Transurfing – estratto da un incontro nel mio studio – Facilitatore Vibrazionale – Luca Nali

Transurfing

Di Luca Nali  – Facilitatore Vibrazionale

trattamento vibrazionale

 

Per quanto riguarda lo spazio delle varianti, lo spazio delle varianti è semplicemente una considerazione della fisica quantistica in cui si sviluppa la realtà. Lei ha detto una cosa importante rispetto a quello che le è successo: la sua bambina si è fatta male al braccio e ha cominciato a incontrare e conoscere persone con il braccio ingessato. E’ così, no? Io mi sono fatto male al tendine, sono andato in giro per un po’ con le stampelle e quindi ho cominciato a vedere persone con le stampelle, costantemente. Questo succede anche per situazioni particolarmente coinvolgenti: ho una crisi sentimentale e quindi inizio a che fare prevalentemente con persone che hanno crisi sentimentali. Inizio a credere che c’è la crisi ed incomincio ad incontrare persone in crisi, e comincio ad interagire con situazioni di crisi. E chiaramente ognuno dirà: “Sì, perché in questo momento c’è la crisi”. Però quando io sento dire così mi tocca per forza di cose dire che io è 30 anni che mi sto occupando in maniera un pochino più attenta di quello che succede nel mondo ed è da 30 anni che sento parlare di crisi. Quando costantemente in questi 30 anni c’è 1/3 delle persone che non sanno dove mettere i soldi da quanti ce ne ha, 1/3 delle persone che non ha soldi e 1/3 delle persone che galleggia. Questa è una costante che è sempre facilitatore vibrazionale luca nali abbondanzama sempre invariata.

Quindi lo spazio delle variante è, immaginatelo come un piano di realtà in cui sulla base della mia frequenza mentale mi ci colloco. Ovviamente, non voglio fare il complottista, ma c’è un processo di induzione per cui a qualcuno fa comodo che noi si creda a quello che di fatto ci vogliono far credere. Per cui esistono tipi di realtà sintetiche che rimangono tali fintanto che noi non partecipiamo emotivamente, che poi diventano vere quando noi ci crediamo, tipo a ciò che è il telegiornale. Se io al telegiornale faccio vedere solo le aziende che chiudono è normale che io creda che l’Italia sta chiudendo. Però in Italia stanno aprendo anche tantissime aziende e incredibilmente il grado di difficoltà che comunque viene creato è direttamente proporzionale alle potenzialità che l’umanità sta per esempio sviluppando. Perché 15 anni fa la potenzialità che può offrire internet non c’era, e quindi questo diciamo livella il grado di difficoltà indotto che, onestamente se vogliamo riconoscerlo, viene perpetrato dal – diciamo – sistema di gestione – chiamiamolo sistema governativo. Quindi la cosa fondamentale è quello di renderci conto che, preciso ancora che questa è un tipo di verità che è vera nella misura in cui ci crediamo, è un modello che diventa efficace nella misura in cui l’adottiamo, io ho tutta una serie di possibilità che sono inanimate, che però di fatto esistono, che diventano vive, quindi interattive, nel momento in cui io mi ci colloco. Questo funziona nel bene e nel male perché semplicemente l’Universo non giudica, l’Universo un Luca malato, un Luca sano per lui è uguale. Luca esiste. Malato o sano chiaramente determina, diciamo, il mio grado di felicità, ma all’Universo non interessa troppo questo: questo interessa a me. L’ambiente, l’ambito in cui io vado a fare questo è legato dalla mia modulazione vibrazionale mentale. Quindi fondamentalmente la vita non ci accade: la vita ci risponde. Quando a me succede una cosa, piano piano poi succedono cose meravigliose. Però quando a me succede qualcosa che può essere un imprevisto, semplicemente è un qualcosa che io ho attirato. Perché ho giudicato, che ne so io, comincio a criticare le persone, vengo automaticamente criticato, ma anche da persone che non mi hanno mai visto. Incomincio ad odiare delle circostanze, incomincio ad odiare gli zingari: incomincio ad avere a che fare con gli zingari. Questo è un processo semplicemente che si chiama Legge di risonanza. Quindi per quanto riguarda l’abbondanza la prima cosa da fare, la prima cosa veramente efficace – questo in realtà vale per tutto, vale per la salute, vale per l’aspetto sociale, vale per la felicità a tutto tondo, vale per tutte queste cose – devo collocarmi, devo iniziare a modularmi mentalmente in quel tipo di frequenza in cui semplicemente mi aggancio in un ambito in cui semplicemente c’è l’abbondanza.

