La Naturopatia, così come insegnata alla scuola S.I.M.O. che ho frequentato, si basa sul concetto di olismo, dalla parola greca olos che significa intero, globale, l’opposto di separato e frazionato. Si tratta di una scienza multidisciplinare che si occupa della salute dell’individuo nei suoi tre piani antropologici: fisico, psichico e spirituale, che applica una visione dell’individuo nell’insieme, nella sua complessità, evitando di scomporlo in unità isolate.

Fa propria la teoria di Aristotele, secondo la quale esistono cause diverse per uno stesso fenomeno; il sintomo non è che una conseguenza, mentre le cause del problema possono derivare da fattori emotivi (sentimenti), fisici (stanchezza, inquinamento) o biologici (soprattutto alimentari). La Natura è l’unico e fondamentale riferimento, è al di sopra di tutto, madre e maestra, colei che risana e guarisce. L’uomo e la natura sono indissolubilmente integrati.

Il Naturopata promuove la salute individuale catalizzando i processi di auto guarigione che il corpo attiva continuamente sia a livello fisico che a livello psichico. La malattia è considerata come espressione della lotta che l’organismo sostiene per riguadagnare l’equilibrio perduto, questo comporta la necessità di fortificarlo e nello stesso tempo di ripulirlo dalle tossine che lo inquinano. Non solo viene curato il sintomo, la cui soppressione porta a una cronicizzazione della malattia, ma viene migliorato il terreno.
(tratto da “Introduzione alla Naturopatia” di Catia Trevisani – ed. Enea)

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Il consulto naturopatico è una valutazione dello stato di benessere globale dell’individuo, che non si focalizza sui sintomi, ma tratta soprattutto le cause di fondo e il cosidetto “terreno”.
Il primo incontro dura circa un’ora e mezzo e inizia con un colloquio approfondito con la persona: si parte dalla nascita per arrivare al momento di vita attuale, tutto ciò è molto importante per scoprire le tendenze patologiche familiari e personali, eventuali eventi traumatici, capire lo stile di vita, le abitudini alimentari e in generale le condizioni psicoemozionali e intellettive del soggetto.
Poi attraverso delle tecniche valutative quali la riflessologia, la lettura dell’iride e il test kinesiologico, sempre ragionando in termini di Medicina Cinese Tradizionale, si individuano le possibili disarmonie, che costituiscono il motivo del consulto e si interviene con un programma benessere indicando, se necessario alcuni rimedi fitoterapici e/o vibrazionali, oltre a consigli alimentari e trattamenti con lo scopo di rafforzare la salute e le prestazioni della persona e riportare l’equilibrio.
trattamenti
 Attraverso l’analisi dell’iride è possibile raccogliere un insieme di dati che consentono di tracciare un quadro generale dell’individuo in relazione al suo stato di salute, agli eventuali carichi tossinici e alla predisposizione a malattie o disturbi in generale. L’occhio offre importanti informazioni relative agli aspetti emozionali e mentali, rivela attitudini e tendenze della persona che se inseriti in una visione globale ci permettono di poter meglio consigliare trattamenti e rimedi, al fine di correggere tendenze patologiche e prevenire disagi e disturbi.

I Fiori di bach e in generale tutti i rimedi floreali, sono potenti strumenti di guarigione, che se usati correttamente, secondo il principio di risonanza, possono avere effetti straordinari sul corpo e sullo stato emotivo e mentale dell’uomo.
Le essenze floreali, sono rimedi vibrazionali, non hanno controindicazioni e possono essere utilizzati da tutti, dai bambini – anche neonati – agli anziani, e non interferiscono con terapie farmacologiche. Sono indicati nei periodi più problematici della vita in fasi di cambiamento o a seguito di esperienze dolorose.
Il trattamento avviene tramite un colloquio, durante il quale la persona esprime i suoi malesseri e i suoi bisogni, affiancato da un test kinesiologico per verificare quali siano le essenze necessarie per la specifica situazione. Il test è effettuato indagando tra i Fiori di Bach, Fiori Italiani, Fiori Australiani – Bush Flowers, Fiori Californiani, Essenze Animali e Orchidee.
I rimedi hanno efficacia per tre settimane – un mese, dopodiché è necessario un successivo incontro se si vuole continuare un percorso evolutivo.

