulla. L’esercizio è preferibile farlo passeggiando all’aperto in posti conosciuti. Ciò che potrà essere osservabile è un cambiamento delle sfumature delle decorazioni nell’ambiente circostante, qualcosa di poco netto ma comunque effettivo, ed unaffioramento di sensazioni del passato.
  • Quello che è avvenuto, secondo Zeland, è il movimento dello spazio delle varianti, il moto impercettibile della realizzazione materiale che, nel portarci verso una linea di vita sempre più ottimale per noi, in realtà ci cala in linee di vita passate (come quelle dell’infanzia) dove eravamo più gioiosi e più in sintonia con noi stessi. In quelle linee, se non avessimo deviato, avremmo trovato le nostre porte e il nostro fine; adesso ci ritorniamo, solo che siamo sintonizzati in una nuova posizione del tempo, dove non siamo più bambini, ma adulti. Ecco il senso dell’andare avanti nel passato, che dà il titolo al terzo libro della serie del Reality Transurfing.

 

“Il mondo è lo specchio del nostro modo di rapportarci ad esso!” (Vadim Zeland)

Sintesi della pratica del Transurfing

  1. Sii consapevole che la realtà si manifesta a partire da uno spazio delle varianti dove sono rappresentati tutti gli eventi possibili ed immaginabili, del presente, del passato e del futuro.
  2. Una variante si materializza nel momento in cui noi ci sintonizziamo con la vibrazione ad essa corrispondente.
  3. Sceglie la variante dove percepisci felicità nell’anima ed un accordo tra cuore e ragione.
  4. Mantieni nella testa la diapositiva del fine su cui ti vuoi sintonizzare. Vivila dentro di te immaginandoti attore di quella situazione di vita ideale.
  5. Immergiti, inoltre, consapevolmente nel processo di realizzazione del fine che ti sei riproposto, visualizzalo in te e assaporane le sensazioni e le emozioni corrispondenti.
  6. Se devi giustificarti razionalmente una scelta sappi che non è quella della tua anima. Non stai andando verso il tuo fine attraverso la tua porta!
  7. Sii consapevole che necessita un tempo il cambiamento delle linee della vita, abbi pazienza e nel frattempo “datti in affitto”, osservati dall’esterno con distacco mentre giochi un ruolo che non è ancora il tuo.
  8. Non farti agganciare dalle provocazioni dei pendoli. Mantieni l’attitudine a ricordarti che ogni emozione negativa non serve né a te né alla risoluzione di un eventuale problema, ma solo a qualche pendolo che vuole rubarti energia.
  9. Lascia andare ogni senso di importanza interna ed esterna, al fine di non creare nessun potenziale superfluo che potrebbe portare alla manifestazione esattamente ciò che non vuoi.
  10. Sappi che ciò che scegli si manifesterà sempre, in modo inequivocabile e senza alcuno sforzo da parte tua. È la realtà che funziona così e va solo assecondata e fatta fluire.
  11. Ogni problema ha già la sua soluzione e sarà la corrente delle varianti a suggerirtelo se le permetterai di scorrere liberamente. Resta pacatamente sereno in questa consapevolezza; se non ci riesci allora brucia il potenziale superfluo dell’importanza tramite l’azione.
  12. Pratica costantemente la ginnastica energetica ed esercitati a rilasciare le tensioni muscolari.
  13. Osserva sempre il principio della coordinazione: rinuncia a dimostrare il tuo valore e scegli – consapevolmente – di rispondere sempre in positivo a qualunque accadimento. Gioisci anche delle disgrazie apparenti. In questo modo il futuro avrà sempre in serbo per te una piacevole sorpresa.
  14. Datti il permesso ad ottenere e lascia che l’intenzione esterna porti alla manifestazione tutto ciò che vuoi!

 

 

Credo adesso che sia arrivato il momento delle presentazioni

Mi chiamo Luca Nali (Facilitatore Vibrazionale)

Sono un terapeuta conferenziere e svolgo la mia attività nel mio studio a Milano.

Attualmente ricopro anche l’incarico di Docente di Campane Tibetane  dove tengo corsi di Campane Tibetane e suonoterapia

Quando mi prendo cura delle persone utilizzo molte tecniche tra cui: Matrix, Fiori di Bach, Campane Tibetane, Pranoterapia, riflessologia facciale, ecc.

Un pò come tutte le persone che hanno trovato la propria estensione in questo campo, sono stato forgiato da una colossale crisi esistenziale risolta dopo un evento mistico (Viaggio astrale).

Da quel momento nulla è stato più come prima e la vita che ho iniziato a vedere mi appariva chiara e semplice. Come se quell’evento, così risolutivo nella mia esistenza, avesse scremato molte delle illusioni che ne facevano parte.

Prendermi cura delle persone è stata quindi un’esigenza per potermi esprimere prima che una professione.

Qui potete leggere la mia biografia per intero

 

Cosa dicono i miei corsisti di me e dei miei corsi?

SENSAZIONE di leggerezza e benessere…comincio la recensione con il primo concetto imparato. È questa l’emozione che provo lasciando lo studio di Luca, dopo una 2 giorni interessantissima e completa. Qualcosa dentro si è alleggerito. Super recensisco, e grazie ancora. Pietro

Grazie Luca e complimenti per il seminario! Posso dire che per me è stata un’esperienza unica e arricchente… Che figata!!!!
Giovanna

Innanzitutto Graziee sei non solo bravo, ma rispettoso dell’,altrui sentire e ho apprezzato la tua umiltà .Maria Rosaria D.Anna

Vorrei condividere la mia esperienza di questo 2 giorni, bella e calda l’accoglienza, ci si trova subito a proprio agio, Luca un divulgatore inarrestabile, condivide oltre alle nozioni del corso anche molte informazioni a 360 gradi, che dire delle meravigliose persone che ho conosciuto e con cui ho condiviso il tempo è il corso, per altro passato in un baleno; sono grato per tutto questo.
Grazie
Grazie
Grazie
Manuele.

Luca sei straordinario, bravissimo, esilarante, sono stati due giorni davvero molto, molto interessanti. Sai… però….mi rammarico perché sono stata così concentrata su tutto questo che mi è sfuggito il bellissimo colore dei tuoi capelli!
Grazie, grazie a te e grazie a tutti gli splendidi e divertenti compagni del corso.
Barbara

Intanto grazie è stato un vero regalo! Di te ho avuto la conferma (onestamente mai messa in dubbio) del perche mi garbi….sei quel che fai vedere, sei competente d cio che parli, conosci, …e soprattutto…ed è questo che amo profondamente d te, parli, credi e avvisi che è tutto cmq “relativo”…tu parli di una tua realta (a mio parere totalmente figa, tranne il complottarismo, che a me non tocca) e ascolti o cmq accetti quella degli altri…per questo x me tu essere un vero Guru👍😁con tua onesta fatta d conoscenza sapere, ma anche tuo percorso in essere pertanto ammetti d nn essere superLiuk🙏🏻…in fin dei conti tutti lo siamo sia super che non e questo tu lo trasmetti sempre! Mi è garbato molto anche il tuo modo di metterti in cattedra senza inalzarti…insomma liuk SEI PROPRIO STATO VERO E MI HAI TRASMESSO MOLTO in un modo anticonvenzionale UTILE. grazie GRAZIE GRAZIE GRAZIE‼👏❤
Elisabetta

GRAZIE, una piccola parola per esprimere quello che ho vissuto in queste due giornate volate in un battito di ciglia, in un turbinio di informazioni di cui Luca è fonte inesauribile, condiviso con tutti noi “in punta di piedi,, mai urlate ne imposte, con l’abbraccio che ti sa donare con un semplice sorriso.
Grazie ancora a Luca e ai nuovi compagni di viaggio per avermi fatta sentire parte di un universo bellissimo ! 🙏🏼
Marta

Ciao a Tutti ….io avevo già avuto la Fortuna di conoscere Luca e la sua Energia al corso delle Campane Tibetane ( anche quello bellissimo ed entusiasmante ) e devo dire con Gioia che ho Ritrovato lo stesso Luca con il suo Entusiasmo e la sua Energia …..e cosi ancora una volta ho Imparato Tanto DIVERTENDOMI ….GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE……….Luca !….. i compagni/e di Viaggio anche loro all ‘altezza della situazione mi hanno dato la loro amicizia ed il loro sapere…..è Bellissimo incontrare Persone come Voi che non solo parla …ma che si tira su le maniche a suo modo come me per imparare a Vivere a Pieno la nostra Preziosa Vita ……GRAZIE a TUTTI VOI ! Che DIO vi B E N E D I C A !🙏🏻
Tat
Tatao

Ciao …che dire, non stavo bene così da tempo..
A te Luca voglio un bene immenso.. e a voi ragazzi.. mi sono sentita accolta e protetta..
Che risate e che bella atmosfera!!
Spero di rivedervi presto!
Vi auguro tanta serenità..
Grazie a tutti.. e che Figata..❤
Federica

Ciao Luca come tu ben sai la vita in questo periodo mi sta rimettendo a dura prova
Ma con gioia e serenità nel cuore non posso fare altro che dirle GRAZIE.
GRAZIE per avermi fatto incontrare persone a cui devo veramente tanto.
GRAZIE a te caro Luca per come sei…
GRAZIE per quello che ci hai ‘donato’ in questi due giorni di corso.
GRAZIE Perché in me sta già nascendo una nuova consapevolezza verso la visione che avevo della vita.
Tu ‘semini’ in noi il tuo sapere.. o meglio la tua esperienza, poi sta solo a noi farla germogliare…
Sono state due giornate a livello animico molto forti..
Sono felice di esserci stata.
Grazie ad Alessandro, Fabio e Sonia..grande donna..forse è per questo che tu sei così ‘speciale’!!
Vi abbraccio forte.
Fede Giuliani

Ciao a Tutti, ringrazio Luca che oltre a donarci ciò che sa, mi ha dato l’opportunità di conoscere persone splendide in cammino come me ,grazie alla loro vicinanza ho raddoppiato la mia energia buona e il mio bagaglio di conoscenze ë cresciuta per la generosità di questi compagni di…viaggio..che senza farsi pregare hanno regalato il loro sapere , le proprie esperienze e il loro buon umore.🚝🚆ora sto rientrando a Napoli con Raffaella e vi abbraccio tutti stretto stretti Tanta Luce💚💙💜💛❤❣
Maria

Buona serata a tutti! Voglio ringraziare Luca e Sonia per questi due giorni di corso che sono stati speciali e che mi hanno arricchito di uno strumento molto potente per poter vivere pienamente e in abbondanza la mia vita. Ringrazio inoltre tutto il gruppo perché composto da persone splendide e per l’empatia che si è venuta a creare. Sono grato all’universo che ha portato questa bellissima opportunità nella mia vita. E sono grato a me stesso per averla saputa cogliere. Ma che figataaa!! Luca P.

Oh….adesso che ho tempo vi scrivo. E lo faccio con un sorriso di beatitudine ancora stampato sulla faccia, che mi accompagna dalla fine del corso, e l’animo ancora piacevolmente in subbuglio. Come si dice…tanta roba!.
Quando venerdì sono partita per Milano avevo principalmente una certa aspettativa sulla finalità del corso, anche se già la prima telefonata con Luca mi aveva dato una sensazione nemmeno tanto vaga di positività e serenità. Poi arrivo e vengo travolta da uno tsunami di emozioni.
Abbiamo avuto la possibilità di apprendere grazie all’esperienza diretta di Luca e Fabio e nel divertimento, che nn ha sminuito niente e nessuno e non ci ha fatto prendere troppo sul serio. Quindi grazie Luca, Fabio, Alessandro, Sonia.
E grazie a tutti voi, anche se il poco tempo a disposizione ci ha permesso solamente di “sfiorarci” e non di conoscerci. Immaginavo di trovare persone in un momento della vita più o meno difficile; incontrandoci è come se avessimo realizzato che non siamo gli unici ad essere in difficoltà e ci fossimo detti che ce la possiamo fare. Tutto questo può solo fare bene e così è stato. Per me ossigeno puro, come anche i tantissimi stimoli che mi avete dato.
GRAZIE
Veronica

 

Buongiorno Luca. Ancora grazie per la bellissima esperienza offertaci Sabato e domenica. Illuminante per certi versi e interessante vedere quanta bella partecipazione da parte di tanti amici presenti tutti interessati a crescere individualmente ma anche a condividere esperienze e desideri. Un caro saluto e ancora grazie.
Marianna

 

 

Guarda il video dell’ultimo corso

( Costo tessera associativa 10.00 € )

Offerta riservata ai soci

Associazione P.A.C.O. CF 3997690140153

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Mag
5
Sab
2018
Corso Transurfing I e II livello @ Villa Bracali
Mag 5@9:00–Mag 6@18:00

Transurfing livello I e II

 

   Serravalle Pistoiese (PT) 5 – 6 maggio 2018

Questa edizione del Transurfing riguarderà

il primo e il secondo livello

La location

Agriturismo Villa Bracali
Serravalle Pistoiese (Pt)

Via Della Castellina, 15

Prenotazione alloggio e info

E-mail: agriturismovillabracali@gmail.com

Cel. +39 370 347 8581

Il Transurfing ha cambiato radicalmente la mia vita, portandomi costantemente verso il centro di questa.

Sono i punti di vista a cambiare così da mutare la considerazione delle cose. Prima vedevi un problema che sembrava esser nato dal nulla, successivamente comprendi le scaturigini e tutto diventa più chiaro, più consapevole.

Viviamo all’interno di sistemi che sembrano nutrirsi della nostra energia fin tanto che non osserviamo questi contesti da altri punti di osservazione, allora si accende una luce, le atmosfere cambiano e tutto sembra morbido e sensato.

Appare il sole e l’aria è fresca, come quando apriamo le finestre di una stanza che è stata chiusa per molto tempo.

Questo è quello che per me è il Transurfing.

Nel primo livello abbiamo approfondito la struttura della realtà, cosa sono i Pendoli, lo spazio delle varianti, come interpretare i segni e altro ancora.

Nel secondo livello andremo a vedere dettagliatamente cos’è l’intenzione, come utilizzare i sogni, lo scenario, le scelte, le diapositive e altre tecniche di gestione.

Aggiungeremo dettagli e contenuti fondamentali per la gestione della nostra realtà.

Questi due giorni di approfondimento sono da considerarsi come un estensione dei precedenti due relativi al primo livello.