 

Quando la crisi che poi ha dato vita al viaggio astrale – che io poi ribadisco: per me poi è stato un Risveglio, era determinato perlopiù da una situazione economica devastata, quindi non avevo veramente più risorse. Quando poi ho visto tutta una serie di situazioni chiaramente non è che mi è cambiato il mondo così, ho dovuto fare qualcosa di efficace perché questo poi iniziasse a cambiare – sto parlando del mio mondo. E quindi ho fatto un esercizio che mi sono inventato lì per lì, però ha avuto un efficacia straordinaria: mi sono finto ricco. Andavo avanti perché mi prestavano i soldi, eh? Mi sono finto ricco. Come fai a fingerti ricco e a convincere le persone senza poi creare casini, senza poi fare del male alle persone? Entravo nelle gioiellerie e cominciavo a scegliere i gioielli: “Guardi, io volevo un anello per la mia compagna. Allora, guardi… Mi fa vedere questo…”.

I primi due giorni si sono accorti istantaneamente che non c’avevo una lira, e quindi chiaramente venivo un po’ liquidato, insomma, come si fa. Il terzo giorno, anzi la mattina del terzo giorno quasi quasi… Ero nel dubbio ma già cominciavo ad ottenere qualcosa, il terzo giorno avevo preso sicurezza, mi sentivo proprio così: incominciavano a crederci. Quindi, vi racconto proprio com’è andata, c’era il commesso che quando mi stava servendo è stato richiamato dal proprietario: m’ha voluto servire il proprietario. E quindi questo cosa voleva dire? Fondamentalmente la mia emanazione mentale incominciava ad essere realmente agganciata in uno spazio delle varianti. Guardate che questa è una tecnica delle persone ricche [omissis]: non spendono i soldi. Agnelli andava in giro senza soldi, eh! Ti fanno ribaltare un negozio e poi: “Ci penso!”. È un modo per prendere energia. Come un altro modo per prendere energia è quello di far parlare di sé: creare sempre quel velo, quel punto interrogativo che comunque viene suscitato e perciò “Hai visto quello lì cosa ha fatto?”. Quello è un modo per prendere energia, in termini di abbondanza per esempio. Un trucco che mettono in atto quasi naturalmente le persone abbienti. È una cosa che, credo, si tramandino.

Quindi la cosa determinante: non percepite – questa è una cosa fondamentale – la vostra realtà come se fosse in un piano condiviso perché non è così. Perché se una persona è senza lavoro e cerca lavoro e comincia a guardarsi intorno nel punto in cui si trova in quel momento, non lo troverà mai. Perché non c’è lì il lavoro: il lavoro è in quell’altro spazio delle varianti che semplicemente viene acceso grazie al fatto che cambia la nostra frequenza mentale, cambia la nostra attitudine, cambia la nostra sensazione. Quando ci sentiamo – vi sarà successo sicuramente – tranquilli, senza sapere il perché – questo vale sempre in tutti i campi. “Ma lo sai, mi sento tranquillo, nonostante c’è una situazione devastata, e non capisco il perché. Perché in maniera contingente non ho assolutamente elementi per poter essere tranquillo. Questo avviene perché in realtà il subconscio è già collocato in quello spazio delle varianti. Perciò è tranquillo. Quindi è fondamentale.

[Omissis]