Si tratta di un’indagine delle eventuali intolleranze alimentari attraverso il test kinesiologico muscolare o la radioestesia.
Per test kinesiologico si intende un test muscolare che va ad interrogare il muscolo piccolo rotondo (dietro la scapola) e si serve della mano e avambraccio come leva: nell’organismo esiste un riflesso particolare e documentato, che determina una caduta della forza muscolare in presenza di una reattività alimentare (o intolleranza) e di un’allergia. Valutando la reazione dell’individuo si stabiliscono le possibili intolleranze, consigliando una dieta a rotazione e/o uno specifico comportamento alimentare personalizzato.
La dieta a rotazione da seguire per periodi che vanno dai 21 giorni ai 3 – 6 mesi, a seconda dei casi, si effettua con un’astinenza dal cibo individuato come “intollerante” per almeno 3 giorni consecutivi alternati a un giorno libero, durante il quale si può mangiare di tutto. Sono necessarie almeno 72 ore di pausa, perché le cellule immunitarie del nostro intestino si possano rimemorizzare, disintossicare e tornare a riconoscere il cibo al quale risultiamo intolleranti, come nutriente prezioso per l’organismo. Lo scopo è di tornare a mangiare qualsiasi cosa sia sana e naturale, per migliorare la nostra salute e la qualità della vita.
 Agendo sulle zone riflesse del piede è possibile sbloccare e riequilibrare l’energia e la funzionalità per ogni organo e ghiandola del corpo in modo che l’intero organismo ne abbia beneficio. Si tratta di una valutazione energetico-funzionale globale attraverso la digitopressione dei punti riflessi, con l’eventuale utilizzo di Fiori di Bach e applicazione di fasci di luce colorata attraverso l’impiego della penna di Cromopuntura se necessario.

Tecnica di digitopressione riflessogena che va a lavorare sui blocchi a livello emozionale, psichico ed energetico. Molto spesso, a causa di attaccamenti, paure, traumi avvenuti nella prima parte della nostra esistenza, di cui siamo più o meno consapevoli, ci troviamo di fronte a sofferenze o problematiche emotive che ostacolano il normale flusso della nostra vita.
Questo trattamento lavora sul periodo natale e prenatale della persona indagando gli eventi avvenuti durante il pre-concepimento e la gestazione, che sono la sorgente delle nostre caratteristiche mentali e fisiche, permettendo di trasformare e risanare questo periodo della vita, attraverso una grande metamorfosi degli atteggiamenti mentali e del modo di vivere.


Durante la gravidanza la riflessologia diventa una terapia molto utile, soprattutto quando molti dei rimedi più comuni, benché naturali, non si possono assumere e anche l’attività fisica è da praticare solo con moderazione per ovvi motivi di cautela nei confronti del piccolo… che nel frattempo crescendo sempre di più inizia a farsi sentire con tutto il suo peso.
Innanzitutto serve per migliorare la circolazione, specie degli arti inferiori, che tendono a gonfiarsi e a far male, poi aiuta a tonificare completamente l’organismo, permettendo l’allentamento di stress e tensioni, inducendo a un benefico rilassamento.
Ha anche una notevole efficacia per contrastare sciatalgie e lombalgie, dovute alla temporanea iperlordosi della colonna vertebrale e aiuta a mantenere la corretta postura, sostenendo il tono della muscolatura, fondamentale per il parto e nel periodo successivo, senza dimenticare che tutto ciò renderà più facile la “rimessa in forma”. Armonizza infine la funzionalità intestinale, risolvendo i fastidi e la ” pigrizia” che interessano normalmente le mamme in attesa.
Ovviamente lo stato di benessere che la riflessologia regala alla mamma si estende pienamente anche al bambino e getta i semi per un parto sereno e uno sviluppo armonico, pre e postnatale.