Verranno aggiunti altri tasselli fondamentali che andranno ad arricchire il nostro patrimonio per la gestione delle cose della nostra vita.

Luca Nali

 

 

Info e comunicazioni:

Luca Nali – Facilitatore Vibrazionale

Mail – facilitatorenergeticomilano@gmail.com

Cell. 327/1941432

 

 

Programma del corso

 

Sabato 5 maggio

9,30 – inizio corso II livello

11,00 – come indirizzare la nostra intenzione

13,00 – Pausa

14,30 – meditazione con le campane tibetane

15,00 – Esercizi per la gestione della realtà

17,00 – La visualizzazione del processo

18,00 – Fine prima giornata

 

Domenica 5 maggio

9,30 – Come scegliersi le cose

11,00 – La realizzazione

12,30 – Pausa

14,00 – Meditazione con le campane tibetane

15,00 – L’anima e la ragione

16,30 – Il mago dentro di noi

17,30 – Conclusione e consegna attestati

 

Il costo del corso

compresa la ripresa video integrale

è di 100,00 €

incluso il materiale di studio e gli attestati.

Chi è Luca Nali

Mi chiamo Luca Nali, sono nato a Piombino e per varie vicissitudini abito attualmente a Milano.
Come esperienze lavorative mi sono sempre adattato a quello che mi veniva richiesto, rinunciando gradualmente a me stesso e alle mie attitudini. Numerosi erano gli sbagli, così come le frustrazioni.
Poi la decisione di seguirmi, quanto meno lasciare tutto. Fondamentalmente ero schiavo di me stesso, così come delle mie paure. Mi sentivo in fuga avvertendo una colpa gigantesca, poco dopo scoprii che quella responsabilità non esisteva e che avrei addirittura potuto usarla per il mio progetto, la mia vita.
Si dice che ogni settennato avvengono sconvolgimenti esistenziali e che viene raso al suolo il vecchio modo di vivere per darne vita a uno nuovo. Al mio sesto ciclo (42 anni) ho visto realmente smaterializzarsi tutta la mia esistenza e le cose che la rendevano tale. Ricordo che mi addormentavo con l’unico desiderio di non vedere il giorno successivo, che invece si parava con detestabile puntualità ogni mattina. Qualche volta pregavo, ma non per chiedere ciò che mi avrebbe salvato, semmai per farmi scendere da questo seppur bellissimo pianeta, che mi escludeva dalla sua magnificenza.
Qualcuno deve aver raccolto la mia richiesta: lo dico perchè in una notte di queste mi sono sentito come risucchiato in un cono energetico, una forza totalizzante mi ha stritolato in una sensazione sconosciuta, non faceva male, anzi attualmente lo descrivo come un orgasmo spirituale. Si trattava di un viaggio astrale, ne fui consapevole percependo la totale immobilità a cui fui costretto dopo il risveglio da quel viaggio. Svegliai la mia compagna che giaceva accanto a me, per renderla partecipe di quello che avevo appena vissuto. Il giorno successivo fu per me il momento più felice della mia vita, volevo dirlo a tutti e per un pò lo feci. A seguito di quest’esperienza e mi accorsi dei suoi benefici e ne scaturirono delle virtù.
Mi accorsi successivamente che sempre più persone avevano iniziato a chiedermi di parlare dei loro crucci, poi dopo una chiaccherata e magari un caffè, questi si dicevano sollevati e sicuri di poter trovare la soluzione a quel dolore che li aveva spinti a venire da me. Mi sembrò utile affinare la mia tecnica e per questo frequentai numerosi corsi di vario genere, da cui ha preso forma il trattamento che uso attualmente con le persone di cui mi prendo cura. Nel frattempo cessai quasi tutte le mie vecchie abitudini a cui mi aggrappavo per sentirmi meno vittima, compreso il consumo di carne.
Ogni giorno (e questo non ha ancora smesso di accadere) mi sento un uomo nuovo in un viaggio che mi vede come protagonista, godendomi il tragitto anzichè pensare alla destinazione.
Attualmente sono assolutamente convito che si possa cambiare qualsiasi cosa della propria vita a condizione di cambiare se stessi. Mi diverto e la mia passione è aiutare le persone a fare altrettanto.

Perché non ho una tariffa

Prima che iniziasse la mia attività di facilitatore chiesi un consulto alla persona, che a tutti gli effetti, considero un maestro di vita. Fu chiaro nel dirmi che quando certe virtù accadono improvvise è fondamentale che siano messe a disposizione di chi ne ha bisogno. Per cui non vi è un tariffario specifico, semmai un’offerta che non dovrebbe mai creare difficoltà o perplessità da parte di chi la dona. È noto che il lavoro con le energie deve necessariamente lasciare fuori dalla porta avidità, giudizio e altre caratteristiche che bruciano l’energia e non la creano.
Per cui il trattamento che faccio non ha un tariffario ma si può dare un’offerta.
La durata di questo percorso è consigliabile fino a quando non si raggiunge la soluzione al proprio problema, che mediamente trova risposta dopo 5/6 sedute.

Il mio risveglio

Finalmente spiego cosa è successo ad un carnivoro, pigro, fumatore e vagamente sfigato: un individuo che si è trasformato nel suo preciso opposto – in realtà anche in momenti estremamente difficili ho sempre pensato che sotto sotto qualcuno (farei meglio a dire qualche cosa) stesse vigilando sulla mia esistenza e che alla fine un aiutino me lo metteva sempre a disposizione…
Ero prossimo al mio quarantaduesimo compleanno, la mia vita sembrava avermi riservato un conto salatissimo rispetto a tutto quello che avevo fatto. Nessuna speranza nelle vicinanze, solo un‘oscurità che si faceva via via sempre più densa.
Mi addormentavo stordito dal dolore, con l’unica preghiera di non svegliarmi più la mattina successiva. Durante un sogno vidi l’immagine di me stesso tutto preso a giocare con del riso e inziai a scivolare lungo il pavimento. La caduta mi inebriava man mano che la velocità aumentava. Venni risucchiato in un vortice fatto di suoni e di una pressione mai conosciuta. Irresistibile. Una forza indescrivibile mi trascinò in un buio colorato fatto di magnifici raggi di luce mentre provavo la più grande gioia mai sentita in vita mia. Spaventato da tanta magnificenza a cui non ero abituato, iniziai una lotta, senza tanta convinzione. Nel frattempo fu come se mi fosse stato impiantato un programma nuovo, nozioni, considerazioni, che hanno finito per arricchire la mia vita fino all’inverosimile.
Dopodiché ne fui fuori, senza sapere se esser felice per questo oppure dispiaciuto per aver posto fine all’esperienza più totalizzante di tutta la mia esistenza. Passai alcuni interminabili minuti in cui ero paralizzato nel mio letto, cercando il corpo della mia compagna così da accarezzare la mia paura che a quel punto cominciavo a sentire realmente. Mi accorsi di respirare, poi aprii gli occhi e già questo fu un risultato rinfrancante. Successivamente presi possesso delle mie mani e dei miei piedi, come se squarciassi un guscio invisibile, fui libero. Mi esplose una gioia in petto che stava per farmi addirittura male. Mi accorsi di alcune virtù che fino ad allora non mi hanno mai abbandonato. Chiunque sia stato, lo ringrazio con tutto il mio cuore.

 

 

 

Sintesi della pratica del Transurfing

  1. Sii consapevole che la realtà si manifesta a partire da uno spazio delle varianti dove sono rappresentati tutti gli eventi possibili ed immaginabili, del presente, del passato e del futuro.
  2. Una variante si materializza nel momento in cui noi ci sintonizziamo con la vibrazione ad essa corrispondente.
  3. Sceglie la variante dove percepisci felicità nell’anima ed un accordo tra cuore e ragione.
  4. Mantieni nella testa la diapositiva del fine su cui ti vuoi sintonizzare. Vivila dentro di te immaginandoti attore di quella situazione di vita ideale.
  5. Immergiti, inoltre, consapevolmente nel processo di realizzazione del fine che ti sei riproposto, visualizzalo in te e assaporane le sensazioni e le emozioni corrispondenti.
  6. Se devi giustificarti razionalmente una scelta sappi che non è quella della tua anima. Non stai andando verso il tuo fine attraverso la tua porta!
  7. Sii consapevole che necessita un tempo il cambiamento delle linee della vita, abbi pazienza e nel frattempo “datti in affitto”, osservati dall’esterno con distacco mentre giochi un ruolo che non è ancora il tuo.
  8. Non farti agganciare dalle provocazioni dei pendoli. Mantieni l’attitudine a ricordarti che ogni emozione negativa non serve né a te né alla risoluzione di un eventuale problema, ma solo a qualche pendolo che vuole rubarti energia.
  9. Lascia andare ogni senso di importanza interna ed esterna, al fine di non creare nessun potenziale superfluo che potrebbe portare alla manifestazione esattamente ciò che non vuoi.
  10. Sappi che ciò che scegli si manifesterà sempre, in modo inequivocabile e senza alcuno sforzo da parte tua. È la realtà che funziona così e va solo assecondata e fatta fluire.
  11. Ogni problema ha già la sua soluzione e sarà la corrente delle varianti a suggerirtelo se le permetterai di scorrere liberamente. Resta pacatamente sereno in questa consapevolezza; se non ci riesci allora brucia il potenziale superfluo dell’importanza tramite l’azione.
  12. Pratica costantemente la ginnastica energetica ed esercitati a rilasciare le tensioni muscolari.
  13. Osserva sempre il principio della coordinazione: rinuncia a dimostrare il tuo valore e scegli – consapevolmente – di rispondere sempre in positivo a qualunque accadimento. Gioisci anche delle disgrazie apparenti. In questo modo il futuro avrà sempre in serbo per te una piacevole sorpresa.
  14. Datti il permesso ad ottenere e lascia che l’intenzione esterna porti alla manifestazione tutto ciò che vuoi!

Cosa dicono i corsisti di me e dei miei corsi?

SENSAZIONE di leggerezza e benessere…comincio la recensione con il primo concetto imparato. È questa l’emozione che provo lasciando lo studio di Luca, dopo una 2 giorni interessantissima e completa. Qualcosa dentro si è alleggerito. Super recensisco, e grazie ancora. Pietro

Grazie Luca e complimenti per il seminario! Posso dire che per me è stata un’esperienza unica e arricchente… Che figata!!!!
Giovanna

Innanzitutto Graziee sei non solo bravo, ma rispettoso dell’,altrui sentire e ho apprezzato la tua umiltà .Maria Rosaria D.Anna

Vorrei condividere la mia esperienza di questo 2 giorni, bella e calda l’accoglienza, ci si trova subito a proprio agio, Luca un divulgatore inarrestabile, condivide oltre alle nozioni del corso anche molte informazioni a 360 gradi, che dire delle meravigliose persone che ho conosciuto e con cui ho condiviso il tempo è il corso, per altro passato in un baleno; sono grato per tutto questo.
Grazie
Grazie
Grazie
Manuele.

 

Luca sei straordinario, bravissimo, esilarante, sono stati due giorni davvero molto, molto interessanti. Sai… però….mi rammarico perché sono stata così concentrata su tutto questo che mi è sfuggito il bellissimo colore dei tuoi capelli!
Grazie, grazie a te e grazie a tutti gli splendidi e divertenti compagni del corso.
Barbara

Intanto grazie è stato un vero regalo! Di te ho avuto la conferma (onestamente mai messa in dubbio) del perche mi garbi….sei quel che fai vedere, sei competente d cio che parli, conosci, …e soprattutto…ed è questo che amo profondamente d te, parli, credi e avvisi che è tutto cmq “relativo”…tu parli di una tua realta (a mio parere totalmente figa, tranne il complottarismo, che a me non tocca) e ascolti o cmq accetti quella degli altri…per questo x me tu essere un vero Guru👍😁con tua onesta fatta d conoscenza sapere, ma anche tuo percorso in essere pertanto ammetti d nn essere superLiuk🙏🏻…in fin dei conti tutti lo siamo sia super che non e questo tu lo trasmetti sempre! Mi è garbato molto anche il tuo modo di metterti in cattedra senza inalzarti…insomma liuk SEI PROPRIO STATO VERO E MI HAI TRASMESSO MOLTO in un modo anticonvenzionale UTILE. grazie GRAZIE GRAZIE GRAZIE‼👏❤
Elisabetta

 

GRAZIE, una piccola parola per esprimere quello che ho vissuto in queste due giornate volate in un battito di ciglia, in un turbinio di informazioni di cui Luca è fonte inesauribile, condiviso con tutti noi “in punta di piedi,, mai urlate ne imposte, con l’abbraccio che ti sa donare con un semplice sorriso.
Grazie ancora a Luca e ai nuovi compagni di viaggio per avermi fatta sentire parte di un universo bellissimo ! 🙏🏼
Marta

Ciao a Tutti ….io avevo già avuto la Fortuna di conoscere Luca e la sua Energia al corso delle Campane Tibetane ( anche quello bellissimo ed entusiasmante ) e devo dire con Gioia che ho Ritrovato lo stesso Luca con il suo Entusiasmo e la sua Energia …..e cosi ancora una volta ho Imparato Tanto DIVERTENDOMI ….GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE……….Luca !….. i compagni/e di Viaggio anche loro all ‘altezza della situazione mi hanno dato la loro amicizia ed il loro sapere…..è Bellissimo incontrare Persone come Voi che non solo parla …ma che si tira su le maniche a suo modo come me per imparare a Vivere a Pieno la nostra Preziosa Vita ……GRAZIE a TUTTI VOI ! Che DIO vi B E N E D I C A !🙏🏻
Tat
Tatao

Ciao …che dire, non stavo bene così da tempo..
A te Luca voglio un bene immenso.. e a voi ragazzi.. mi sono sentita accolta e protetta..
Che risate e che bella atmosfera!!
Spero di rivedervi presto!
Vi auguro tanta serenità..
Grazie a tutti.. e che Figata..❤
Federica

Ciao Luca come tu ben sai la vita in questo periodo mi sta rimettendo a dura prova
Ma con gioia e serenità nel cuore non posso fare altro che dirle GRAZIE.
GRAZIE per avermi fatto incontrare persone a cui devo veramente tanto.
GRAZIE a te caro Luca per come sei…
GRAZIE per quello che ci hai ‘donato’ in questi due giorni di corso.
GRAZIE Perché in me sta già nascendo una nuova consapevolezza verso la visione che avevo della vita.
Tu ‘semini’ in noi il tuo sapere.. o meglio la tua esperienza, poi sta solo a noi farla germogliare…
Sono state due giornate a livello animico molto forti..
Sono felice di esserci stata.
Grazie ad Alessandro, Fabio e Sonia..grande donna..forse è per questo che tu sei così ‘speciale’!!
Vi abbraccio forte.
Fede Giuliani

 

Ciao a Tutti, ringrazio Luca che oltre a donarci ciò che sa, mi ha dato l’opportunità di conoscere persone splendide in cammino come me ,grazie alla loro vicinanza ho raddoppiato la mia energia buona e il mio bagaglio di conoscenze ë cresciuta per la generosità di questi compagni di…viaggio..che senza farsi pregare hanno regalato il loro sapere , le proprie esperienze e il loro buon umore.🚝🚆ora sto rientrando a Napoli con Raffaella e vi abbraccio tutti stretto stretti Tanta Luce💚💙💜💛❤❣
Maria

Buona serata a tutti! Voglio ringraziare Luca e Sonia per questi due giorni di corso che sono stati speciali e che mi hanno arricchito di uno strumento molto potente per poter vivere pienamente e in abbondanza la mia vita. Ringrazio inoltre tutto il gruppo perché composto da persone splendide e per l’empatia che si è venuta a creare. Sono grato all’universo che ha portato questa bellissima opportunità nella mia vita. E sono grato a me stesso per averla saputa cogliere. Ma che figataaa!! Luca P.

