RINITE ALLERGICA

 

di Sonia Cabiaglia Naturopata

Pensavo di scrivere questo articolo un pò più avanti, magari il prossimo mese, a inizio primavera, invece con il caldo inaspettato di queste settimane, ho notato che molti sono già alle prese con le allergie stagionali ed è proprio ora il momento giusto per iniziare a prepararsi per quando tutto sarà più acuto.
In particolare vorrei concentrare l’argomento sulla Rinite Allergica, la più comune, a volte chiamata anche “raffreddore da fieno”. Si tratta di un’infiammazione acuta delle alte vie respiratorie, causata da una reazione eccessiva del sistema immunitario a un qualsiasi Antigene – elemento esterno al corpo che determina una sua reazione di difesa – e si manifesta con naso che cola, starnuti, congestione agli occhi, prurito, lacrimazione…
Inizio con fare la premessa che l’allergia, è una manifestazione di ipereattività del sistema immunitario, che coinvolge l’intera capacità di adattamento della persona e necessita una strategia di riequilibrio generale che solo un professionista competente può suggerire.
Partendo da questo presupposto mi piaceva comunque chiaccherare un pochino per portare un punto di vista naturopatico e che ci permette di poter lavorare su questa problematica da più fronti, per esempio con l’ALIMENTAZIONE, prima di tutto come prevenzione, evitando i cibi che scatenano una maggiore risposta infiammatoria: come i LATICINI, le FARINE RAFFINATE, lo ZUCCHERO, la CAFFEINA, gli ALCOLICI, il CIOCCOLATO e i PRODOTTI INDUSTRIALI con ADDITIVI – vedi merendine varie… e privilegiando alimenti ricchi di sostanze antinfiammatorie come i LEGUMI, le VERDURE crude e cotte, lo ZENZERO e  l’OLIO di SEMI di LINO.
In fase acuta i fitoterapici d’elezione sono EUFRASIA TM e RIBES NERO MG: Eufrasia TM (tintura madre) è la pianta oftalmica per eccellenza, che decongestiona le mucose infiammate di occhi, naso e gola. In caso di fastidio alla gola sono ottimi i gargarismi prima di deglutire, per decogestionare gli occhi infiammati possono essere utili gli impacchi palpebrali diluendo il rimedio al 10% in acqua o ancora meglio in soluzione fisiologica abbinato a CAMOMILLA TM, stesse quantità: 2 gocce di Eufrasia TM e 2 gocce di Camomilla TM diluite in 1 ml di soluzione fisiologica o acqua naturale. Ribes Nero MG (gemmoderivato) può sostituire eventuali cortisonici, poichè stimola l’attività surrenalica. Preferibilmente si assume entro le h 15 e al mattino. (In caso di bimbi piccoli si calcolano 2 gocce per kg del bimbo, da prendere 2-4 volte al giorno).
Quando tutto ciò si aggrava sfociando in un Attacco d’Asma, oltre al Ribes nero Mg si può utilizzare Viburno MG che aiuta a riequlibrare il ritmo respiratorio (sempre 2 gocce per kg) alternato a Fosforo oligoelemento per contenere il broncospasmo. * gli oligoelementi sono rimedi molto maneggevoli, ideali da utilizzare anche in pediatria per contenere i sintomi e evitare complicanze: i dosaggi sono tra i 0 e 3 mesi da 2 a 10 gocce, dai 3 mesi allo svezzamento si somministra un terzo di fiale, fino ai 5-6 anni 1 fiala, dai 6 anni in su 1 fiala come nell’adulto. si può mettere il contenuto della fiala in una siringa senza ago e spruzzarla direttamente sotto al palato del bambino, lontano dalla poppata – cibo, somministrandola più volte nell’arco della giornata.
Con gli OLI ESSENZIALI si può fare un massaggio aromatico, unendo l’Olio di Mandorle Dolci con 20 gocce di olio essenziale di Ravintsara (balsamico e antiallergico) e 10 gocce di olio essenziale di Lavanda (decongestionante e protettivo) da applicare su gola, parte superiore del torace e parte alta del dorso la sera prima di coricarsi, oppure massaggiare direttamente la pianta dei piedi tutte le sere con 4-5 gocce di olio essenziale di Ravintsara, che attiva una risposta di riequilibrio dell’intero organismo.
La stessa miscela di Ravintsara e Lavanda, 5 gocce di ognuno, si può anche diffondere nell’ambiente con un diffondi aromi o miscelare nella vasca da bagno per favorire un rilassamento psicofisico e rendere meno intensi gli attacchi allergici.
Esiste anche una miscela molto interessante già pronta della Do Terra che si chiama Air (il vecchio Breath) super efficace, per aprire i polmoni e liberare il respiro, si usa anche in prevezione.
Con i FIORI di BACH si può usare CRAB APPLE come depurativo con azione disinfettante che “pulisce” e WALNUT che aiuta ad adattarsi ai cambiamenti modificando le vecchie abitudini, crea un filtro protettivo che può essere utile in caso di ipersensiblità alle influenze del mondo circostante, pollini compresi: 4 gocce di ciascun fiore in un bicchiere d’acqua da sorseggiare più volte nell’arco della giornata.
Anche in medicina cinese, si può lavorare soprattutto in prevenzione a due livelli: se si tratta di “vento-freddo” quindi continui starnuti, con perdite “acquose”, occhi che lacrimano e sensazione di influenza o di “vento-calore” con muco giallo, prurito, lacrimazione e testa intasata. Si tratta sempre di vento ma uno è da freddo e uno da calore. Le tecniche usate sono il tuina, la coppettazione e nel caso di freddo, la moxa, con eccellenti risultati che permettono di rafforzare il Polmone a cui è legata la Wei Qi, l’energia difensiva, liberare il suo viscere intestino, sostenere il Rene, organo che li sostiene e innalza il Qi, e tonificando la Milza per trasformare i catarri.
Una chicca che di solito consiglio ai miei clienti, che funziona bene con effetto simile agli antistamici, ma senza la sensazione di torpore e sonnolenza che questi portano, è un prodotto ayurvedico a base di Tulsi (il basilico indiano), Curcuma e un insieme di altre piante, che aprono le vie respiratorie e nello stesso tempo puliscono fegato e gli organi emuntori.

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