Tecnica di riequilibrio e rafforzamento dello stato di salute dell’individuo, che si basa sull’applicazione di fasci di luce colorata su punti, agopunti e zone riflessogene del corpo, secondo la Medicina Cinese Tradizionale.
Attraverso l’utilizzo di una penna con una punta di cristallo si inviano dei fasci di luce colorata, dando un’informazione di tipo vibratorio, che a seconda del colore, quindi della frequenza, attiva delle risposte evidenti nel corpo.
Efficace sui dolori articolari come ginocchia, cervicale, dolori lombari, infiammazioni locali quali sciatalgie e mal di testa, oltre che per il riequilibrio dei chakra. Si possono ottenere interessanti risultati anche nel trattamento delle dipendenze in particolare quella da fumo di sigaretta.

Tecnica vibrazionale che attraverso l’ascolto energetico e il test kiniesiologico permette l’armonizzazione dei sette chakra. I rimedi utilizzati sono i FIORI di BACH validi come equilibratori vibrazionali e gli OLI ESSENZIALI considerati come “nobile veicolo” che permette l’unione sottile tra corpo e anima. I Chakra, centri energertici presenti nel nostro corpo, a causa di stress, traumi e sofferenze possono facilmente risultare in disequilibrio. E’ molto importante, per la nostra salute fisica che ci sia un armonioso flusso delle nostra componente energetica oltre che fisica.

Trattamento indirizzato all’eliminazione di liquidi in eccesso e alla stimolazione della circolazione sanguigna e linfatica. Rallenta il processo d’invecchiamento dei tessuti e favorisce il riassorbimento delle stagnazioni. La tecnica manuale è rafforzata dall’utilizzo della penna di cromopuntura che attraverso i fasci di luce colorata aiuta lo scioglimento del tessuto adiposo localizzato, permettendo la profonda penetrazione degli oli essenziali tonificanti e riscaldanti. Ideale per chi soffre di ritenzione idrica, gonfiori addominali e cellulite. E’ inclusa la consulenza di rimedi fitoterapici testati con la kinesiologia a sostegno di un eventuale ciclo di trattamenti.

Tecnica di mediazione corporea che permette di ripristinare l’equilibrio di un organismo sottoposto a stress. Attraverso efficaci manualità si lavora su alcuni punti riflessi della medicina cinese distribuiti lungo tutto il corpo, affinché vengano stimolati gli organi corrispondenti e si ritrovi il proprio benesere.

Il trattamento inizia con un test kinesiologico individuale per scegliere gli oli essenziali (estratti da diverse piante aromatiche) più indicati per la persona in quel dato momento. Gli oli sono poi miscelati in olio di mandorle dolci con lo scopo di rilassare e aiutare a raggiungere la serenità. La manipolazione svolge azione benefica sulla psiche e sul corpo, stimola la circolazione, il ricambio cellulare, alleviando disturbi e dolori. Indicato anche per dolori osteoarticolari, muscolari e tendinei, disturbi venoso-linfatici, cellulite, ansia e insonnia.

Il trattamento inizia con un test kinesiologico individuale per scegliere i fiori più indicati per la persona in quel dato momento. Le essenze sono poi miscelate in olio di mandorle dolci e olio essenziale di lavanda con lo scopo di rilassare e aiutare a raggiungere la serenità. La manipolazione, oltre a svolgere un’azione benefica sul corpo, stimolando la circolazione e il ricambio cellulare, permette di lavorare sul piano sottile aiutando a rimuovere e superare blocchi emozionali e psicologici, esperienza che continua anche nelle ore successive.