Oh….adesso che ho tempo vi scrivo. E lo faccio con un sorriso di beatitudine ancora stampato sulla faccia, che mi accompagna dalla fine del corso, e l’animo ancora piacevolmente in subbuglio. Come si dice…tanta roba!.
Quando venerdì sono partita per Milano avevo principalmente una certa aspettativa sulla finalità del corso, anche se già la prima telefonata con Luca mi aveva dato una sensazione nemmeno tanto vaga di positività e serenità. Poi arrivo e vengo travolta da uno tsunami di emozioni.
Abbiamo avuto la possibilità di apprendere grazie all’esperienza diretta di Luca e Fabio e nel divertimento, che nn ha sminuito niente e nessuno e non ci ha fatto prendere troppo sul serio. Quindi grazie Luca, Fabio, Alessandro, Sonia.
E grazie a tutti voi, anche se il poco tempo a disposizione ci ha permesso solamente di “sfiorarci” e non di conoscerci. Immaginavo di trovare persone in un momento della vita più o meno difficile; incontrandoci è come se avessimo realizzato che non siamo gli unici ad essere in difficoltà e ci fossimo detti che ce la possiamo fare. Tutto questo può solo fare bene e così è stato. Per me ossigeno puro, come anche i tantissimi stimoli che mi avete dato.
GRAZIE
Veronica

 

Buongiorno Luca. Ancora grazie per la bellissima esperienza offertaci Sabato e domenica. Illuminante per certi versi e interessante vedere quanta bella partecipazione da parte di tanti amici presenti tutti interessati a crescere individualmente ma anche a condividere esperienze e desideri. Un caro saluto e ancora grazie.
Marianna

 

Info e comunicazioni:

Luca Nali – Facilitatore Vibrazionale

Mail – facilitatorenergeticomilano@gmail.com

Cell. 327/1941432

 

Evento riservato ai soci.

 

Associazione P.A.C.O CF 97690140153

(costo tessera associativa 10,00 € )

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Mag
17
Gio
2018
LABORATORIO al FEMMINILE – CERCHIO DELLE DONNE @ Manipura Studio
Mag 17@18:30–21:30

LABORATORIO al FEMMINILE – CERCHIO delle DONNE.

 

QUANDO:
17 maggio 2018@1830–21:30
DOVE:
Laboratorio dell’Essere
Via Dugnani 1
20144 Milano
Italia
COSTO:
25,00 euro
CONTATTO:
Sonia Cabiaglia
338 2446609

LABORATORIO sul FEMMINILE
CERCHIO delle DONNE
con Gisela Cabrera Perez e Sonia Cabiaglia Naturopata
Milano – GIOVEDI 17 MAGGIO 2018 – dalle h 1830 alle h 2130
organizzato da Manipura Studio – presso Laboratorio dell’Essere via Dugnani 1
MM verde Sant’Agostino.

ATTENZIONE L’EVENTO PARTIRA’ SOLO SE RICEVIAMO ALMENO 10 ADESIONI ANTICIPATE!!! Leggere i dettagli dell’incontro qui sotto:

L’incontro è in Piazza del Rosario di fronte alla Chiesa, ci si arriva a piedi dalla metro Sant’Agostino andando verso via Solari, è di fronte all’Esselunga grande di via Bergognone. Ci troviamo alle h 1820 – 1830 max, chi arriva in ritardo entri direttamente ci troverà dentro. La chiesa chiude alle h 19, dopodichè andiamo a piedi tagliando per il parco in via Dugnani 1.

N.B. Necessario un rosario in legno, se non l’avete avvisatemi entro un giorno prima che li procuro io… e venire vestite con gonna o pantaloni lunghi fino alle caviglie, maniche lunghe, un velo o foulard da mettere in testa, portarsi il cambio con abiti più leggeri per dopo.

Essere donna è incarnare l’energia femminile in un corpo ciclico, delicato e forte allo stesso tempo, che dona la vita e va curato in tutti i suoi aspetti: la parte fisica che è il tempio che abitiamo, la parte emotiva che ci permette di sentirci vive, di crescere, di sentire il mondo e di conoscerci sempre di più, e la parte energetica che irradia ciò che siamo, le relazioni che scegliamo, che sono lo specchio della nostra realtà interiore.

Cerchio delle Donne. Quinto e ultimo incontro mensile di questo meraviglioso ciclo, in cui abbiamo approfondito il lavoro degli archetipi, scoprendo ciò che abita l’inconscio collettivo, per liberare la nostra energia e farla lavorare nella realizzazione delle nostra femminilità. Durante il workshop quale potremo attivare la memoria matriarcale, acquisire maggiore consapevolezza della forza, dell’intuizione e del potenziale inespresso del femminile che risiede in ognuna di noi. Il lavoro sarà sigillato con una miscela di Fiori di Bach individuale con la quale continuare il percorso autonomamente.

Dopo la Schiava, la Bimba, la Madre, la Donna Libera, lavoriamo sull’archetipo conclusivo della Suora, che abbiamo lasciato per ultimo, lanciando una sorta di sfida alla nostra amata Gisela, che ci ha condotto amorevolmente in questo percorso.

In sorellanza, creiamo un cerchio di condivisione e lavoro per nutrirci e rimembrare ciò che la forza delle donne può risuonare.
Contributo comprensivo di boccetta personalizzata di Fiori di Bach – 25 euro.

 

 

 

Chi è Gisela:

Gisela Guru Atma Kaur. Insegnante messicana di Kundalini Yoga come insegnato da Yoghi Bhajan, diplomata presso KRI (Kundalini Research Institute) e IKYTA (International Kundalini Yoga Teachers Association) dal 2004
– Insegnante di Yoga prenatale, yoga per bambini, yoga per donne (Yoga della luna) – Insegnante di Naam Yoga presso Naam therapies LA.
– Psicologa di professione, conduttrice di meditazioni nella tradizione del Kundalini e Naam Yoga
– Master Reiki in 5 sistemi, guaritrice ed accompagnatrice dei malati terminali nel processo di morte.
– Numerologa e canale degli angeli
– Terapeuta del Sistema di Riattivazione Energetica Cellulare (riattivazione del DNA)
– Si è specializzata nel lavoro con la femminilità conducendo seminari, corsi, ritiri, gruppi di crescita, yoga per
lo stress nelle aziende, corsi d’autostima femminile, conferenze sul risveglio, danza del ventre.
– Terapeuta della pietra ossidiana (Sistema Ana Silvia Serrano) come cammino di guarigione e consapevolezza
soprattutto al femminile

Chi è Sonia:

Ho studiato presso la Scuola S.I.M.O. di Catia Trevisani nelle sedi di Milano e Firenze specializzandomi in Fitoterapia, e conseguendo gli attestati di Riflessologia primo e secondo livello, Riflessologia integrata, Iridologia, Iridologia applicata, Cromopuntura, Fiori di Bach, Fiori italiani, Nutrizione, Aromaterapia e Feng Shui primo livello.
Ho frequentato vari corsi di aggiornamento sulle tecniche manuali con attestati di Tecniche di massaggio riconosciuto dalla S.I.A.F. Toscana, corso intensivo di Massaggio Ayurvedico presso Ananda Ashram Milano e Fiori di Bach con dott. Riccardo Orozco – Laboratori Di Leo, e continuo ad approfondire la mia curiosità e conoscenza in un percorso che non avrà mai fine.

 

Iniziativa riservato ai soci.
PACO associazione CF 97690140153

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Giu
9
Sab
2018
Transurfing – Come creare la nostra realtà @ Hotel La Rua
Giu 9@9:30–Giu 10@18:00

Transurfing 

La gestione della realtà

Thiene 9 e 10 giugno 2018

 

Cosa riguarda questo corso?

Molte persone vivono la loro esistenza credendo di essere in balia di eventi che li coinvolgono ma non sempre si rendono conto che sono proprio loro a causarli.
Per i venditori non è un segreto il fatto che se riescono a indovinare due o tre vendite di fila sarebbe da sciagurati cessare quel processo virtuoso, questo perchè sono consapevoli di quanto siano determinanti le vibrazioni che una persona è in grado di emettere in coerenza con ciò che desidera realizzare. Ergo, una persona che si trova nello spazio delle varianti favorevole non dovrebbe cessare questo momento. Il dato che emerge da questa considerazione è che esiste una relazione tra la sensazione che emana in potenza un individuo e il mondo fenomenico che lo circonda.
La persona attrae quello a cui pensa e sente la maggior parte del tempo. Per esempio se sono in crisi sentimentale sarà facile per me interagire e sentire prevalentemente storie di crisi amorosa. Ma è anche vero che se sono innamorato e corrisposto, avrò a che fare in prevalenza con persone che vivono la mia medesima esperienza.
Insomma, noi siamo collegati alla nostra realtà (e ce ne sono infinite) dalla nostra sensazione interiore.
La gestione della realtà con l’utilizzo del Transurfing, permette di modulare la nostra sensazione interiore così che ci si possa collegare proprio a quella determinata vita che desideriamo.
Nel corso sul Transunfing di Sabato 9 e Domenica 10 giugno 2018, saranno spiegati i principali aspetti delle tecniche di gestione della realtà che ci permettono di realizzare la linea virtuosa desiderata.
Spesso le cose che apprendiamo in realtà non le impariamo affatto, semmai possono coincidere con ciò che già conosciamo in merito. Questo avviene per effetto di uno stato mentale pigro e distratto che ci impedisce un vivace apprendimento, cosa che invece avviene naturalmente nel bambino.
Siccome le tematiche che affronteremo in questo corso saranno decisamente innovative, ho ritenuto utile mettere a disposizione dei corsisti la mia vocazione all’utilizzo delle Campane Tibetane, così da intervallare momenti di studio a momenti in cui, grazie alla meditazione, possiamo entrare in frequenze ottimali per apprendere nuove cose.
Del resto non è raro che si partecipi a corsi e seminari finendo per ricordare sono brevi frammenti di quello che abbiamo ascoltato. Questo succede perchè noi non abbiamo appreso, abbiamo solo riconosciuto quello che già sapevamo.
Il mio proposito è quello di presentare il Transurfing in maniera tale che ognuno dei corsisti procuri nella sua vita un radicale cambiamento.
Per questo ho deciso di rivolgermi ad uno strettissimo numero di persone con cui condividerò le straordinarie tecniche del Transurfing.
Anche il costo è stato scelto in maniera tale da permettere a chiunque lo desideri di partecipare..
In questi due giorni saranno praticate le tecniche apprese e sarà messo a disposizione (solo ai partecipanti) tutta la ripresa video del corso.

Obbiettivo del corso.

  1. Apprendere come è strutturata la realtà

  2. Come influenzare la realtà

  3. Come realizzare delle relazioni potenzianti

  4. Come approcciarsi a questioni indesiderate

  5. La considerazione e gestione del denaro

  6. Come preservare la nostra energia

  7. Come risolvere i problemi

COSTO Del corso di Transurfing

“Come creare la nostra realtà”

è di: 170 euro a persona
(Il prezzo comprende l’intero corso di due giorni e video integrale dell’intero corso).

Info e comunicazioni:

Luca Nali – Facilitatore Vibrazionale

Mail – facilitatorenergeticomilano@gmail.com

Cell. 327/1941432

Stefania Sardei  Mail: steffy.sardei@gmail.com

Cell. +39 329 8124656

 

Attenzione

Se porti con  te due persone tu entri gratis

Se ne porti solo una entrambi pagherete

solo 150,00€ a testa.

La location

 

Hotel La Rua
Localita’ Ca’ Vecchia
36010 Carrè VI

Ma cos’è il Transurfing ?

Il Reality Transurfing, presentato al pubblico internazionale dall’autore russo Vadim Zeland, è in pratica una sorta di visione evoluta della Legge di Attrazione, rispetto a come viene descritta in “The Secret“. Per comprendere meglio come la realtà risponde ai tuoi pensieri e in che modo tu possa attualizzare i tuoi sogni più autentici, una conoscenza approfondita del Transurfing è veramente necessaria.

C’è chi pensa che l’approccio del Transurfing e quello della Legge di Attrazione siano radicalmente diversi, ma non è così; come afferma lo stesso Zeland: “L’unica distinzione è che la stessa conoscenza è considerata da punti di vista differenti”. Ecco perchè è importante aver presente tutti e due gli approcci, perchè assieme forniscono una profonda conoscenza del “Manifesting”, cioè dell’arte di manifestare la realtà desiderata.

Vadim Zeland (autore russo, fisico quantistico, esperto in tecnologia informatica) riferisce di avere iniziato a ricevere intuitivamente principi che adesso costituiscono il Reality Transurfing, a seguito di un sogno in cui incontra un non meglio precisato “Guardiano”. Il Guardiano lo guida alla scoperta di una nuova visione della realtà di cui, però, non ricorda nulla appena sveglio, solo che, nei giorni successivi, nuove e folgoranti prese di coscienza appaiono a Zeland, il quale afferma:

“Non sono in grado di spiegare razionalmente da dove mi siano arrivati quei saperi. Posso solo affermare, con piena sicurezza, che nella mia testa non poteva nascere nulla di simile.”

