SELF CARE a metà quarantena

In questi giorni di stop forzato mondiale, mi sono messa a rileggere un libro bellissimo che mi ha accompagnato in una bella fase di cambiamento della mia vita ormai qualche anno fa: Anatomia dello spirito di Carolyn Myss, comprato per caso alla libreria Esoterica. In realtà questa clausura mi ricorda molto quel periodo della mia vita in cui vivevo in toscana, in una casa isolata all’inizio di un bosco su di una collina di fronte al mare, posto paradisiaco ma anche una prigione per un sacco di motivi. Un isolamento scelto quella volta in modo inconsapevole che è stato un bellissimo serbatoio di rinascita.
Riflettevo sul fatto che per fare il salto evolutivo che ognuno di noi è chiamato a fare, è necessario muoversi con una energia libera, svincolata da schemi conosciuti per mettere in atto il nuovo… nuovo modo di pensare, di agire, di relazionarci con gli altri, in un modo più vero, più sincero, senza veli e atteggiamenti… non sarà più il mondo dell’apparire ma dell’essere. Ognuno sta affrontando le sue paure, da quella di ammalarsi a quella di non avere i soldi per sostenersi e anche non sapere più cosa vuole fare…
Noi siamo esseri di piccole particelle in movimento aggregate in materia, a occhio nudo il nostro cervello ci percepisce come solidi ma in realtà siamo vibrazione. Oltre al corpo fisico abbiamo un bel metro e mezzo o più di materia più rarefatta che fa sempre parte del nostro campo energetico che ci circonda tipo uovo e al suo interno vibriamo nella costante ricerca del nostro equilibrio dinamico in entrata e uscita di impulsi e informazioni, che la saggezza e tradizione orientale ha definito come Chakra. La nostra energia si muove costantemente creando un toroide che dal basso sale verso l’alto poi scende di nuovo e ricomincia.
Per esempio quando ci arriva una notizia improvvisa, diventiamo vulnerabili, come reagiamo? Di solito la prima parte colpita è lo stomaco, il terzo chakra, quello che ci apre verso l’esterno e ci permette di digerire le informazioni, poi l’energia di questa informazione si distribuisce, dipende da come reagiamo, può colpire salire alla testa causando mal di testa, visione offuscata, oppure ancora senso di nausea e bisogno di espellerla da sopra, invece può scendere nell’intestino con diarrea e rigetto per buttarla fuori verso il basso… Poi il corpo richiede una nuova fase di riassestamento, possiamo aver bisogno di dormire, di riprenderci, di mangiare per compensare… ognuno reagisce nel suo modo. Nel frattempo iniziano tutti i meccanismi di compensazione, si attivano il settimo e il sesto chakra per rielaborare la cosa e trasportarla poi al quinto e manifestarla in connessione con il cuore, il quarto chakra che è il vero laboratorio alchemico di tutte le emozioni  e i pensieri, dove risiede la capacità di maneggiare la rabbia, la generosità, la compassione, lo scambio che si trasforma in amore. Il cuore si protegge per sopravvivere creando delle corazze, degli scudi delle chiusure, che sono delle forme di autoconservazione per andare avanti… Le protezioni del cuore diventano anche pesi, protezioni che il nostro corpo mette anche in altre parte del corpo tipo le cosce, le braccia, lo stomaco, la ciccia dietro al collo… non ce ne rendiamo conto ma sono tutte dei “cuscinetti” di difesa, come se creassimo delle barriere tra noi e il resto del mondo. Osservando queste parti iniziamo a capire come agire su di noi e quali sono i meccanismi per disinnescarli. Per essere liberi, per darci delle nuove possibilità, di prendere delle nuove opportunità, di imparare a volare.
Abbiamo un grande compito in questo momento storico, la grande possibilità di cambiare qualcosa di profondo dentro di noi, ci sono dei giorni che vorrei urlarlo dalla finestra. E’ arrivato il momento di cambiare!!!
Non so voi ma io in una fase in mezzo, il punto più delicato e insieme più creativo di tutta questa esperienza dove ora davvero è importante mettere le radici, creare il nuovo.
Farò nei prossimi giorni, post e video in parlerò di come si muove l’energia nei chakra andando a vederne ogni volta le caratteristiche psicosomatiche e come riequlibrarlo.
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