La realtà espressa su gradi frattali – si dice in fisica quantistica – sovrapposti che semplicemente ognuno esprime la sua natura. Ed io posso scegliere la realtà che desidero sulla base della mia emanazione mentale. Per cui sottopormi a determinate fonti pregiudica questo processo, altre fonti la agevolano: se vado in giro con amici sfigati, pessimisti, terroristi e quant’altro, ho chiaramente una sollecitazione in uno spazio delle varianti non soddisfacente. Se ho a che fare con persone invece virtuose che sono felici e sanno divertirsi, chiaramente ho delle sollecitazioni. Se guardo la televisione, ragazzi, scordatevelo: la televisione in casa mia sono cinque anni che l’abbiamo abolita. L’abbiamo verniciata e ci si teneva i fiori. E’ fondamentale, è il primo elemento di controllo, pericolosissimo, veramente. Perché è monotematico. Ti mettono in uno spazio delle varianti dove loro hanno facilitatore vibrazionale luca nali likel’egemonia, che è la paura. Quando una persona ha paura, ha un tipo di vibrazione che basta un attimo così e la sposti dove vuoi. Quando una persona ha paura e lo vuoi far avvelenare, gli metti McDonald’s con panini da 1€. È semplice, di una semplicità imbarazzante. Però quando siamo sollecitati ci sembra la cosa più ovvia da fare. Ci sentiamo proprio coadiuvati nel fare questo.

I “guardiani” è quel fenomeno che avviene quando una persona esce dalla sua linea di comfort. Quando io imparo una lingua – in biodinamica succede in tutti gli aspetti – ho un momento in cui ho una saturazione tale per cui non ce la faccio più. Vado oltre, posso andare oltre oppure posso tornare indietro. Se vado oltre si sblocca tutto e comincio a parlare la lingua. Oppure, io facevo mezzo fondo, correvo quando ero giovane – dunque 5 anni fa [risate] – e si chiama “rompere il fiato” in gergo. A un certo punto sei lì che corri, non ce la fai più, c’hai il cuore in gola, stai per morire, continui a correre: si sblocca qualcosa e vai come una scheggia, voli proprio. Un altro aspetto è nell’esercizio fisico, ancora: io il mio grado di tonicità lo realizzo quando supero un blocco determinato da un aspetto che per me rende impossibile il proseguire.

Parliamo adesso delle donne, quando per esempio si innamorano: ci sono due amiche single – questo succede costantemente. Vanno in giro a cercare l’uomo, improvvisamente una lo trova e l’altra no. Chi è l’elemento più depotenziante, boicottante, maligno? È la persona che è con voi e non è riuscita a trovare il compagno. E incomincia a metterla sull’attenti: “Attenta, io quello lì lo conosco, ho saputo cosa fa. Stava con quella là….” Capitano queste cose. Convenite? Anche fra uomini, per altri aspetti, però questa cosa qui è molto ricorrente poi le donne sono anche più sensibili, la sentono di più questa cosa. Questi si chiamano “guardiani” e sono un processo del tutto naturale. Vuol dire che quando una persona abbandona uno stato primitivo, semplicemente ci sono degli elementi di gestione che tendono a farla rimanere lì. E quindi creano degli attriti. È determinante in questo caso, guai a combattere quello che ci impedisce di realizzare quello che vogliamo realizzare.corso-transurfing Non bisogna assolutamente mai combattere ma divertirsi a lanciare l’amo in quello spazio delle varianti in cui io comunque voglio arrivare. Quindi io sono lì, fine del discorso. Io di questa persona ci sono innamorato e non mi smuove nessuno. Puoi parlare e dirmi quello che ti pare ma io sono già lì. Non è ostinazione: è semplicemente riuscire a passare di grado senza creare dei conflitti. Perché per esempio un altro programma del tutto inutile che ci hanno instillato è quello che per vivere bisogna lottare, quando in realtà la maggior parte dei processi meravigliosi naturali avvengono senza lottare, semplicemente per armonia. Almeno che voi quando sboccia un fiore non abbiate visto un conflitto tra il fiore e il cosmo, non so. Oppure quando tramonta un sole, avete visto un conflitto tra il sole che vuol venire fuori a tutti i costi. Oppure nel nostro intimo, quando noi stiamo realizzando qualcosa, si realizza quando si smette di lottare, quando non ci importa niente di questa cosa. Io la mia compagna l’ho trovata quando non volevo assolutamente stare con una donna. “Sono felicissimo così. Guai, mai! Non rifarò mai più l’errore di…”. E in quel momento lì poi trovi l’amore, per esempio. Quindi i processi si sviluppano fondamentalmente quando smettiamo di lottare, quando siamo in un processo armonico della vita. Perché l’Universo comunque si muove sempre su onde eleganti. L’Universo è sempre elegante, non è mai volgare. 14.15 circa Non è mai in positivo il sistema di gestione, e infatti deve sempre aggiustare il tiro, ma è costantemente in conflitto con la natura umana. Per questo motivo i sistemi di gestione devono sempre essere più aggressivi perché comunque di fatto stanno violando una legge fondamentale che è la legge dell’armonia. E non dureranno molto, eh, lo dico proprio con il cuore in mano e con grande divertimento anche. Un altro elemento molto importante è la persona che chiede l’abbondanza. Il soggetto, l’osservatore in fisica quantistica si chiama, è fondamentale. Perché quello che fa la differenza è l’osservatore. La Divina Commedia non è un libro meraviglioso per chiunque. Se lo leggo io è un qualcosa che va bene insomma… Perché non sono un artista, non me ne intendo, non sono un appassionato. Se lo legge una persona che gli piace la Divina Commedia, diventa un qualcosa che lo rigenera completamente. È sempre l ‘osservatore. A seconda di quello che noi sentiamo di essere, della nostra considerazione residua di noi stessi, si determina il grado di risoluzione (15.36 circa dissoluzione?). Faccio degli esempi. Quando faccio i trattamenti per le persone che vogliono risolvere situazioni legate all’abbondanza, la prima cosa che gli chiedo è: “Perché vuoi realizzare l’abbondanza?” Le risposte principali sono tre, vi dico la peggiore. Chiaramente non per giudicare queste risposte, per dire che comunque sono aspetti che anch’io stesso ho attuato e capisco quanto sono proprio nefasti. Prima risposta: “Perché così pago le bollette, perché c’ho dei debiti, perché così pago i debiti”. È una risposta legittima. In quel preciso istante la persona che determina questo determinato tipo di preghiera è un indebitato. L’Universo non giudica niente e nessuno: semplicemente risponde. E immaginatevelo che è lì pacchiano che se la gode. L’Universo che non giudica chiede: “Cosa ha chiesto Giuseppe? Soldi per i debiti perché è un indebitato.” Benissimo: ricrea un mondo da indebitato, con sempre più debiti. Fondamentalmente, sarà successo anche a voi, quando volete dei soldi per pagare dei debiti …. (17:05), avete sempre più debiti: ne saldate uno e ne viene un altro. Perché siete in quello spazio delle varianti in cui abbondano situazioni debitorie.