 

Le intuizioni di Zeland hanno cominciato a circolare sul web, in russo, a partire dal 2003, riscuotendo fin da subito un grandissimo successo. I primi libri, usciti nel 2004, diventano dei bestseller e il Transurfing acquisisce rapidamente visibilità internazionale. In italiano sono già stati pubblicati i primi cinque volumi del Reality Transurfing (“Lo Spazio delle Varianti“, marzo 2010; “Il Fruscio delle Stelle del Mattino“, maggio 2010; “Avanti nel Passato“, ottobre 2010; “La gestione della realtà – Le mele cadono in cielo“, novembre 2012) e l’iconoclasta “Transurfing Vivo – Oltre i confini della Matrix“, maggio 2012).

Il Transurfing è una metodica che insegna come collocarsi nell’esistenza in accordo con la propria intima essenza (o, come dice Zeland, in “unità di Ragione ed Anima”) e scivolare tra tutte le possibili situazioni che potrebbero manifestarsi nella nostra vita scegliendo – e lasciando così manifestare – solo gli scenari a noi più favorevoli. Il Transurfing applica alla vita di tutti i giorni il paradigma della fisica quantistica(possibilità multiple di un evento e collasso di una sola realtà nel momento in cui ci sintonizziamo su di essa), insegna a non lottare contro i problemi e come evitare proprio di incontrarli!

Per poter comprendere ed applicare correttamente il Transurfing è indispensabile aver ben chiara la visione della realtà su cui si basa.

1) La visione di Zeland è analoga al concetto filosofico dell’ “Eternalismo”, che considera la realtà eterna e “già qui” (il passato, il presente e il futuro sono tutti già presenti, lo sono sempre stati e lo saranno sempre).

2) La realtà si compone di due aspetti, uno manifesto ed uno non manifesto; sono le nostre frequenze interiori (date da pensieri ed emozioni, quindi dalle emissioni vibrazionali di Ragione ed Anima) che determinano quali saranno i settori dello spazio delle varianti a manifestarsi e quali no.

3) Le informazioni che costituiscono l’intera realtà sono situate nello Spazio delle Varianti (l’immanifesto), che è stazionario – cioè non scorre – e costituisce una sorta di Matrice del Tutto.

4) È la realizzazione materiale che si sposta nello spazio e nel tempo, mentre le varianti sono immobili di per sé.

Poiché le varianti contengono già TUTTE le soluzioni… a che pro sforzarsi e lambiccarsi il cervello per trovare la via di uscita da un problema? È insito nella struttura del campo informativo delle varianti che la corrente delle varianti ci porta già verso la miglior soluzione e con il minimo dispendio di energia. La ragione può solo ostacolare questo processo!

In sostanza la nostra realtà ideale non va creata, esiste già! Va solo scelta e bisogna quindi solo permetterle di manifestarsi. Come avviene la scelta? Avviene quando c’è quel particolare stato che Zeland definisce “Unità di Ragione ed Anima”. La Ragione veicola i pensieri consapevoli e l’Anima le sensazioni interiori; la ragione può prospettare varie soluzioni ad un problema ma alla fine sarà l’Anima a scegliere, in quanto solo lei percepisce, per risonanza, ciò che è più esatto. Zeland afferma:

“La ragione ha una capacità di lettura della realtà limitata. Lasciate lavorare l’anima. L’anima non pensa e non parla, ma sente e sa. Il vostro subconscio è collegato al campo d’informazione che contiene la soluzione di tutti i problemi; perciò rilassatevi e liberatevi da ogni paura, tanto sapete che la soluzione c’è già.”

Nel Transurfing lo strumento fondamentale di manifestazione non è la volontà personale (risolutezza a fare) ma la capacità di permettere alla realtà di manifestarsi nel modo in cui ci siamo sintonizzati su di essa! Questa capacità, misteriosa e un po’ sfuggente, è detta Intenzione Esterna. Zeland la definisce come una risolutezza ad avere. Ricapitolando…

  • INTENZIONE INTERNA: fare qualcosa con le proprie forze, applicare la volontà interna
  • INTENZIONE ESTERNA: fare accadere qualcosa lasciando agire l’esistenza stessa

Tutto il Transurfing non è altro che una grande preparazione per arrivare ad essere in grado di padroneggiare questa speciale attitudine!

 

Principi Fondamentali del Transurfing

La proprietà fondamentale del mondo è la molteplicità delle varianti in cui la realtà può manifestarsi. Esistono, in uno stato di possibilità, un numero virtualmente infinito di varianti di realtà: c’è quella in cui noi non esistiamo neppure, quella in cui siamo ricchi, quella in cui siamo poveri, quella in cui abbiamo scelto una vita monastica e quella in cui abbiamo scelto di diventare un manager d’azienda, e così via.


  • Possiamo chiamare “Spazio delle Varianti” quel campo informativo che contiene le informazioni di TUTTO ciò che è stato, è e sarà. Nella realtà fisica può manifestarsi una sola delle varianti possibili, tutte le altre restano in una dimensione potenziale, ma possiamo indurle a manifestarsi. Poiché ogni variante già esiste, è sempre esistita e sempre esisterà, il tempo che scorre come noi lo concepiamo non esiste, è piuttosto la coscienza dell’osservatore che si muove lungo una linea o l’altra dello spazio delle varianti.
  • Ognuno vive la propria variante, che si interseca con quelle degli altri. Si definisce “strato di realtà” tutto ciò che abbiamo portato a manifestarsi nella nostra vita. Ogni variante ha una sua struttura di base (lo “scenario”) e degli attributi (le “decorazioni”); una lieve modificazione della variante cambia solo le decorazioni (ad es. cambio la mia occupazione nell’azienda in cui lavoro), una modificazione importante può cambiare proprio lo scenario (ad es. cambio radicalmente lavoro).
  • L’energia di emozioni e pensieri permette di sintonizzarci con una variante specifica. In pratica l’energia che emettiamo ci allinea esattamente sulla variante che risuona con quelle precise frequenze e la porta a manifestarsi. Ecco perché ciascuno ottiene SEMPRE ciò che sceglie, il problema è che le scelte avvengono per lo più inconsciamente e sono spesso sintonizzate su vibrazioni di paura, conflitto, mancanza, determinando una vita che si muove su quei parametri di insoddisfazione.
  • Le varianti non possono essere modificate, però noi possiamo scegliere su quali vibrazioni sintonizzarci e, quindi, quale variante manifestare (“Ciò che scegliete si realizza sempre!”). È come quando ascoltiamo la musica alla radio; non possiamo cambiare la programmazione delle varie stazioni ma, se una musica non ci piace, possiamo cambiare stazione. L’unica, importante,  differenza è che le stazioni radio sono limitate e potremmo non trovare la nostra musica preferita, mentre le varianti sono infinite e quindi contengono sicuramente la nostra variante ideale.
  • Secondo quanto appena espresso il destino attuale non si può cambiare. Possiamo però sempre scegliere una nuova linea di vita e, quindi, un nuovo destino. Il destino possiamo considerarlo effettivamente predeterminato, solo che di varianti di ogni destino ne esistono infinite.
  • Secondo Zeland il problema principale nella realizzazione dei propri desideri più autentici sta nella manipolazione che i “pendoli” attuano sugli esseri umani. I pendoli sono delle strutture energetiche (il concetto è analogo a quello di eggregora) che prendono vita quando i pensieri di un gruppo di persone vanno nella stessa direzione, creando un flusso coerente che inizia a vivere di vita propria e ad assoggettare le persone ai propri scopi, al fine di autoperpetuarsi. Zeland li definisce pendoli perché oscillano su determinate frequenze ed hanno bisogno di continuare a vibrare su quelle frequenze per restare in vita. Se nessuno li alimentasse si estinguerebbero.
  • Secondo Zeland ogni pendolo (un’ideologia, un partito politico, un movimento religioso, un club, una credenza di moda, ecc.) è distruttivo per sua stessa natura, perché sottrae energia a chi vi aderisce, cercando sempre di sottometterlo al proprio potere ed ai propri fini; fini che le persone scambiano per propri, al punto di arrivare a morire per una determinata ideologia. Il mondo come lo conosciamo è strutturato sui pendoli e non ne possiamo, quindi, fare a meno, è necessario però trovare quello che più ci corrisponde (altrimenti vivremmo in uno “stato di sospensione” dalla realtà).
  • Gli strumenti che i pendoli usano per assoggettare sono: paura, ansia, angoscia, diffidenza verso chi appartiene ad un altro gruppo, senso di colpa, senso del dovere. Mettendo il dito sulla giusta piaga il pendolo attinge all’energia degli individui. È essenziale comprendere che i pendoli attingono energia anche da chi li combatte! Pensateci bene: per far oscillare un’altalena non importa che la si spinga da un verso o dal verso opposto. Per non stare al gioco del pendolo dobbiamo quindi ignorarlo o reagire in un modo che non si aspetterebbe, “non adeguato” (reagendo, ad esempio, con entusiasmo invece che con sconforto, con gioia invece che con irritazione).
  • È molto importante comprendere che il lottare contro qualcosa è in realtà un alimentare quel qualcosa. Le frequenze di “amore per quel politico” o di “odio per quel politico” producono lo stesso risultato, cioè vanno tutte a nutrire quel determinato politico (come è citato nel film “The Secret” non è forse vero che spesso vincono le campagne elettorali le persone più controverse? Questo perché hanno concentrato tutta l’attenzione su di loro). È lo stesso principio per cui se dicessimo ad una scolaresca: “Adesso pensate agli elefanti” oppure: “Adesso NON pensate agli elefanti” otterremmo il medesimo risultato e cioè che tutti i ragazzi avrebbero gli elefanti nella testa.
  • Tutto ciò che non vogliamo l’otterremo inevitabilmente, per questo è necessario fin da subito rinunciare alla lotta e al contrasto, accettando che esistono altre realtà e che ciascuno è libero di sceglierle e di viverle. Noi semplicemente sceglieremo la nostra. Opporsi o giudicare ciò che non ci piace ha come unico risultato l’ottenerlo. È indispensabile imparare ad ignorare le provocazioni dei pendoli (che si prefiggono sempre di prendere energia da noi) ricordandoci, appunto, che sono solo delle provocazioni. Sviluppando l’attitudine di ricordare diventerà sempre più facile esserne immuni. Se una persona ci aggredisce o ci ostacola possiamo estinguere quel pendolo specifico visualizzando la persona in questione in uno stato di soddisfazione, immaginandolo immerso nella situazione che riteniamo possa esser la migliore per lui (estinzione del pendolo).
  • Per non farsi coinvolgere dai giochi dei pendoli è buona pratica imparare ad osservarsi dall’esterno, con distacco (Zeland lo definisce “darsi in affitto”). Ricordiamoci che qualunque situazione esiste già, dagli scenari peggiori ai migliori, noi dobbiamo solo scivolare su ciò che riteniamo più favorevole, senza giudicare niente, sintonizzando adeguatamente le nostre frequenze mentali. Non abbiamo il potere di creare o distruggere nulla, ma solo di portare qualcosa alla manifestazione o meno, per questo non abbiamo neppure il diritto di criticare il mondo per come è o di criticare le scelte degli altri; il farlo ci farebbe subito agganciare da qualche pendolo! È importante imparare a restare il più possibile neutri rispetto a ciò che non approviamo.
  • Dare eccessiva attenzione ad una situazione significa attribuirvi troppa importanza (nulla è importante di per sé, ma solo nella misura in cui noi lo vogliamo, ognuno – infatti – reagisce soggettivamente agli eventi e alle persone). Poiché nell’Universo tutto tende all’equilibrio, dare importanza ad una situazione significa creare un cosiddetto “potenziale superfluo”. Le forze equilibratrici interverranno inevitabilmente per abbatterlo! Ad es. elogiarsi troppo finirà per farci prendere una bella botta sul naso.
  • Lo scivolare in una linea delle varianti per noi positiva richiede allineare le nostre frequenze su ciò che ci piace e che ci procura benessere. Le persone, al contrario, solitamente amano esprimere la loro insoddisfazione per ciò che non va, amano lamentarsi, ed è così che costruiscono, mattone dopo mattone, il proprio inferno personale. Se cediamo alle provocazioni esterne indotti dai pendoli rischiamo anche di finire in un “passaggio indotto”, ovvero in una corrente che funziona da vortice aspirante, dove tutti coloro che vi si sintonizzano finiscono per avere il medesimo destino (cosa che accade, ad esempio, nelle catastrofi o nelle epidemie).
  • La corrente delle varianti, il flusso della Vita, contiene già la soluzione a tutti i problemi. La mente razionale, in costante agitazione, non può che ostacolare la risoluzione di un problema, mentre se impariamo ad affidarci al flusso e a non remare controcorrente le soluzioni arriveranno da sole (concetto espresso nel detto cinese: “Se hai un nemico siediti sulla sponda di un fiume ed aspetta. Prima o poi vedrai passare il suo cadavere!”). Spesso ci guidano nella linea delle varianti che contiene la soluzione ai nostri problemi dei segni conduttori (o segni premonitori o sincronicità) che possiamo cogliere nell’ambiente circostante. Sono dei segnali che ci lasciano l’impressione di un sì o di un no rispetto a delle scelte che stiamo per fare, ascoltandoli sempre di più diventerà semplice fluire nella corrente delle varianti. Per discriminare se una scelta sia un segnale intuitivo inviato dall’Anima o un ragionamento più razionale è sufficiente ricordarsi questo: se abbiamo bisogno di convincerci che una data cosa è buona, significa che per l’Anima non è buona! Ciò che percepiamo intimamente buono non ha bisogno di alcun autoconvincimento.
  • Per ottenere una corretta gestione della nostra vita dobbiamo necessariamente rinunciare al bisogno razionale di controllare gli eventi. Rinunciando al controllo otterremo, paradossalmente, un controllo sulle situazioni maggiore di prima! Possiamo “mollare la presa” nella consapevolezza che esiste il flusso delle varianti che opera per noi e che ci porta ciò che abbiamo scelto!

