Post Vacation Blues – Depressione da rientro

di Sonia Cabiaglia
Fine agosto = Depressione da rientro…
Sembra quasi una vignetta comica di una situazione classica: le vacanze sono finite, tornare alla propria vita di sempre a volte può essere un pò faticoso e anche deprimente. Dopo aver passato, un periodo prolungato di sole, mare, aria pulita, durante il quale ci siamo, divertiti, ci siamo dedicati alle cose che ci piace fare e ci siamo sicuramente riposati e rilassati, è uno schock rientrare in schemi e ritmi che non ci appartengono e si fa fatica.
In realtà il cambiamento non è solo psicologico, ma anche fisico, in particolare a livello di ghiandole surrenali che non sono più abituate, quando siamo in vacanza, a secernere cortisolo e adrenalina ai ritmi di quando siamo operativi in città e al lavoro e ci mettono un pò anche a loro a riprendersi, questo adattamento può causare disturbi dell’umore, stanchezza, mancanza di concentrazione, facile irritabilità senza motivo, che in casi più sensibili si possono tradurre anche in disturbi del sonno, con fatica a svegliarsi, tachicardia, ansia e tristezza profonda. In america la chiamano Post Vacation Blues.
Oltre ai consigli più facili da mettere in pratica, come quello di programmare un rientro soft, magari tornare un paio di giorni prima di andare al lavoro, per sistemarsi con calma e rientrare più dolcemente nei propri ritmi, prendersi delle pause tra un impegno e l’altro, mantenere costante l’attività fisica, per continuare ad ossigenare l’organismo e tenere libera la testa, mangiare sano e leggero, per continuare a detossinare l’organismo senza sovraccaricarlo, c’è anche il trucco di avere un progetto che ci sta a cuore, un lavoro che ci da entusiasmo, fare come lavoro quello che ci piace davvero fare, in modo da avere “voglia di rientrare” e perchè no, magari anche avere già la possibilità di prenotare un nuovo viaggio o un lungo week end o una mini vacanza in modo da avere uno svago sicuro all’orizzonte (questi ultimi due sono i trucchi che metto in pratica io :-)!!)
In naturopatia esistono come sempre degli aiuti naturali che vanno a sostenere questo momento: entrano in gioco qui i miei adorati ADATTOGENI, (vi linko un artcolo che già presente sul sito su questo argomento  http://www.manipurastudio.it/?s=adattogeni). Ci sono rimedi come l’Ashwaganda (Whitania Sonnifera) e la Rhodiola che sono eccezionali, per sopperire allo stress e sostenere il sistema nervoso, ritrovare concentrazione, sostenere la stanchezza e placare l’ansia, in particolare con Ashwaganda a me piacciono molto i composti ayurvedici che vengono indicati in base alla propria costituzione (Vata, Pitta e Kapha) e sono davvero molto efficaci.
Senza dimenticare il composto di Melissa che è perfetto per l’ansia, aiuta a riposare meglio e a rigenerare le proprie energie, di solito consiglio quello della casa erboristica di Merano Villa Stoddard, che ha tutta una sua tradizione e filosofia legata al benessere dell’individuo in modo olistico.
Poi se invece la depressione è più seria, ovviamente, sempre dopo un consulto con uno specialista, si può anche inserire per un periodo l’Iperico, che io consiglio in gemmoderivato essendo più maneggevole, che non interferisce con i farmaci e si può prendere anche per un periodo più lungo, per ritrovare la serenità e la gioia di vivere.
Tra le miscele dei fiori australiani c’è STRESS STOP che può essere molto efficace, se ne prendono 7 gocce al mattino e alla sera, come posologia standard, oppure diluite in una bottiglietta d’acqua da sorseggiare durante la giornata.
Un valido aiuto tra i fiori di bach si può avere da Scleranthus per ristabilire i ritmi, Chestnut Bud per la concentrazione e Agrimony per gestire l’ansia, anche in questo caso sono informazioni generiche, perchè io di solito tutti i rimedi li testo direttamente con la persona.
Volendo si può anche scoprire, tramite test kinesiologico quale essenza animale può accompagnarci in questo momento di vita e aiutati dalla sua energia, fare un percorso, tra i composti per la guarigione pensati dal loro creatore Daniel Mapel, mi viene da suggerire la miscela Supreme Confidence, per rafforzare la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità di trasformazione.
Per informazioni o indicazioni più precise non esitate a scrivermi o contattarmi, sarò felice di potervi aiutare.
pagina facebook di Sonia Cabiaglia Naturopata –  cell. 338 2446609 oppure soniacabiaglia@hotmail.com

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