 

L’altra risposta è: “Per sentirmi tranquillo”. E’ una risposta legittima. Per quale motivo vuoi l’abbondanza? “Perché così mi sento tranquillo”. Benissimo: fondamentalmente cosa vuol dire? Che sei insicuro. E quindi ci saranno sempre elementi di incertezza.

E poi magari c’è qualcuno che, io faccio la domanda: “Ma perché vuoi l’abbondanza?” E mi dice: “Perché me la voglio godere! Perché voglio farmi tre vacanze all’anno.” Guarda si esce dagli schemi. Io ho fatto per esperienza l’altr’anno. “Perché c’ho già la macchina nuova, ma me ne voglio comprare una più nuova…” Ora, non è un discorso materialistico, eh. Sto andando un po’ a random, così per dire le cose che possono interessare alle persone. E in questa maniera la persona che fa questo genere di affermazione è una persona libera e felice, che crede nella sua felicità. Perché a discapito rispetto a quanto ci hanno detto noi siamo qui in questo celeste pianeta per imparare un sacco di cose, ma soprattutto per divertirsi. Perché in uno stato di facilitatore vibrazionale luca nali 445464.jpgtfrustrazione noi saremo sempre intimiditi, non riusciremo ma ad apprendere quant’è figa questa vita. Per cui è determinante, al momento in cui si mette in atto un processo di risoluzione per quanto riguarda l’abbondanza, considerarsi, cioè comprendere chi è che sta facendo questo genere di preghiera. Questo genere di preghiera, questo è quello che vorrei dire io poi chiaramente io sto parlando ma io non è che sono perfetto. Anche io ne faccio… Arriva una multa e dico: “No no, ok, allora devono arrivare questi soldi”. Sono errori che si fanno in automatico, però l’ideale sarebbe: “Perché vuoi l’abbondanza?” “Perché io sono qui a fare un’esperienza della madonna, mi voglio divertire come un pazzo a viaggiare, per esempio che è una cosa che a me piace tantissimo, e voglio viaggiare bene! Perché devo viaggiare male?” E soprattutto la seconda affermazione che dovremo dirgli tutte le volte che poi… Un modo per vampirizzarci è quello di dire: “Ma perché vuoi far questo?” E tanti terapeuti fanno così, no? C’è sempre bisogno della giustificazione scritta. Ed è meraviglioso rispondere in questa maniera, che sembra strafottente, però dà un grado di liberà meravigliosa. “Perché vuoi farti tre vacanze l’anno?” “Perché sì!” Ci rimangono di merda, ci rimangono malissimo. “Perché sì”