 

  • Realizzare ciò che vogliamo dalla Vita non è una questione di desiderio, ma del corretto uso dell’intenzione. Ne esistono due tipi: intenzione interna (risolutezza a fare, ad agire volitivamente, ad impegnarsi) ed intenzione esterna (risolutezza ad avere, il modo corretto per surfare sulle varianti). Con l’intenzione interna si attiva la volontà personale di raggiungere un obiettivo attraverso l’azione, l’impegno e lo sforzo; con l’intenzione esterna permettiamo che avvenga la manifestazione di una nuova linea di vita, mantenendoci sintonizzati sul risultato e sulla certezza della sua manifestazione. A questo proposito Zeland dice: “Il desiderio è la concentrazione dell’attenzione su un determinato fine (e non porta a nulla). L’intenzione interna è la concentrazione dell’attenzione sul processo del muoversi verso un fine (funziona ma è dispendiosa in termini energetici). L’intenzione esterna è la concentrazione dell’attenzione su come il fine arriva a realizzarsi da solo!”
  • L’intenzione esterna funziona in modo pressoché istantaneo nei sogni lucidi, cioè quando il sognatore è consapevole di essere in un sogno e, semplicemente focalizzandosi su un obiettivo, esso si materializza (trasformare un assalitore in un coniglio, essere in una spiaggia tropicale, ecc.). Nella realtà comune esiste una latenza ben maggiore nella manifestazione di ciò che scegliamo, ma il principio è lo stesso, ed è per questo che esercitarsi nell’onironautica (cioè nei sogni lucidi) migliora la capacità di considerare anche questa realtà una sorta di sogno plasmabile, in cui il pensiero si manifesta, inevitabilmente! Afferma Zeland: “La realtà si distingue dai sogni solo a causa dell’inerzia della realizzazione materiale nello spazio delle varianti, tutto il resto è uguale!”.
  • A causa del pericolo insito nei potenziali superflui l’intenzione deve essere pura, occorre volere ed agire senza desiderare (concetto analogo al wu wei, il “non fare” del Taoismo). Sollevare una mano per grattarsi, bere un bicchier d’acqua, andare all’edicola a comprare il giornale sono esempi di intenzioni svuotate dai potenziali superflui. L’intenzione è pura quando abbiamo ridotto l’importanza interna (attribuita a sé stessi, alla propria persona o ruolo) e l’importanza esterna (che attribuiamo agli altri e alle cose). Un metodo per ridurre l’importanza del fine desiderato è rassegnarsi alla possibile sconfitta, fin da subito.
  • L’intenzione interna si trasforma in esterna (che è la chiave di tutto il Transurfing) quando il conscio si allinea con il subconscio, quando raggiungiamo un’unità tra Anima e Ragione. Sappiamo con certezza che NON esiste un accordo tra Anima e Ragione quando, nel corso del tempo, sentiamo che la voglia di raggiungere il nostro fine si sta raffreddando e spegnendo.
  • Un fine che ci corrisponde veramente rimane nel nostro cuore e nella nostra mente nel tempo, per raggiungerlo lo strumento principale è la pratica della visualizzazione. La visualizzazione dinamica del risultato raggiunto, con noi che lo stiamo vivendo, è da Zeland chiamata una “diapositiva del fine” e serve: 1) ad allargare la sfera del nostro benessere interiore (perché quando la visualizziamo ci sintonizziamo su delle emozioni e delle sensazioni positive); 2) ad aiutarci a tracciare il cammino che ci porterà al risultato voluto, qualora non avessimo la minima idea di quale sia.
  • La visualizzazione specifica del Transurfing è però quella del processo che porta al fine, cioè della tappa immediatamente successiva a dove siamo lungo la strada (detta “catena di transfer”) che porta a vedere il fine realizzato.
  • La “freile”, secondo Zeland, è la frequenza caratteristica dell’Anima di una persona. È su questa frequenza che dobbiamo accordarci per vivere la nostra vita! Ognuno ha il proprio specifico ed unico cammino che lo porta alla felicità, per questo nel Transurfing si dice di non copiare mai gli altri perché si rischia di essere agganciati da cliché che sono soltanto i pendoli a volerci imporre.
  • Ciascuno ha il suo proprio fine nella vita e la sua propria porta per realizzarlo, imboccare le portee i fini di altri (come accade di solito, a partire dal comune tentativo di soddisfare le aspettative dei nostri genitori) porta di sicuro all’infelicità. La felicità arriva dal movimento verso il proprio fine attraverso la propria porta! Se siamo sulla nostra strada, percepiremo già adesso una sensazione di felicità e non andremo ad ipotecarla al raggiungimento del fine (“Sarò felice quando…”).
  • Un fine altrui è sempre una violenza su di noi, anche se di solito seduce proprio in virtù della sua inaccessibilità. Se tramite il raggiungimento di un fine vorreste dimostrare qualcosa a voi o agli altri, allora non è il vostro fine! La domanda che c’è da porsi è: “A cosa anela la mia Anima? Cosa trasformerà la mia vita in una festa?” Se vi sembra che la vostra Anima non desideri nulla è solo perché siete svuotati di energia e non avete la forza per ascoltarla adeguatamente.
  • Non deve essere la ragione a fare la ricerca del fine, perché non ne è in grado, solo l’Anima sa cosa la fa vibrare veramente. La ragione ha giusto il compito di filtrare tutti gli elementi che si presentano per metterli al vaglio dell’Anima e prestare attenzione al suo livello di benessere. Prima o poi arriverà qualcosa che farà letteralmente vibrare il vostro cuore e saprete che lì c’è il fine che cercavate! Non appena vi “permetterete di avere”, l’intenzione esterna manifesterà la variante giusta per voi.
  • Permettersi di avere è la condizione principale per realizzare i propri desideri. È indispensabile abituarsi all’idea che il proprio fine verrà raggiunto, perché è logico e normale che accada, rientrando perfettamente nell’ordine delle cose (almeno per chi conosce il Transurfing, per altri alcuni conseguimenti potrebbero sembrare del tutto miracolosi).
  • Come dice Zeland: “Sei alla disperata ricerca di qualcosa di speciale? Smetti di essere disperato per questo, stai per ottenerlo comunque. Faresti meglio a pensare che stai solo prendendo ciò che ti appartiene. Stai prendendolo senza chiedere o insistere”. I transurfers cercano semplicemente di consentire al mondo di esaudire i propri desideri più autentici, non lo forzano in alcun modo, piuttosto ne rispettano il naturale funzionamento. All’Universo non fa alcuna differenza manifestare una variante di vita piuttosto che un’altra; non gli importa cosa per noi è favorevole o sfavorevole.


  • Per poter praticare il Transurfing con efficacia è necessario un elevato livello di energia ed un buono stato di salute. La maggior parte delle energie psichiche sono consumate dallo stress e per ridurre lo stress sarebbe sufficiente abbattere l’importanza interna ed esterna. È utile anche abituarsi, con una certa regolarità, a passare uno sguardo lungo tutto il corpo e rilasciare le tensioni muscolari.
  • Avere un alto potenziale energetico significa che l’energia scorre liberamente e in abbondanza nei canali energetici. Personalmente ritengo che molte discipline aiutino in questo senso (Yoga, Qi Gong, Tai Chi, ginnastica dolce, tecniche di respirazione, ecc.), Zeland insegna a visualizzare un doppio flusso energetico nel nostro canale assiale centrale e ad immaginare che il flusso ascendente – originario dalla terra – emerga dalla sommità della testa come una fontana e che ilflusso discendente – originario dal cielo – fuoriesca a fontana da sotto i piedi. Entrambi gli zampilli poi si dovrebbero unire a formare una sfera energetica protettiva.
  • Un metodo proposto da Zeland per raggiungere i propri fini è quello di favorire l’intenzione interna degli altri, lasciando stare il senso del proprio valore e aumentando quello dei nostri interlocutori (ad es. interessandosi e parlando di ciò che a loro interessa). È importante, però, che questo interessamento avvenga con sincerità. Cercate di capire cosa vogliono gli altri e sosteneteli nel raggiungimento dei loro fini, rinunciate all’intenzione di ottenere e sostituitela con quella di dare… di rimando otterrete proprio quello a cui avevate rinunciato! Non criticate gli altri, bensì incoraggiateli! Zeland dice: “Fuggite come la peste i tentativi di ledere il senso del valore personale delle persone!”. Questo metodo di gestione dei rapporti è detto “Freiling” e corrisponde al sintonizzarsi sulla frequenza del proprio interlocutore.
  • Sempre allo scopo di raggiungere i propri fini esiste l’importantissimo “Principio della Coordinazione”. Per procedere attraverso il proprio esatto sentiero di vita non aiuta né l’eccessiva sicurezza di sé, né tanto meno l’insicurezza, è necessario trovare un giusto equilibrio innanzitutto rinunciando a dimostrare il proprio valore e non attribuendo a nulla un significato eccessivo (“Coordinazione dell’Importanza”). L’autentica e pacata sicurezza di sé (la “coordinazione”) nasce da un senso di autosufficienza interiore che non chiede alcuna approvazione dall’esterno,semplicemente voi sapete di ottenere tutto ciò che volete avendo studiato ed integrato i principi del Transurfing. Conoscendo tali principi siete anche in grado adesso di fare una scelta ben precisa: prendere l’abitudine, apparentemente “stupida”, di rallegrarvi degli insuccessi! Percepite, a priori, ogni cosa come positiva! (“Coordinazione dell’Intenzione”). Ogni linea della vita si sdoppia in un risultato positivo e uno negativo, lamentarci ci colloca nella diramazione negativa e rallegrarci in quella positiva. Dice Zeland: “Ogni volta che ti trovi di fronte a un determinato evento, scegli anche il modo di occupartene. Se lo tratti come un evento positivo, vai al ramo favorevole della linea della vita. Ma la tendenza a pensare negativo ti fa lamentare e scegliere il ramo sfavorevole. Nel momento in cui sei seccato e irritato, otterrai un nuovo problema. Il principio della coordinazione dell’intenzione consiste in quanto segue: se si ha intenzione di considerare positivo un evento apparentemente negativo, sarà così. Ricordati: non importa quanto possa essere difficile proprio adesso, il futuro ha una piacevole sorpresa in serbo per te, a condizione che tu continui a mantenere la coordinazione dell’intenzione.” Coordinare l’intenzione si attua lasciando andare il controllo sugli eventi ma scegliendo come rapportarsi ad essi; è il modo più efficace per spostarsi nello spazio delle varianti!
  • Non lottate contro i pendoli ma fate un vuoto dentro di voi (nessuna importanza esterna, nessuna importanza interna) che impedisca al pendolo di agganciarvisi. Ecco di seguito alcuni consigli forniti in “Avanti nel Passato”. • Come fare per non aver paura? Trovate una copertura, una variante di riserva, una via di uscita • Come fare per non agitarsi e non angosciarsi? Agire • Come fare per non desiderare? Rassegnarsi alla sconfitta ed agire • Come fare per non aspettare? Agire • Come fare per non irritarsi? Giocare col pendolo violando le regole del suo gioco • Come fare per liberarsi dal senso di colpa? Smettere di giustificarsi • Come gestire l’indignazione? Cessando la battaglia e muovendosi assecondando la corrente.
  • Secondo Zeland è possibile visualizzare il momento esatto del passaggio da una linea di vita all’altra praticando la “transazione”, che avviene in questo modo: 1) allentate le tensioni muscolari del corpo e visualizzate il flusso di energia nel canale ascendente e in quello discendente. Efficace è immaginare due lancette orizzontali contrapposte e parallele al terreno, una che sporge in avanti dal corpo di almeno trenta centimetri e l’altra che sporge posteriormente. A un certo punto vanno girate mentalmente, nello stesso tempo, l’anteriore verso l’alto e la posteriore verso il basso.Questo “giro di chiave” attiva istantaneamente il flusso delle correnti. 2) Poi è necessario visualizzare la diapositiva del fine, proiettandola nei propri pensieri per almeno un minuto o più. 3)Il terzo ed ultimo passaggio della transazione consiste nel mantenere uno sguardo chiaro e consapevole davanti a sé, senza pensare a nulla. L’esercizio è preferibile farlo passeggiando all’aperto in posti conosciuti. Ciò che potrà essere osservabile è un cambiamento delle sfumature delle decorazioni nell’ambiente circostante, qualcosa di poco netto ma comunque effettivo, ed unaffioramento di sensazioni del passato.
  • Quello che è avvenuto, secondo Zeland, è il movimento dello spazio delle varianti, il moto impercettibile della realizzazione materiale che, nel portarci verso una linea di vita sempre più ottimale per noi, in realtà ci cala in linee di vita passate (come quelle dell’infanzia) dove eravamo più gioiosi e più in sintonia con noi stessi. In quelle linee, se non avessimo deviato, avremmo trovato le nostre porte e il nostro fine; adesso ci ritorniamo, solo che siamo sintonizzati in una nuova posizione del tempo, dove non siamo più bambini, ma adulti. Ecco il senso dell’andare avanti nel passato, che dà il titolo al terzo libro della serie del Reality Transurfing.

