JET LAG consigli e rimedi

JET LAG

Avere bisogno di una vacanza per riprendersi dalla vacanza… a volte questo è il pensiero che ti viene quando torni con il jet lag, pensiero che non puoi molto condividere, per non rischiare di essere odiato da chi non è stato in posti esotici come quello in cui sei stato tu… ma che inevitabilmente quando ti svegli in piena notte e non riesci più a dormire, o quando sei stanchissimo con il cervello fuso e sono solo le quattro del pomeriggio e vorresti solo andare a letto, questo pensiero ti viene ed eccome…
Dicono che il jet lag di solito si sente di più quando si viaggia da ovest a est, a seconda della direzione del movimento terrestre, quindi andare dall’Italia verso l’Asia è più forte come cambiamento rispetto al ritorno. Diciamo che avere il jet lag quando inizi la vacanza è fastidioso, ma fa in qualche modo parte del viaggio… quell’essere sospeso in un tempo molto personale, ti fa vedere con occhi ancora più poetici la nuova realtà in cui ti stai immergendo. Noi ne abbiamo approfittato per riuscire a svegliarci presto facendo delle belle passeggiate in spiaggia la mattina con super colazioni, poi alle h 18 quando diventava tutto buio, cenavamo prestissimo… sfruttando la possibilità di fare digiuno intermittente di 14 ore con relativo detox!!!
Ora al rientro avere la testa un pò ovattata, svegliarsi con la tachicardia nel mezzo della notte, avere il down che alle h 20 devi andare a dormire… sono dei sintomi un pò più fastidiosi da gestire. Si dice che si recupera un’ora di jet lag al giorno, quindi per esempio noi che ne avevamo 6 di fuso orario, dovremmo sentirci normali tra una settimana…

Vi spiego i miei trucchi, che di solito cerco di mettere in pratica: primo fra tutto c’è quello di regolarizzare il prima possibile il ritmo con il cibo, quindi cercare di fare pranzo, colazione e cena negli orari del luogo in cui sono, di solito la fame/sazietà è il primo modo per entrare nella routine e di certo l’appetito in questi casi non manca, perchè lo stress da adattamento del corpo, lo stimola a produrre maggiore cortisolo e di conseguenza capita di avere famissima… Di solito cerco di evitare di bere caffè, a volte mi concedo il primo del mattino (normalmente al risveglio bevo caffè d’orzo), perchè poi si rischia di abusarne e di intossicarsi sovraccaricando i reni inutilmente, l’effetto del caffè è solo circoscritto alla mezzora in cui si fa la pausa caffè, dopo ci si sente di nuovo più stanchi di prima… Cerco invece di bere molta acqua, più del solito, per aiutare anche l’intestino a riprendere i suoi ritmi, favorire la depurazione e l’idratazione, in aereo ci si disidrata parecchio e anche in aeroporto con l’aria condizionata e… non so voi, io non riesco a resistere e mangio tutto il cibo che mi porta l’hostess, ogni volta che lo porta, quindi quando scendo dal volo, oltre ala disidratazione mi sento anche un pò appesantita anche per questo.
Tra i rimedi floreali che prediligo, c’è una miscela fantastica, di cui ho già parlato nei miei post sui social, si chiama Travel, dei Bush australiani che ti aiuta ad adattarti al nuovo, da tutti i punti di vista anche emozionale ed è perfetta per contrastare il jet lag.
A me piace usare anche una miscela di oli che hanno come base la Lavanda, per conciliare il sonno e la distensione mentale, li uso per dormire in aereo e la sera prima di coricarmi, su di me hanno un effetto molto forte.
Anche la Melatonina è molto efficace per ritrovare il ciclo sonno/veglia, andrebbe presa già da almeno 3 giorni prima della partenza per il viaggio e altri 3/4 giorni dopo l’atterraggio, da ripetere anche per il ritorno. Io non sempre la prediligo perchè proprio in fase di assestamento da jet lag, a me a volte fa venire brutti incubi notturni, quindi cerco di evitare, ma non tutti sono così sensibili e con molte persone funziona benissimo. Vanno bene anche rimedi come Passiflora o Ashwaganda che servono anche per l’insonnia, di cui ho già parlato in altre occasioni.
Poi cerco, soprattutto al rientro di non prendere troppi impegni e di fare una cosa alla volta per ridurre lo stress mentale, almeno all’inizio. Detto ciò, non vedo l’ora di partire per una nuova vacanza. ❤️

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