  1. Come i bambini…

R: Esatto. Il modello dei bambini è perfetto. “Perché sì” te lo può dire soltanto una persona libera. Una persona inglobata in determinati schemi dove sempre deve rispondere ad esigenze di altri non dirà mai “Perché sì”. Quindi prima di tutto sentiamoci, mettiamo in chiaro la persona che può realizzare l’abbondanza, chi è la persona che può realizzare l’abbondanza. Un’altra cosa importantissima… Abbiamo detto prima che l’Universo… Guardate, vi aiuterà tantissimo – a me aiuta tantissimo perlomeno –considerare l’Universo come un essere vivente. Come …20.30.. io uso Paco. Chi conosce Paco? Chi non conosce Paco? Paco è la mia mascotte. Quando parla Paco e gli domando “Paco, allora questa volta ci divertiremo, vero?” In realtà io parlo al mio subconscio. In psicologia è un feticcio, che in realtà è un modo per far emergere il subconscio… Quindi è molto utile considerare l’Universo come un essere vivente. Quando io parlo con un essere vivente, se voglio dirgli qualcosa di incisivo, non uso un ragionamento articolato: uso una sensazione profonda, soprattutto vera, ma soprattutto onesta. Onesta, senza secondi fini, come fanno i bambini. Quindi quando io voglio realizzare l’abbondanza io posso commettere anche un sottile errore ma estremamente significativo: io posso dire “Ok, io voglio collegarmi in quello spazio delle varianti, io sono una persona che vive nell’abbondanza e voglio la macchina rossa”. Non c’è niente di lesivo in tutto questo, no? Non si scorge niente di dannoso. Però se al mio Universo che è un essere vivente e non mi giudica mai gli dico che voglio la macchina rossa, lui cosa capisce? Che non ho la macchina rossa. Quindi dice: “Luca… Senza macchina rossa” e mi dà un mondo senza macchina rossa. Questo è un errore madornale, mi permetto di dirlo – poi magari è una mia opinione – che però si verifica nella legge d’attrazione. Perché nella legge d’attrazione ci sono delle cose molto efficaci ma delle cose molto depotenzianti, come probabilmente questa che vi sto dicendo. Quindi se io dichiaro di volere una cosa – con tutto il rispetto per Igor Sibaldi, che comunque io amo tra l’altro – lui fa un tipo di esercizio, 101 desideri, che io ho fatto e funziona tra l’altro che però va leggermente in contrasto però alla fine funziona sempre quello che ci piace di più. Se io dico che voglio quella cosa, fondamentalmente ammetto che non ce l’ho. Se io invece mi sento già come se avessi possesso di quella cosa, e addirittura anche se non ce l’ho non me ne può fregar di meno perché vuol dire che arriverà più tardi e arriverà meglio, quindi sono in armonia naturalmente quella cosa mi accade. Chiaramente quando c’è un’urgenza, quando c’è una sollecitazione, c’è qualcosa che comunque bene o male ci spinge a correre, è difficile farlo.facilitatore vibrazionale luca nali skype

[omissis] 23.35…. In realtà non è una frase, perché è una sensazione. Quindi penso tra me e me: “Ah, che bella la macchina rossa, che bella macchina rossa, sarebbe bello averla. Ah, ma anche se non ce l’ho non è che questo mi limita”. Ecco, in quella maniera arriva la macchina rossa. Perché comunque diamo la possibilità all’Universo di potersi esprimere, perché comunque ha sempre un tono molto elegante.