 

“Il mondo è lo specchio del nostro modo di rapportarci ad esso!” (Vadim Zeland)

Chi è Luca Nali Facilitatore Vibrazionale

Mi chiamo Luca Nali, sono nato a Piombino e per varie vicissitudini abito attualmente a Milano.
Come esperienze lavorative mi sono sempre adattato a quello che mi veniva richiesto, rinunciando gradualmente a me stesso e alle mie attitudini. Numerosi erano gli sbagli, così come le frustrazioni.
Poi la decisione di seguirmi, quanto meno lasciare tutto. Fondamentalmente ero schiavo di me stesso, così come delle mie paure. Mi sentivo in fuga avvertendo una colpa gigantesca, poco dopo scoprii che quella responsabilità non esisteva e che avrei addirittura potuto usarla per il mio progetto, la mia vita.
Si dice che ogni settennato avvengono sconvolgimenti esistenziali e che viene raso al suolo il vecchio modo di vivere per darne vita a uno nuovo. Al mio sesto ciclo (42 anni) ho visto realmente smaterializzarsi tutta la mia esistenza e le cose che la rendevano tale. Ricordo che mi addormentavo con l’unico desiderio di non vedere il giorno successivo, che invece si parava con detestabile puntualità ogni mattina. Qualche volta pregavo, ma non per chiedere ciò che mi avrebbe salvato, semmai per farmi scendere da questo seppur bellissimo pianeta, che mi escludeva dalla sua magnificenza.
Qualcuno deve aver raccolto la mia richiesta: lo dico perchè in una notte di queste mi sono sentito come risucchiato in un cono energetico, una forza totalizzante mi ha stritolato in una sensazione sconosciuta, non faceva male, anzi attualmente lo descrivo come un orgasmo spirituale. Si trattava di un viaggio astrale, ne fui consapevole percependo la totale immobilità a cui fui costretto dopo il risveglio da quel viaggio. Svegliai la mia compagna che giaceva accanto a me, per renderla partecipe di quello che avevo appena vissuto. Il giorno successivo fu per me il momento più felice della mia vita, volevo dirlo a tutti e per un pò lo feci. A seguito di quest’esperienza e mi accorsi dei suoi benefici e ne scaturirono delle virtù.
Mi accorsi successivamente che sempre più persone avevano iniziato a chiedermi di parlare dei loro crucci, poi dopo una chiaccherata e magari un caffè, questi si dicevano sollevati e sicuri di poter trovare la soluzione a quel dolore che li aveva spinti a venire da me. Mi sembrò utile affinare la mia tecnica e per questo frequentai numerosi corsi di vario genere, da cui ha preso forma il trattamento che uso attualmente con le persone di cui mi prendo cura. Nel frattempo cessai quasi tutte le mie vecchie abitudini a cui mi aggrappavo per sentirmi meno vittima, compreso il consumo di carne.
Ogni giorno (e questo non ha ancora smesso di accadere) mi sento un uomo nuovo in un viaggio che mi vede come protagonista, godendomi il tragitto anzichè pensare alla destinazione.
Attualmente sono assolutamente convito che si possa cambiare qualsiasi cosa della propria vita a condizione di cambiare se stessi. Mi diverto e la mia passione è aiutare le persone a fare altrettanto.

Perché non ho una tariffa

Prima che iniziasse la mia attività di facilitatore chiesi un consulto alla persona, che a tutti gli effetti, considero un maestro di vita. Fu chiaro nel dirmi che quando certe virtù accadono improvvise è fondamentale che siano messe a disposizione di chi ne ha bisogno. Per cui non vi è un tariffario specifico, semmai un’offerta che non dovrebbe mai creare difficoltà o perplessità da parte di chi la dona. È noto che il lavoro con le energie deve necessariamente lasciare fuori dalla porta avidità, giudizio e altre caratteristiche che bruciano l’energia e non la creano.
Per cui il trattamento che faccio non ha un tariffario ma si può dare un’offerta.
La durata di questo percorso è consigliabile fino a quando non si raggiunge la soluzione al proprio problema, che mediamente trova risposta dopo 5/6 sedute.

Il mio risveglio

Finalmente spiego cosa è successo ad un carnivoro, pigro, fumatore e vagamente sfigato: un individuo che si è trasformato nel suo preciso opposto – in realtà anche in momenti estremamente difficili ho sempre pensato che sotto sotto qualcuno (farei meglio a dire qualche cosa) stesse vigilando sulla mia esistenza e che alla fine un aiutino me lo metteva sempre a disposizione…
Ero prossimo al mio quarantaduesimo compleanno, la mia vita sembrava avermi riservato un conto salatissimo rispetto a tutto quello che avevo fatto. Nessuna speranza nelle vicinanze, solo un‘oscurità che si faceva via via sempre più densa.
Mi addormentavo stordito dal dolore, con l’unica preghiera di non svegliarmi più la mattina successiva. Durante un sogno vidi l’immagine di me stesso tutto preso a giocare con del riso e inziai a scivolare lungo il pavimento. La caduta mi inebriava man mano che la velocità aumentava. Venni risucchiato in un vortice fatto di suoni e di una pressione mai conosciuta. Irresistibile. Una forza indescrivibile mi trascinò in un buio colorato fatto di magnifici raggi di luce mentre provavo la più grande gioia mai sentita in vita mia. Spaventato da tanta magnificenza a cui non ero abituato, iniziai una lotta, senza tanta convinzione. Nel frattempo fu come se mi fosse stato impiantato un programma nuovo, nozioni, considerazioni, che hanno finito per arricchire la mia vita fino all’inverosimile.
Dopodiché ne fui fuori, senza sapere se esser felice per questo oppure dispiaciuto per aver posto fine all’esperienza più totalizzante di tutta la mia esistenza. Passai alcuni interminabili minuti in cui ero paralizzato nel mio letto, cercando il corpo della mia compagna così da accarezzare la mia paura che a quel punto cominciavo a sentire realmente. Mi accorsi di respirare, poi aprii gli occhi e già questo fu un risultato rinfrancante. Successivamente presi possesso delle mie mani e dei miei piedi, come se squarciassi un guscio invisibile, fui libero. Mi esplose una gioia in petto che stava per farmi addirittura male. Mi accorsi di alcune virtù che fino ad allora non mi hanno mai abbandonato. Chiunque sia stato, lo ringrazio con tutto il mio cuore.

 

Cosa dicono i corsisti di me e dei miei corsi?

SENSAZIONE di leggerezza e benessere…comincio la recensione con il primo concetto imparato. È questa l’emozione che provo lasciando lo studio di Luca, dopo una 2 giorni interessantissima e completa. Qualcosa dentro si è alleggerito. Super recensisco, e grazie ancora. Pietro

Grazie Luca e complimenti per il seminario! Posso dire che per me è stata un’esperienza unica e arricchente… Che figata!!!!
Giovanna

Innanzitutto Graziee sei non solo bravo, ma rispettoso dell’,altrui sentire e ho apprezzato la tua umiltà .Maria Rosaria D.Anna

Vorrei condividere la mia esperienza di questo 2 giorni, bella e calda l’accoglienza, ci si trova subito a proprio agio, Luca un divulgatore inarrestabile, condivide oltre alle nozioni del corso anche molte informazioni a 360 gradi, che dire delle meravigliose persone che ho conosciuto e con cui ho condiviso il tempo è il corso, per altro passato in un baleno; sono grato per tutto questo.
Grazie
Grazie
Grazie
Manuele.

Luca sei straordinario, bravissimo, esilarante, sono stati due giorni davvero molto, molto interessanti. Sai… però….mi rammarico perché sono stata così concentrata su tutto questo che mi è sfuggito il bellissimo colore dei tuoi capelli!
Grazie, grazie a te e grazie a tutti gli splendidi e divertenti compagni del corso.
Barbara

Intanto grazie è stato un vero regalo! Di te ho avuto la conferma (onestamente mai messa in dubbio) del perche mi garbi….sei quel che fai vedere, sei competente d cio che parli, conosci, …e soprattutto…ed è questo che amo profondamente d te, parli, credi e avvisi che è tutto cmq “relativo”…tu parli di una tua realta (a mio parere totalmente figa, tranne il complottarismo, che a me non tocca) e ascolti o cmq accetti quella degli altri…per questo x me tu essere un vero Guru👍😁con tua onesta fatta d conoscenza sapere, ma anche tuo percorso in essere pertanto ammetti d nn essere superLiuk🙏🏻…in fin dei conti tutti lo siamo sia super che non e questo tu lo trasmetti sempre! Mi è garbato molto anche il tuo modo di metterti in cattedra senza inalzarti…insomma liuk SEI PROPRIO STATO VERO E MI HAI TRASMESSO MOLTO in un modo anticonvenzionale UTILE. grazie GRAZIE GRAZIE GRAZIE‼👏❤
Elisabetta

GRAZIE, una piccola parola per esprimere quello che ho vissuto in queste due giornate volate in un battito di ciglia, in un turbinio di informazioni di cui Luca è fonte inesauribile, condiviso con tutti noi “in punta di piedi,, mai urlate ne imposte, con l’abbraccio che ti sa donare con un semplice sorriso.
Grazie ancora a Luca e ai nuovi compagni di viaggio per avermi fatta sentire parte di un universo bellissimo ! 🙏🏼
Marta

Ciao a Tutti ….io avevo già avuto la Fortuna di conoscere Luca e la sua Energia al corso delle Campane Tibetane ( anche quello bellissimo ed entusiasmante ) e devo dire con Gioia che ho Ritrovato lo stesso Luca con il suo Entusiasmo e la sua Energia …..e cosi ancora una volta ho Imparato Tanto DIVERTENDOMI ….GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE……….Luca !….. i compagni/e di Viaggio anche loro all ‘altezza della situazione mi hanno dato la loro amicizia ed il loro sapere…..è Bellissimo incontrare Persone come Voi che non solo parla …ma che si tira su le maniche a suo modo come me per imparare a Vivere a Pieno la nostra Preziosa Vita ……GRAZIE a TUTTI VOI ! Che DIO vi B E N E D I C A !🙏🏻
Tat
Tatao

Ciao …che dire, non stavo bene così da tempo..
A te Luca voglio un bene immenso.. e a voi ragazzi.. mi sono sentita accolta e protetta..
Che risate e che bella atmosfera!!
Spero di rivedervi presto!
Vi auguro tanta serenità..
Grazie a tutti.. e che Figata..❤
Federica

Ciao Luca come tu ben sai la vita in questo periodo mi sta rimettendo a dura prova
Ma con gioia e serenità nel cuore non posso fare altro che dirle GRAZIE.
GRAZIE per avermi fatto incontrare persone a cui devo veramente tanto.
GRAZIE a te caro Luca per come sei…
GRAZIE per quello che ci hai ‘donato’ in questi due giorni di corso.
GRAZIE Perché in me sta già nascendo una nuova consapevolezza verso la visione che avevo della vita.
Tu ‘semini’ in noi il tuo sapere.. o meglio la tua esperienza, poi sta solo a noi farla germogliare…
Sono state due giornate a livello animico molto forti..
Sono felice di esserci stata.
Grazie ad Alessandro, Fabio e Sonia..grande donna..forse è per questo che tu sei così ‘speciale’!!
Vi abbraccio forte.
Fede Giuliani

Ciao a Tutti, ringrazio Luca che oltre a donarci ciò che sa, mi ha dato l’opportunità di conoscere persone splendide in cammino come me ,grazie alla loro vicinanza ho raddoppiato la mia energia buona e il mio bagaglio di conoscenze ë cresciuta per la generosità di questi compagni di…viaggio..che senza farsi pregare hanno regalato il loro sapere , le proprie esperienze e il loro buon umore.🚝🚆ora sto rientrando a Napoli con Raffaella e vi abbraccio tutti stretto stretti Tanta Luce💚💙💜💛❤❣
Maria

Buona serata a tutti! Voglio ringraziare Luca e Sonia per questi due giorni di corso che sono stati speciali e che mi hanno arricchito di uno strumento molto potente per poter vivere pienamente e in abbondanza la mia vita. Ringrazio inoltre tutto il gruppo perché composto da persone splendide e per l’empatia che si è venuta a creare. Sono grato all’universo che ha portato questa bellissima opportunità nella mia vita. E sono grato a me stesso per averla saputa cogliere. Ma che figataaa!! Luca P.

Oh….adesso che ho tempo vi scrivo. E lo faccio con un sorriso di beatitudine ancora stampato sulla faccia, che mi accompagna dalla fine del corso, e l’animo ancora piacevolmente in subbuglio. Come si dice…tanta roba!.
Quando venerdì sono partita per Milano avevo principalmente una certa aspettativa sulla finalità del corso, anche se già la prima telefonata con Luca mi aveva dato una sensazione nemmeno tanto vaga di positività e serenità. Poi arrivo e vengo travolta da uno tsunami di emozioni.
Abbiamo avuto la possibilità di apprendere grazie all’esperienza diretta di Luca e Fabio e nel divertimento, che nn ha sminuito niente e nessuno e non ci ha fatto prendere troppo sul serio. Quindi grazie Luca, Fabio, Alessandro, Sonia.
E grazie a tutti voi, anche se il poco tempo a disposizione ci ha permesso solamente di “sfiorarci” e non di conoscerci. Immaginavo di trovare persone in un momento della vita più o meno difficile; incontrandoci è come se avessimo realizzato che non siamo gli unici ad essere in difficoltà e ci fossimo detti che ce la possiamo fare. Tutto questo può solo fare bene e così è stato. Per me ossigeno puro, come anche i tantissimi stimoli che mi avete dato.
GRAZIE
Veronica

 

Buongiorno Luca. Ancora grazie per la bellissima esperienza offertaci Sabato e domenica. Illuminante per certi versi e interessante vedere quanta bella partecipazione da parte di tanti amici presenti tutti interessati a crescere individualmente ma anche a condividere esperienze e desideri. Un caro saluto e ancora grazie.
Marianna

 

Info e comunicazioni:
Luca Nali – Facilitatore Vibrazionale
Mail – facilitatorenergeticomilano@gmail.com
Cell. 327/1941432

 

 

Offerta riservata ai soci

Associazione P.A.C.O. CF 3997690140153

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Giu
16
Sab
2018
Corso campane tibetane II livello @ sportivinsieme
Giu 16@9:30–Giu 17@18:00

Milano Sabato 16 e Domenica 17 giugno 2018

 

Corso di campane tibetane II livello

o per chi ha già una pratica

(anche solo di base con questi strumenti)

 

LOCATION

Sportivinsieme

Viale Aretusa, 30, 20147 Milano MI

A cura di Luca Nali

Il corso di Campane Tibetane  ha visto la partecipazione attiva dei corsisti che hanno imparato a suonare a scopo terapeutico gli strumenti armonici così da usarli per il benessere altrui e personale.

Luso delle vibrazioni permette una riarmonizzazione della persona di cui ci prendiamo cura con benefici evidenti sul corpo e sullanima.

Nei video potremo vedere la  parte teorica  in cui sarà possibile prendere conoscenza delluso delle vibrazioni  e la comprensione dei suoi utilizzi, seguita da un ampia  parte pratica in cui è stata acquisita la manualità necessaria per creare armoniche terapeutiche.

Durante il corso sono state praticate  le tecniche apprese alternando scambi di condivisione sulle sensazioni ed effetti che gli stessi partecipanti hanno vissuto durante il corso.

La tecnica insegnata è un trattamento completo a tutti gli effetti o può essere  integrata con  tecniche corporee

 ( ad esempio il massaggio e la pranoterapia)

Il valore dell’intero corso è di 100,00 € comprensivo dell’attestato di partecipazione e delle riprese video integrai di tutto l’evento

Il bagno di suoni è un trattamento in cui la persona è immersa totalmente in cascate di sonorità vibranti, emesse da strumenti ancestrali e sacri.