Ayurveda significa “scienza della vita”. Secondo questa antica tradizione indiana, il trattamento manuale ha un effetto benefico su tutto l’organismo, ristabilendo l’equilibrio tra corpo, mente e spirito, Migliora la circolazione sanguigna e linfatica, agevola l’eliminazione delle tossine. L’utilizzo di oli medicati e caldi, allenta la tensione, lubriifica le articolazioni e tonifica i muscoli, con un’azione positiva sulla colonna vertebrale. La manipolazione in generale si dice che “pacifica la mente” è efficace in tutti i casi di ansia, nervosismo, insonnia, emicrania e digestione difficile. Il suo scopo è quello di riequliibrare i Dosha, i principi biologici costitutivi di ogni essere umano, per creare un flusso energetico positivo ed elevare lo spirito, stimolando la capacità di autoguarigione dell’individuo.

Nel centro dell’Indonesia, l’isola di Bali è definita il Paradiso degli Dei, in questo luogo magico è nata una speciale tecnica di trattamento manuale che unisce le conoscenze ayurvediche con quelle della tradizione cinese. Passando da movimenti dolci e rilassanti a manipolazioni più forti e localizzate su determinate parti del corpo, è possibile riequilibrare il flusso sanguigno, linfatico ed energetico. L’operatore effettua, alternativamente, pressioni palmari, digitopressione, scivolamenti, trazioni, piegamenti e allungamenti, per un trattamento completo dai piedi al viso, fino al cuoio cappelluto. Poichè agisce profondamente nei tessuti, oltre a incrementare la circolazione è molto indicato per molti disturbi: dall’emicrania, ai dolori muscolari e articolari, ai disturbi del sonno, allo stress e all’ ansia. Aiuta a eliminare le tossine. Nutre e ammorbidisce la pelle, donando un momento unico di relax e benessere.

Si tratta di una dolce e rilassante manipolazione dei punti riflessi del volto della durata di circa 30 minuti.

La tecnica prevede l’utilizzo dei polpastrelli, delle nocche delle mani e di alcuni attrezzi specifici con la punta di legno che aiutano a seguire il disegno della mappa dei punti del viso – anche qui come sui piedi e in altre parti del corpo, sono riflessi gli organi del corpo. L’effetto tonificante di risveglio cellulare è immediato e molto efficace. Oltre che come fine estetico per l’attenuazione di rughe d’espressione e ringiovanimento, è molto utile anche per problemi più specifici, per esempio in caso di sblocco della sinusite, per il mal di testa e l’insonnia… con la possibilità, come per la riflessologia plantare, di lavorare in modo indiretto su varie problematiche tipo cervicalgia, stitichezza, lombalgia, ipertensione etc… attraverso un profondo rilassamento del sistema nervoso.

La coppettazione è una tecnica molto antica che proviene dalla Medicina Tradizonale Cinese, e consiste nell’applicare una coppetta in vetro, sulla parte interessata. prima di essere applicata, la coppetta dovrà essere riscaldata mediante un batuffolo di cotone al quale sarà dato fuoco, in modo che, quando verrà applicato sulla pelle, il vassetto eserciterà quell’effetto risucchio che caratterizza tale tecnica.

In linea generale, la coppettazione è impiegata soprattutto per il trattamento di dolori da stagnazione, sulla zona dorsale di schiena e spalle, oltre che per un’infinità di altre problematiche in cui è necessario muovere l’energia in accumulo o in qualche modo richiamarla.

In estetica si utilizzano per il trattamento della cellulite. l’azione della coppetta applicata sulla pelle è resa più scivolosa grazie ad un olio specifico, stimolerà la circolazione, favorirà il drenaggio e levigherà le fossette tipiche della cellulite. la coppetta durante il trattamento viene fatta scorrere, scivolare sulla pelle, senza creare lividi e facendo attenzione ai capillari, è applicata principalmente in zona gluteo e parte alta della coscia. l’utilizzo è controindicato in caso di eccessiva fragilità della cute.

 

 

 

 

per informazioni e prenotazioni:

Sonia

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soniacabiaglia@hotmail.com

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