[24.08- omissis] Faccio una piccola precisazione, un errore che io ho fatto molte volte ora non voglio dire che succeda a tutti così, però io ve la offro come esperienza mia. Quando si fa questo genere di visualizzazione, quello che facevo io era, lavorando con l’immaginazione, mi immaginavo la scena ma mi vedevo dall’esterno e quindi vedevo persone che avevano la macchina rossa. Quando si fa questo genere di visualizzazione, molto potente, sentirsi all’interno di quella scena, dove io sono dentro la macchina rossa. Che anche se non ce l’ho non me ne può fregar di meno perché comunque io sono un uomo felice, che ci posso fare? Sono destinato alla felicità! Però la macchina rossa è un modo per diventare diversamente felice.

  1. 25.16-… un Universo duale. Se io voglio qualcosa e mi metto in uno stato di carenza e quindi di ansia, e quindi allontano la cosa. Che c’è o non c’è è uguale, alla fine c’è un distacco, lasci andare questo desiderio…
  2. Esattamente. Allora faccio un esempio di una bassezza unica, però lo faccio qui in onore ai maschetti – ché solitamente son tutte donne. Quando i maschietti hanno bisogno di trovare una femmina, non trovano una femmina; quando il maschietto è tranquillo e felice uguale, il maschietto trova la femmina. È vero?

Comunque questo genere di agio, risponde a questa maniera, viene sottoforma di… olea (CHE????? L’hai detto davvero??? 26.15) questo genere di processo di sviluppo. L’ultima cosa è il togliere l’importanza. L’esempio che ho fatto prima della cintura (QUANDO???). Un altro esempio che è stato pazzesco, simultaneo perché i cambiamenti… noi pensiamo sempre “Sì, ci vuole tempo”… “Sì, ci vuole tempo” è un processo che ci hanno messo: tutti i cambiamenti che avvengono, che sono avvenuti e avverranno nella vostra vita sono simultanei: c’è un momento in cui una persona fa un clic e gli cambia semplicemente la vita. La fase propedeutica a questo cambiamento è per adattarsi noi al cambiamento, che siamo i più ostili al nostro cambiamento. La vita è fatta di miracoli impediti da noi perché non ci crediamo.

 

Per cui i cambiamenti che avvengono nella nostra vita in maniera oggettiva – sto parlando di cose materiali perché in realtà il materiale è un qualcosa che comunque risponde alla nostra sollecitazione che comunque è simultanea. Ci colleghiamo semplicemente in quel contesto in cui c’è quella cosa che desideriamo. Insomma, mi è successo questo: aspettavo la mia compagna che era a fare un lavoro, sicché vado a fare una passeggiata a Milano. Era da poco che ero a Milano, così me la sono un po’ girata così. E chiaramente ero un passeggiatore per Milano; per cui andavo molto tranquillamente, lemme lemme, …27.50… a fare questa passeggiata così per Milano. Strade vuote, tutti semafori verdi perdonali, nessun intralcio… Olio, su tutti i fronti, fluido, completamente; e non c’ho nemmeno fatto caso, l’avevo dato un po’ così, per assodato. Ad un certo punto mi chiama e mi dice: “Luca, Luca! Vieni subito, andiamo perché dobbiamo andare a fare quest’altra cosa”. È arrivata l’urgenza: finito il giochino. Casino: gita di giapponesi… Avete presente i giapponesi? Bloccato completamente, affannato: “Arrivo subito”. Funziona precisamente in questa maniera. Il grado di importanza determina la velocità di esecuzione. Dobbiamo semplicemente fregarcene. C’è qualche napoletano qui? La Filo e basta? Napoletan style. È fondamentale. Gli va sempre da dio! Io ho lavorato con dei napoletani che mi hanno insegnato a mettere la testa apposto. Altro esempio: sono sul bordo di un grattacielo e sto lì sul bordo del grattacielo. Chiaramente ho una paura, sono totalizzato in quella situazione, non riesco a pensare ad altro al salto che potrei fare. Ho un’elevata importanza perché mi condiziona, mi inibisce, non mi permette di avere una visuale alta e di zoomare la mia situazione. Invece del bordo del palazzo sono sul bordo di un marciapiede. Tranquillo, non succede nulla, non cadrò mai perché non mi fa assolutamente paura il fatto di cadere, perché ho contatti-facilitatore-vibrazionale-luca-nalisemplicemente un grado di importanza limitatissimo in questo caso. Un trucco per togliere l’importanza è avere sempre un piano B, oppure semplicemente dicendomi che se realizzo questa cosa bene, se non la realizzo significa che c’è qualcosa di ancora più bello che mi sta per accadere. Vi voglio dire anche una cosa: noi abbiamo un altro tipo di programma che è indotto che è quello di dire “Succede questa cosa per cui riuscirò a portare avanti tutte le cose, tutte le incombenze che comunque devo rispettare, devo onorare?” Ho lavorato nel recupero crediti per 10 anni, so perfettamente come funziona il giochino: ci fanno indebitare perché questo aumenta il nostro grado di importanza perché noi cominciamo a vivere funzionalmente a rispondere a un debito. E non a crearsi una vita. È un modo di gestione. Ognuno di noi, poi, in sintesi, pensa: “Ma ce la farò poi un giorno a riuscire ad approvvigionarmi il cibo?”, iniziando tra l’altro ad avvertire un senso recondito di morso della fame. Quindi questa cosa qui interviene quasi in automatico. Lo sapete perché è ipnosi? Perché ora chiaramente non ve lo dico per rispetto di ognuno, però sono sicuro che questa paura l’abbiamo avuta tutti, io compreso, però mai nessuno nella nostra vita ha avuto un momento in cui non è riuscito ad avere da mangiare per andare avanti. Quindi noi siamo qui perlopiù di paure finte, di paure che agiscono in maniera automatica per natura ipnotica perché siamo semplicemente sottoposti a degli impulsi ipnotici.