In un ambiente silenzioso e accogliente, prendendo una posizione che facilita il completo rilassamento del corpo e della mente, inizia la danza di suoni prodotti da gong, campane tibetane e canti armonici.

 

Il suono sul corpo

Le onde sonore sono in grado di ripristinare le nostre memorie e richiamare alcuni avvenimenti, possono risvegliare sogni, visualizzazioni come in una meditazione, il nostro centro di coscienza, e farci sentire in forte connessione col tutto.
Puliscono ferite emotive oltre a dare un grande senso di leggerezza, energia e forza.
I suoni liberano la nostra parte emozionale ed esprimono sentimenti in maniera più diretta e più profonda rispetto alla parola, avendo la capacità di sorpassare i pensieri logici e analitici accedendo alle nostre più nascoste sensazioni, portandoci a sperimentare stati meditativi.

Quando il corpo umano viene a contatto diretto con la vibrazione dei suoni, grazie all’alto contenuto dell’elemento acqua, l’intero organismo viene massaggiato in profondità.
Il corpo è soltanto il campo di risonanza, soggetto all’incontro tra il suono e le vibrazioni, che coinvolgono respirazione, udito, pelle, circolazione sanguigna e battito del cuore.
I suoni permettono di creare una perfetta armonia tra gli emisferi sinistro e destro del nostro cervello, ed hanno influenza sulla muscolatura, oltre che sul sistema nervoso.

Queste frequenze aiutano a sciogliere i blocchi energetici e fisici del nostro corpo riarmonizzandolo.

Obiettivo del corso

 

– Affinare le tecniche apprese nel primo livello
– 
Utilizzo delle vibrazioni nei punti energetici e chakra per lo sblocco emozionale

Apprendimento nuovi moduli sonori
– Utilizzo della suonoterapia sulle persone

– Sviluppo dell’empatia con la persona di cui ci prendiamo cura

– Prova singola e di gruppo di verifica

 

Programma del corso 2° livello

1° Giorno

a) Studio dei Chakra

b) Studio dei punti energetici

c) Affinamento e ripasso tecniche apprese nel 1° livello

d) presentazioni nuovi moduli

2° Giorno

a) Diagnosi del cliente

b) Scelta e utilizzo moduli specifici

C) Affinamento tecniche apprese

d) Test di verifica

 

 

 

 

Il docente – Luca Nali

 

 

 

Mi chiamo Luca Nali, sono nato a Piombino e per varie vicissitudini abito attualmente a Milano.
Come esperienze lavorative mi sono sempre adattato a quello che mi veniva richiesto, rinunciando gradualmente a me stesso e alle mie attitudini. Numerosi erano gli sbagli, così come le frustrazioni.
Poi la decisione di seguirmi, quanto meno lasciare tutto. Fondamentalmente ero schiavo di me stesso, così come delle mie paure. Mi sentivo in fuga avvertendo una colpa gigantesca, poco dopo scoprii che quella responsabilità non esisteva e che avrei addirittura potuto usarla per il mio progetto, la mia vita.facilitatore vibrazionale luca nali recensioni
Si dice che ogni settennato avvengono sconvolgimenti esistenziali e che viene raso al suolo il vecchio modo di vivere per darne vita a uno nuovo. Al mio sesto ciclo (42 anni) ho visto realmente smaterializzarsi tutta la mia esistenza e le cose che la rendevano tale. Ricordo che mi addormentavo con l’unico desiderio di non vedere il giorno successivo, che invece si parava con detestabile puntualità ogni mattina. Qualche volta pregavo, ma non per chiedere ciò che mi avrebbe salvato, semmai per farmi scendere da questo seppur bellissimo pianeta, che mi escludeva dalla sua magnificenza.
Qualcuno deve aver raccolto la mia richiesta: lo dico perché in una notte di queste mi sono sentito come risucchiato in un cono energetico, una forza totalizzante mi ha stritolato in una sensazione sconosciuta, non faceva male, anzi attualmente lo descrivo come un orgasmo spirituale. Si trattava di un viaggio astrale, ne fui consapevole percependo la totale immobilità a cui fui costretto dopo il risveglio da quel viaggio. Svegliai la mia compagna che giaceva accanto a me, per renderla partecipe di quello che avevo appena vissuto. Il giorno successivo fu per me il momento più felice della mia vita, volevo dirlo a tutti e per un po’ lo feci. A seguito di quest’esperienza e mi accorsi dei suoi benefici e ne scaturirono delle virtù.
Mi accorsi successivamente che sempre più persone avevano iniziato a chiedermi di parlare dei loro crucci, poi dopo una chiacchierata e magari un caffè, questi si dicevano sollevati e sicuri di poter trovare la soluzione a quel dolore che li aveva spinti a venire da me. Mi sembrò utile affinare la mia tecnica e per questo frequentai numerosi corsi di vario genere, da cuifacilitatore vibrazionale luca nali 445464.jpgtha preso forma il trattamento che uso attualmente con le persone di cui mi prendo cura. Nel frattempo cessai quasi tutte le mie vecchie abitudini a cui mi aggrappavo per sentirmi meno vittima, compreso il consumo di carne.
Ogni giorno (e questo non ha ancora smesso di accadere) mi sento un uomo nuovo in un viaggio che mi vede come protagonista, godendomi il tragitto anziché pensare alla destinazione.
Attualmente sono assolutamente convito che si possa cambiare qualsiasi cosa della propria vita a condizione di cambiare se stessi. Mi diverto e la mia passione è aiutare le persone a fare altrettanto.

Il mio risveglio

Finalmente spiego cosa è successo ad un carnivoro, pigro, fumatore e vagamente sfigato: un individuo che si è trasformato nel suo preciso opposto – in realtà anche in momenti estremamente difficili ho sempre pensato che sotto sotto qualcuno (farei meglio a dire qualche cosa) stesse vigilando sulla mia esistenza e che alla fine un aiutino me lo metteva sempre a disposizione…
Ero prossimo al mio quarantaduesimo compleanno, la mia vita sembrava avermi riservato un conto salatissimo rispetto a tutto quello che avevo fatto. Nessuna speranza nelle vicinanze, solo un‘oscurità che si faceva via via sempre più densa.facilitatore vibrazionale luca nali like
Mi addormentavo stordito dal dolore, con l’unica preghiera di non svegliarmi più la mattina successiva. Durante un sogno vidi l’immagine di me stesso tutto preso a giocare con del riso e iniziai a scivolare lungo il pavimento. La caduta mi inebriava man mano che la velocità aumentava. Venni risucchiato in un vortice fatto di suoni e di una pressione mai conosciuta. Irresistibile. Una forza indescrivibile mi trascinò in un buio colorato fatto di magnifici raggi di luce mentre provavo la più grande gioia mai sentita in vita mia. Spaventato da tanta magnificenza a cui non ero abituato, iniziai una lotta, senza tanta convinzione. Nel frattempo fu come se mi fosse stato impiantato un programma nuovo, nozioni, considerazioni, che hanno finito per arricchire la mia vita fino all’inverosimile.
Dopodiché ne fui fuori, senza sapere se esser felice per questo oppure dispiaciuto per aver posto fine all’ esperienza più totalizzante di tutta la mia esistenza. Passai alcuni interminabili minuti in cui ero paralizzato nel mio letto, cercando il corpo della mia compagna così da accarezzare la mia paura che a quel punto cominciavo a sentire realmente. Mi accorsi di respirare, poi aprii gli occhi e già questo fu un risultato rinfrancante. Successivamente presi possesso delle mie mani e dei miei piedi, come se squarciassi un guscio invisibile, fui libero. Mi esplose una gioia in petto che stava per farmi addirittura male. Mi accorsi di alcune virtù che fino ad allora non mi hanno mai abbandonato. Chiunque sia stato, lo ringrazio con tutto il mio cuore.

Iniziativa riservata ai soci

ass. P.A.C.O

C.F. 97690140153

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Giu
25
Lun
2018
Il risveglio di Afrodite @ Art Villa Kastellos
Giu 25–Lug 1 giorno intero

Il Risveglio di Afrodite

Percorso vacanza al Femminile
attraverso i 4 elementi della Natura (Alchimia Uterina)
con Gisela Perez Cabrera e Sonia Cabiaglia

Grecia – Isola di Creta 26 giugno – 1 luglio 2018

 

A inizio estate, subito dopo il solstizio, abbiamo organizzato un percorso alchemico al femminile attraverso i quattro elementi della Natura: Terra, Acqua, Fuoco e Aria, nella magica atmosfera di un’isola greca, per goderci mare, sole e libertà.

Saremo ospiti nell’isola di Creta a Art Villa Kastellos, una splendida location al fresco di una collina vicino al mare, che sarà lo scenario del nostro percorso fatto di cerchi di condivisione, meditazioni al chiaro di luna in spiaggia e visualizzazioni sonore con tamburo sciamanico e campane tibetane.
Durante la settimana, tra bagni, yoga, cibo sano e tempo libero, avremo modo di esplorare in tutti i sensi il nostro femminile. Inizieremo con il radicamento attraverso l’elemento Terra e l’energia della Madre, ci immergeremo nelle acque alla luce della luna per onorare l’elemento Acqua, danzeremo intorno al Fuoco e mediteremo respirando l’energia del Vento entrando nell’elemento Aria. Approfondiremo la conoscenza del nostro albero genealogico con le carte e le essenze animali e impareremo le tecniche di auto massaggio al viso secondo l’antica tradizione orientale per rafforzare la nostra capacità di seduzione. Saremo sempre accompagnate dalle vibrazioni delle miscele floreali e ci sarà la possibilità di qualche trattamento individuale con Gisela e Sonia per consulenze, reiki e massaggi balinese o ayurvedico.

La location

Questo è il link di Art Villa Kastellos
La Villa si trova in una splendida collina a 10 min dal mare a nord e a 30 minuti dal mare a sud, circondata da bellissimi boschi di querce (considerate piante sacre nell’antichità) e ha una splendida energia. Perfettamente ristrutturata, al riparo dal vento greco e dalla calura estiva, ci accoglierà in un clima di condivisione e sorellanza. Ci sono a disposizione 4 stanze in cui ci distribuiremo in una decina di persone, con 3 bagni ad uso comune. Una splendida terrazza dove fare colazione, un ampio giardino con vista sui boschi e una sala al coperto dove fare le nostre attività di cerchi e meditazioni.

– Il contributo per l’intero percorso è di 750 euro per persona escluso volo dall’Italia.

Per Informazioni contattare Sonia al cellulare 338 2446609 o via mail: soniacabiaglia@hotmail.com.

La cifra include vitto, alloggio, noleggio auto, biglietto barca per Preveli Beach, tutte le attività di yoga, meditazione, cerchi etc. Non include alcune cene in taverne locali quanto siamo fuori, o pranzo in spiaggia, come da programma, e non include il biglietto d’ingresso al museo di Knossos.

Per raggiungere Art Villa Kastellos vi consigliamo l’aeroporto di Heraklion, c’è un volo al momento molto conveniente con Easyjet in partenza da Milano Malpensa alle h 19 del lunedì 25/6, con rientro tardi la domenica sera 1/7.

E’ richiesto un acconto di 300 euro al momento dell’iscrizione e saldo entro il 10 Maggio. E’ possibile una rateizzazione da

concordare caso per caso. Dettagli sul IBAN per mettere l’ acconto verrano forniti alle persone interessate in tempo. (E’ previsto un numero minimo di almeno 8 partecipanti, perché parta il progetto).
E’ possibile anche partecipare all’intero programma con il contributo di 600 euro e pernottare in un luogo diverso, nelle vicinanze della Villa, nel caso si avesse l’esigenza di stanza singola o doppia con bagno. In tal caso non è incluso il noleggio auto (oltre che aereo), e si può arrivare anche dal altro aeroporto a Creta, che è a Chania, dove vola la Ryanair.

Qui di seguito potete visionare il programma nel dettaglio:

Il Programma

Lunedì 25 Giugno 2018 – Arrivo
Arrivo al aeroporto di Heraklion alle ore 22.45 (se si arriva con Easyjet partenza da Milano Malpensa intorno alle h 19). Raccolta auto a noleggio, partenza.
Arrivo a Art Villa Kastellos, drink e snack di benvenuto.
Sistemazioni e condivisioni letti e stanze, riposo.

Martedì 26 Giugno 2018

La giornata comincia con la sveglia comoda, colazione in terrazza.

Cerchio di Presentazione del Programma e condivisione.
Pranzo a casa.
Partenza per la Spiaggia di Rethimno a 20 min di distanza. Mare, Sole, Sale e Relax.
Yoga in spiaggia e Meditazione al tramonto.
Doccia in spiaggia e partenza per mangiare il Souvlaki più buono della città! (Chi non mangia carne, può scegliere tra le insalate, o le verdure e formaggi locali o altro.)
Ritorno a casa, tempo di doccia se si vuole,
Cerchio di meditazione per la buona notte
Buonanotte!


Mercoledì 27 Giugno – Elemento TERRA

La giornata comincia con Yoga della Luna alle 8.30
Colazione in terrazza.
Automassaggio al viso secondo l’antica tradizione giapponese con ricettte naturali.
Cerchio di radicamento con Argilla, il Viaggio verso l’ Inconscio.
Pranzo a casa, con alimenti di energia Terra.
Partenza per la spiaggia di Skinnaria.
La Pratica del Ascolto in natura.
Rituale Catarsi (dal greco katharsis, κάθαρσις, “purificazione” è un termine utilizzato per indicare la cerimonia di purificazione che si ritrova in diverse concezioni religiose ed in rituali magici)
Ritorno a casa, cena di alimenti della energia Terra.
Passeggiata nel Bosco con la luce della Luna.

