I 4 trucchi per cambiare la realtà-Transurfing-Vadim Zeland

 Di Vadim Zeland

 

 

 

 

Dunque, abbiamo in mano quattro metodi grazie ai quali ci diventa possibile trasformare lo strato del nostro mondo: il file di configurazione, il raggio dell’attenzione, il proiettore e il boomerang.

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 Il file  di configurazione vi servirà inizialmente per mettere in ordine i vostri pensieri. In seguito, da una parte, con il raggio sottile della vostra intenzione dovrete filtrare solo il buono da tutto ciò che capiterà nello strato del vostro mondo; dall’altra parte dovrete trasmettere intenzionalmente nella realtà che vi circonda tutto ciò che ancora non avete, ma che vorreste vedere realizzato.
Dovrete diventare al contempo riflettore e proiettore. Sono i primi passi della vostra meravigliosa metamorfosi da ricevitore a trasmettitore.
Vedrete che, facendo seguito alla vostra trasformazione, nella vostra realtà si produrranno
cambiamenti qualitativi..
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Il file di configurazione compie una funzione importante: ordina e chiarisce i pensieri, i desideri e gli scopi.

Guardate al mondo attraverso il prisma della configurazione che vi siete dati.

Fissate il raggio dell’attenzione sulle cose che vi soddisfano e vi piacciono, facendolo deviare da ciò che vi suscita irritazione e disturbo.

Dichiarate le vostre forme-pensiero in ogni momento possibile, specialmente quando trovate conferma di esse.

La pellicola che gira nel vostro proiettore virtuale è il film che vedrete nella realtà.facilitatore vibrazionale luca nali 445464.jpgt

Le forme-pensiero vanno trasmesse sistematicamente.

Le forme-pensiero scritte acquistano una forza aggiuntiva.

Il principio del boomerang è il seguente: se non volete vedere nel riflesso ostilità, aggressività, critica, dissenso, non inviate al mondo le immagini corrispondenti.

Vadim Zeland

 

IL FILE DI CONFIGURAZIONE
Prendete un foglietto di
carta e scrivete le vostre forme-pensiero, ovvero un ritratto sintetico
del mondo che vi circonda e del vostro posto in esso, un testo
di poche frasi che descriva come vi piacerebbe vedere tutto ciò.

FILE DI CONFIGURAZIONE

Prendete un foglietto di
carta e scrivete le vostre forme-pensiero, ovvero un ritratto sintetico
del mondo che vi circonda e del vostro posto in esso, un testo
di poche frasi che descriva come vi piacerebbe vedere tutto ciò.
Ad esempio:
 
«Mi prendo cura del mio mondo e il mio mondo
si prende cura di me. Il mio mondo si prenderà sempre cura di
tutto e sistemerà ogni cosa. Non ho motivo di preoccuparmi. Mi
sta andando tutto bene. A poco a poco il mio pianetino personale si
sta trasformando in un angolo accogliente. Mi riesce tutto. Ho un
aspetto meraviglioso, che migliora di giorno in giorno. Sono una
personalità molto affascinante, emetto una luce interiore, la gente
la percepisce e prova per me simpatia. Ho una salute di ferro, un
forte potenziale energetico e un super intelletto. Posso facilmente far
fronte a tutti i problemi. E anche la Forza è con me, la Forza mi
guida, per questo faccio tutto in modo geniale e brillante».
 
 
E così via… potete personalizzare il testo a piacere, concretizzarlo,
aggiungerci tutti i particolari che volete, espanderlo
con i fini cui ambite e i risultati che volete raggiungere. Così
creerete una sorta di file di configurazione, del tipo config.sys,
per il “sistema operativo” del vostro mondo.
Scrivere proprio sulla carta, nero su bianco, questo tipo di
configurazione del vostro mondo non sarà superfluo, se non altro
perché vi aiuterà a sistematizzare e a ordinare i vostri pensieri.
Forse non avete mai pensato di sedervi un attimo e riflettere
specificatamente su come vi piacerebbe vedere la realtà che vi

circonda. Ebbene, fatelo, formulate la vostra visione personale.

Vadim Zeland

IL RAGGIO DELL’ATTENZIONE

Qualsiasi cosa stia succedendo lì dentro, dovrete
fissare il raggio della vostra attenzione solo su ciò che vi soddisfa e
vi piace, e, al tempo stesso, dovrete sforzarvi di allontanare questo
raggio da quei fenomeni che vi irritano o vi disturbano

IL RAGGIO DELL’ATTENZIONE

Ogni volta
che guarderete il mondo (cioè guarderete nello specchio), dovrete
farlo attraverso il prisma della configurazione che vi siete
dati. In altre parole, prima dovete guardare voi stessi e solo dopo
nello specchio. Qualsiasi cosa stia succedendo lì dentro, dovrete
fissare il raggio della vostra attenzione solo su ciò che vi soddisfa e
vi piace, e, al tempo stesso, dovrete sforzarvi di allontanare questo
raggio da quei fenomeni che vi irritano o vi disturbano. Che queste
interferenze rimangano pure, per il momento, l’importante
è che non ve ne occupiate, che voltiate ad esse le spalle. Presto
tutti questi residui verranno spazzati via dal vostro pianeta.
In questo stesso modo potete filtrare le persone con cui vi
trovate ad avere a che fare. Trattenete la vostra attenzione sulle
persone belle e positive, sulle donne e gli uomini che vi interessano
di più. Godetevi la loro compagnia, frequentateli, sorridete
loro e assicuratevi il piacere e l’emozione della loro compagnia.
In quanto alle persone che non vi piacciono, sopportatele educatamente,
tenendo gli occhi socchiusi e “dandovi in affitto” [vedi
Lo spazio delle varianti, Macro Edizioni, Cesena, 2009; N.d.T.].
Se poi non avete una reale necessità di frequentarle, evitatele,
tenetevene lontani, passate oltre, non lasciate indugiare il raggio
della vostra attenzione su di loro. A poco a poco il vostro mondo
sarà pieno solo di persone per voi gradevoli, e, cosa sorprendente,
lo sarà persino in quei luoghi dove difficilmente ci si può
aspettare di contare sulla presenza di un pubblico piacevole.
Le cose non sempre andranno lisce o così come si vorrebbe.
Di tanto in tanto vi toccherà comunque fare i conti con
gli aspetti negativi della realtà. Ma voi continuate lo stesso,
in modo tranquillo e metodico, a far passare tutte queste cose
attraverso il filtro della vostra configurazione. Comunque sia,
ostinatevi ad affermare a voi stessi che il mondo sa meglio di
voi come provvedere alla vostra cura e che tutto sta andando
nel migliore dei modi, perché il principio del coordinamento
dell’intenzione, se viene seguito, funziona immancabilmente.
Vadin Zeland
Scardinare il sistema tecnogeno

IL PRIOIETTORE

prendete “la pellicola” che vi interessa, la inserite nel vostro proiettore
e lì la fate girare in modo sistematico e continuo.

Il BOOMERANG

Per contro, è evidente che, dal punto di vista pratico, lanciare
un boomerang negativo contro qualcuno è poco conveniente.
Perché non lasciare in giro fiori al posto di disseminare schifezze?

 

Info trattamento Facilitatore Vibrazionale Luca Nali
facilitatorenergeticomilano@gmail.com
Cell. 327/1941432

Relax

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