  1. Perché quando ti realizzi poi ti senti solo?
  2. Perché siamo contestualizzati. Mal comune Pippo Baudo, si dice, no? Siamo contestualizzati in una situazione di lamentela. Per cui il figo… Io vengo… sono stato per 10 anni a Lucca. 32.20- Lucca hanno una vita lugubre. Anche a Genova………. È l’alter ego: è la Genova toscana, Lucca! Ci si lamenta sempre perché la persona che risolve è oggetto di poi agenti esterni, comincia ad essere isolata, veramente. La bella donna subisce poi delle invidie. Quella un pochino più nel suo, gode sempre poi di considerazione.
  3. Come si fa….. (32.58 circa)
  4. Comprendere che siamo elementi soli. Comprendere che si nasce da soli: questa è una cosa meravigliosa. Se volete scoprire… Vi dico questa cosa e ve la dico con il cuore in mano. Ci si domanda: “Ma sono un essere evoluto o sono ancora un essere in piena evoluzione?” La risposta è semplicemente una: “Mi piace stare da solo?” Se mi piace stare da solo, siamo esseri evoluti. Se abbiamo bisogno della compagnia, siamo esseri ancora in fase di evoluzione. Si nasce da soli, si muore da soli. In questo processo abbiamo dei compagni di viaggio che ci hanno fatto illudere, con tutto il rispetto di chi è sposato ed è felicemente sposato, che dobbiamo legarci a vita a delle persone. Ragazzi, io al matrimonio… Io alla mia donna gli dico: “Ti amo così tanto che non ti sposerò mai!” Il matrimonio, per capire che è una fregatura, si evince dal fatto che devi firmare un contratto. Tutte le volte che ho firmato un contratto è perché comunque poi alla fine sarei stato costretto a dover rispondere a delle cose che non sempre avrei risposto.
  5. Soprattutto se sei uomo…
  6. Siamo in un mondo maschilista, gestito da mente maschile, dove le più grandi vittime di questo mondo sono proprio le donne. Perché si devono adattare ad un sistema maschile. Quelle veramente che subiscono di più sono le donne. Sono state temutissime le donne, perché sono connesse con il divino. Avete mai visto un leader religioso donna? Avete mai letto uno degli apostoli donna? Lo sapete quante streghe sono state uccise? Provate a dirlo… Un milione! Lo sapete come ci hanno fregato? Ne hanno santificata una: hanno detto. “Guarda Giovanna D’Arco, poverina, era così buona! Coltivava le erbette e l’hanno giustiziata.” Hanno ammazzato Giovanna D’Arco… Un milione ne hanno ammazzato… Avranno fatto paura al potere costituito.

 

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