Giovedì 28 Giugno, LUNA PIENA Elemento ACQUA

Inizio giornata con Yoga alle 9.00
Colazione in terrazza.
Cerchio di lavoro sul Grembo – il risveglio di Lilith.
Pranzo a casa, a base di pesce (alghe per vegetariani) per esaltare l’energia Acqua.
Alle 16.30 partenza per il Lago di Cournas (30 min) Lavoro nel lago e relax.
Cena in taverna vicino al mare, a base di pesce (opzioni per vegetariane/vegane).
Meditazione e bagno di Luna di notte

Venerdì 29 Giugno 2018 – Elemento Fuoco

 

Sveglia con calma la mattina.
Colazione in terrazza.
Meditazione Candle Focus
Libera il tuo Albero lavoro individuale in cerchio.
Pranzo a casa a base di cibi elemento Fuoco.
Possibilità di trattamenti individuali e Tempo libero, chi vuole può andare in spiaggia o fare delle passeggiate.
Cena a Casa, grigliata di carne e verdure & Rakomelo locale.
Condivisione intorno al fuoco

 

Sabato 30 Giugno 2018 – Elemento Aria


Inizio giornata con Yoga Pranayama
Colazione in terrazza.
Partenza per Plakias porto e alle 12.00 partenza in barca per Preveli Palm Beach. Possibilità di salire il fiume con la acqua verso cascate e laghi naturali.
Pranzo alla taverna locale.
Meditazione dell’Aria.
Partenza alle ore 16.30 per tornare a Plakias.
Tempo libero di vedere il paesino o andare al mare.
Rientro a casa, doccia.
Partenza per Panigiri (festa tipica greca) con musica e cibo locale.

Domenica 1 Luglio 2018

Inizio giornata con Yoga della Luna.
Colazione in terrazza.
Cerchio di chiusura.
Preparazione di valigie, pranzo a casa.
Partenza per visitare il sito archeologico di Knossos, palazzo di Minoa e il suo labirinto.
Piccolo cerchio della Regina all’interno delle rovine
Cena al villaggio di Archanes, a 20 min di strada, vicino a Heraklio.
Partenza per l’ aeroporto di Heraklion, che dista 25 min.
Saluti finali delle sorelle, abbraccio di forza… A presto sorelle!

Che comprende il prezzo

Tutti i lavori e materiale da utilizzare (argilla, farina di riso, ecc.) come descritti dal programma.
Welcome drink e snack all’arrivo il Lunedì sera.
Posto letto in stanze condivise, spalmate nei vari posti della villa per 6 notti, (3 bagni in comune e 3 asciugacapelli a disposizione).
Asciugamani e biancheria con i1 cambio dopo 3 giorni o se necessario.
Colazione a buffet x 6gg (con frutta fresca, latte, yogurt greco, corn fa

kes caffè e the, pane, burro e marmellate fatte a casa locali, torte o crostate a giorni alterati, biscotti) insomma colazione ricca per farci reggere la giornata!
Pranzo per 5gg a secondo dell’elemento del giorno, a base di cibo locale, verdure, insalate, magari pasta, uova fresche del paese, verdure selvagge fresche, formaggi locali, pane e paximadi varie locali (sono tipo le vostre frittelle ma assai più buone!!!)
Cucina, frigo e dispensa a disposizione, con stuzzichini, biscotti, the e infusi locali, per chi vuole mangiare o bere qualcosa fuori orario.
Cena x 2 gg a casa, basate sull’elemento della giornata, con cibi locali e dolci tipici cretesi e greci.
Incluso il biglietto A/R della barca che porta da Plakias per andare a Preveli Palm Beach.
Incluso il noleggio di auto per tutta la settimana. Si considera un auto ogni 4 persone.
Una lavatrice a disposizione.
Internet e wi-fi in tutta la struttura.
*Si prega di indicare delle intolleranze o preferenze vegetariane /vegane
Spese escluse:

Biglietti aerei A/R
Biglietti di entrata ai sito archeologico Knossos
Le cene ed i pranzi fuori
Materassini per le sedute dello Yoga ecc
Asciugamani per il mare
I trattamenti individuali che ognuno può prenotare

Da portare con se

 

Abiti comodi per fare Yoga e movimento
 Scarpe chiuse per camminata
Materassini per le meditazioni
Asciugamani e teli per mare, crema protezione sole a seconda della propria pelle.

INIZIATIVA RISERVATA AI SOCI

Associazione P.A.C.O CF 3997690140153

 

Chi è Sonia Cabiaglia

Chi è Sonia:
Ho studiato presso la Scuola S.I.M.O. di Catia Trevisani nelle sedi di Milano e Firenze specializzandomi in Fitoterapia, e conseguendo gli attestati di Riflessologia primo e secondo livello, Riflessologia integrata, Iridologia, Iridologia applicata, Cromopuntura, Fiori di Bach, Fiori italiani, Nutrizione, Aromaterapia e Feng Shui primo livello.
Ho frequentato vari corsi di aggiornamento sulle tecniche manuali con attestati di Tecniche di massaggio riconosciuto dalla S.I.A.F. Toscana, corso intensivo di Massaggio Ayurvedico presso Ananda Ashram Milano e Fiori di Bach con dott. Riccardo Orozco – Laboratori Di Leo, e continuo ad approfondire la mia curiosità e conoscenza in un percorso che non avrà mai fine.

 

Chi è Gisela Perez Cabrera

 

Chi è Gisela:
Gisela Guru Atma Kaur. Insegnante messicana di Kundalini Yoga come insegnato da Yoghi Bhajan, diplomata presso KRI (Kundalini Research Institute) e IKYTA (International Kundalini Yoga Teachers Association) dal 2004
– Insegnante di Yoga prenatale, yoga per bambini, yoga per donne (Yoga della luna) – Insegnante di Naam Yoga presso Naam therapies LA.
– Psicologa di professione, conduttrice di meditazioni nella tradizione del Kundalini e Naam Yoga
– Master Reiki in 5 sistemi, guaritrice ed accompagnatrice dei malati terminali nel processo di morte.
– Numerologa e canale degli angeli
– Terapeuta del Sistema di Riattivazione Energetica Cellulare (riattivazione del DNA)
– Si è specializzata nel lavoro con la femminilità conducendo seminari, corsi, ritiri, gruppi di crescita, yoga per
lo stress nelle aziende, corsi d’autostima femminile, conferenze sul risveglio, danza del ventre.
– Terapeuta della pietra ossidiana (Sistema Ana Silvia Serrano) come cammino di guarigione e consapevolezza
soprattutto al femminile

 

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Lug
28
Sab
2018
Week end meditazione in Val Formazza – campane tibetane @ Riale
Lug 28@11:00–Lug 29@19:00

Week end esperienziale

Riale – Val Formazza 28-29 luglio 2018

con

Luca Nali Facilitatore Vibrazionale

Sonia Cabiaglia Naturopata

 

 

In piena estate proprio quando c’è la Luna Piena, abbiamo organizzato un week end esperienziale completamente immersi nella splendida natura delle montagne di Riale in Val Formazza, ai confini con la svizzera appena sopra la Val d’Ossola – Piemonte.

Faremo delle bellissime passeggiate meditative per raggiungere il suggestivo lago di una diga appena sopra alla valle, con una sonorità particolare adatta alla sessione di campane tibetane, immersi nella quiete e nella magia della natura. Mangeremo cibo locale, nei rifugi e la sera potremo ammirare la Luna Piena accompagnati dal suono dell’Armonium e del Tamburo Sciamanico. 

Saremo ospiti in un’accogliente struttura Walser, l’albergo Atlaas Dorf, recentemente ristrutturato, semplice ed elegante, con un ampia sala all’ultimo piano vista montagne, per fare yoga e risveglio energetico al mattino.

Contributo dell’intero week end  comprensivo del pernottamento di  120,00 € a persona che include la cena del Sabato e la colazione della Domenica mattina (bevande escluse). 

I pasti ai rifugi e le terme sono facoltativi e saranno pagati autonomamente. I pranzi al rifugio costano circa 15 €.  L’ingresso alle terme 11,00 €. 

Info e prenotazioni

Luca Nali – mail facilitatorenergeticomilano@gmail.com cell. 327/1941432

Sonia Cabiaglia – soniacabiaglia@hotmail.com Cell. 338/2446609

Questo il programma:

SABATO 28 luglio 2018

H 11.00 arrivo a Riale, ognuno con i propri mezzi (distante 2, 30 circa da Milano – autostrada Milano Varese fino a Gravellona Toce,  poi tangenziale fino a Crodo e Statale fino a Riale). Check in all’albergo.

H  12.00 camminata al Rifugio Bim-See –passeggiata tranquilla di circa 40 minuti.

H 13.00 pranzo al rifugio.

H 15.00 meditazione con campane tibetane a borgo Lago della diga – a pochi minuti di cammino dal rifugio.

H 1930 cena Altaas Dorf .

H 21.00 meditazione all’aperto con la Luna Piena, con tamburo sciamanico, Armonium e suoni della natura.

DOMENICA 29 luglio 2018

H 8.00 risveglio energetico con 5 tibetani.

H 8.30 colazione.

H 11.00 walking meditation in silenzio per salire al rifugio Santa Maria – un’ora di cammino circa (livello di difficoltà facile).

H 13.00 pranzo al rifugio.

H 14.30 meditazione con campane bordo lago di montagna.

H 17.00 rientro all’hotel e partenza.

H 1830 facoltativo – per chi vuole ci si può fermare per un bagno rigenerante alle Terme di Premia, prima del rientro in città.

Occorrente; tappetino da yoga, coperta o stuoia per stendersi all’aperto, scarpe da trekking, crema solare, occhiali, costume, ciabatte, asciugamano e cuffia per chi vuole fare anche le terme.

Associazione P.A.C.O CF 97690140153

Iniziativa riservata ai soci (tessera associativa 10,00 € )

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Ott
18
Gio
2018
LEZIONE di CUCINA ENERGETICA con Show-cooking e degustazione. @ Chef Ivana
Ott 18@18:30–21:00

Milano Giovedì 18 ottobre 2018

dalle 18,30 alle 21,30

Lezione di Cucina Energetica con show cooking e degustazione.

COME ALIMENTARSI in AUTUNNO secondo la MEDICINA CINESE per tonificare il corpo e rafforzare il sistema immunitario.

con Chef Ivana Cavallo e Sonia Cabiaglia Naturopata

Milano – GIOVEDi’ 18 ottobre 2018 – dalle h 18.30 alle h 21.00
organizzato da Manipura Studio presso il locale di Chef Ivana in via Aleardi 14 – Milano zona Paolo Sarpi.

 

 

Ragionando in base alla Medicina Cinese ci si trova immersi nella Natura e nei suoi cicli. In estate con il caldo abbiamo introdotto tanto cibo Yin (freddo) per equilibrare la nostra temperatura con l’ambiente esterno, ora nel cambio stagione autunnale ci prepariamo a eliminarlo, per far spazio allo Yang e ricreare l’equilibrio interno-esterno (fuori freddo dentro caldo).

Prestare attenzione a come ci si alimenta in questo periodo di passaggio è fondamentale per la nostra salute, per prepararci all’arrivo della stagione fredda ed evitare i tanto comuni raffreddori, tosse e problemi polmonari.

In mtc questa stagione è associata al movimento Metallo, collegata all’organo Polmone e all’Intestino crasso, suo viscere, la funzione principale di tali organi è quella di conservare ciò che ci serve ed eliminare ciò che non è utile. Aiutiamoci dunque con cibi più adatti ad asciugarci introducendo il caldo della zucca, delle radici, dei legumi… e riducendo l’assunzione degli alimenti più Yin (freddi). La parola chiave è Trasformazione anche attraverso l’alchimia dei cibi, per interiorizzare le esperienze significative, lasciare andare il superfluo e dare spazio a nuove esperienze anche gustative.

 

In questa serata la naturopata Sonia Cabiaglia e la chef Ivana Cavallo illustreranno un menù da poter poi realizzare a casa propria, con una serie di consigli pratici e utili, ci sarà una vasta scelta di cibi di stagione, prevalentemente vegetariani e il più possibile etici e a km zero, per alimentarsi in modo energetico e sano, conservando gusto e divertimento nel proprio piatto. Si conclude con cena di degustazione dei piatti preparati. 

Contributo per la serata 40 euro.

 

Per iscriversi tramite Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-lezione-di-cucina-con-show-cooking-e-degustazione-50434085708

pagina evento facebook: https://www.facebook.com/events/1975358309193230/

 

Iniziativa riservata ai Soci.

PACO associazione CF 97690140153

 

Chi è Sonia:

 

Chi è Sonia:

Consulente Naturopata, diplomata presso la Scuola S.I.M.O. di Milano, con specializzazione in Fitoterapia, si avvale delle tecniche valutative di Iridologia Applicata e Riflessologia Integrata, con buone conoscenze nell’ambito della Nutrizione verifica attraverso il test kinesiologico le possibili Intolleranze Alimentari. Consiglia rimedi della fitoterapici, ayurvedici e spagirici.

Esperta di Medicine Cinese Tradizionale e Classica, utilizza la Cromopuntura e il Tuina per trattamenti che agiscono a livello fisico e psicoemotivo.

Appassionata di Floriterapia, effettua consulenze individuali Fiori di Bach, Italiani, Australiani e essenze sciamaniche degli Animali Selvatici.

Applica Cristalloterapia e Reiki per il riequilibrio energetico dei Chakra, che abbina a Cromopuntura e Fiori di Bach.

Appassionata di Automassaggio tiene regolarmente mini corsi di automassaggio al viso secondo la tradizione giapponese, automassaggio ayurvedico del corpo ispirato alle tradizioni del Dinacharia e risveglio energetico con automassaggio dei meridiani secondo la tradizione cinese.

Organizza mensilmente Cerchi delle Donne con la psicologa messicana Gisela Perez Cabrera con la quale collabora da qualche anno, lavorando sugli archetipi e sulle problematiche del femminile.

 

Chi è Ivana:

Personal chef, diplomata presso l’accademia Italiana Chef di Firenze, ha frequentato svariate scuole di cucina, tra le quali: ALTO PALATO a Milano, conseguendo la specializzazione in Alta cucina e i corsi di specializzazione di Gualtiero Marchesi, presso l’Accademia Marchesi di Milano.

Ha lavorato presso il ristorante di Claudio Sadler e il ristorante Osteria al 55 di Michele Maino, maestro della cucina vegetariana, salutista e macrobiotica.

Nasce come Chef di cucina tradizionale, ma, da sempre si occupa della ricerca della Salute attraverso il cibo,

Collabora con medici nutrizionisti e naturopati, creando in simbiosi, ricette gustose, personalizzate, adatte alle più svariate diete, anche per gli intolleranti al glutine e al lattosio.

Inoltre, ha ricevuto nel 2016 il premio di stellina della Ristorazione, da parte dell’Associazione Italiana Cuochi, capitanata da Simone Falcini.

 

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