LA LINGUA

Visto che abbiamo più tempo del solito, tutti a casa e che se non stiamo bene in questo momento è difficile avere un consiglio medico, data l’emergenza, possiamo sfruttare questo periodo per iniziare ad osservarci e a diventare “medici di noi stessi”. Proviamo a capire come funziona il nostro corpo, a scoprire quali messaggi nasconde. Un buon inizio può essere quello di osservare la propria lingua al risveglio, quando siamo in bagno, ovviamente prima di pulirla con il pulisci lingua (pratica ayurvedica del dynacharia). Vediamo se abbiamo della patina e nel caso ci fosse di che colore è? Bianca, giallina? La lingua è rosa, oppure rossa come una ciliegia? E’ solo rossa in punta… mi rimangono le impronte dei denti? Nella lingua, come in altre parti del corpo, è riflessa la mappa degli organi e contiene informazioni fondamentali di cui è necessario tenere conto. E’ sempre la stessa mucosa che dalla bocca arriva fino alla parte finale del canale digerente, quindi retto e infine ano, un unico grande tubo ed una eccezionale fonte di informazione sul nostro stato di salute.
Brevemente: se abbiamo patina giallastra o bianca, c’è del calore-umidità, abbiamo mangiato cibi che ci stanno intossicando/appesantendo e magari abbiamo della candida intestinale (fenomeno molto frequente), può dipendere da zuccheri, latticini, glutine, farine raffinate… magari è il momento di depurare un pò l’intestino.
Se la lingua è molto rossa e gonfia, c’è sempre calore ma di un genere più caldo, un fuoco interno, in questo caso meglio evitare cibi piccanti, caffè, alcool, tabacco, carni rosse… tutto ciò che scalda. A volte il calore può essere solo in punta. Se invece abbiamo i bordi della lingua con le impronte dei denti, vuol dire che abbiamo una stagnazione del qi di milza, cioè la nostra energia non circola bene,  può riguardare la digestione più difficile quindi ci si può aiutare con delle spezie tipo lo zenzero che scalda e muove; oppure può succedere quando abbiamo pensieri circolari, siamo sotto stress e non facciamo abbastanza movimento… qui il consiglio è di muovere il corpo, mettere della musica e fare dell’attività che porta gioia, ballare, cantare, yoga dinamico e tutte quello che vi viene in mente per muovere il qi che è stagnante. Questi sono consigli molto semplificati, delle mini pillole, ma già solo così possiamo iniziare a capire qualcosa in più di come funzioniamo.
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