TROVA IL TUO IKIGAI CON LA FLORITERAPIA

IKIGAI e Floriterapia
Vi riassumo in poche parole cos’è Ikigai per chi si fosse perso la diretta di settimana scorsa. Ikigai è una parola giapponese che, come tutte le parole orientali scritte con gli ideogrammi, ha un sacco di significati, ma si può tradurre in italiano con: “trovare il proprio scopo nella vita”. Questo deve coincidere con 4 aspetti principali: fare una cosa che ci piace e che ci da gioia, nella quale siamo bravi e che ci viene bene, che sia necessaria e che vada a soddisfare un bisogno e non meno importante, che sia anche remunerativa, cioè per la quale possono avere anche un guadagno, un compenso, In modo da unire le 4 parole Passione, Vocazione, Missione e Professione, quando questo combaciano, il loro punto d’incontro è nostro Ikigai.
Ha trovato molto riscontro la diretta di settimana scorsa su Ikigai, mi hanno scritto e contattato molte persone che non conoscevano questo metodo e sono felice di aver dato un’idea in più per dare una direzione di miglioramento del percorso che state facendo nella vostra vita. In molti mi hanno chiesto la consulenza di fiori di Bach per aiutarli in questo cammino e mi è sembrata una bellissima idea per questa diretta. Certo ognuno è diverso e una consulenza individuale è sempre la scelta migliore in modo che si possa lavorare in modo preciso sugli aspetti su cui concentrarsi nella ricerca del proprio “senso della vita”, ma ci sono delle caratteristiche comuni e mi è sembrato carino darvi alcuni spunti da utilizzare autonomamente.
Tra l’altro ho scoperto recentemente che esiste anche una figura professionale che aiuta le persone in questo processo di cambiamento nella quale mi ci ritrovo pienamente si chiama Escape Coach, ti aiuta a trovare l’uscita :-)… Fa un pò ridere ma è davvero così. La nostra “uscita” è proprio questo trovare nuove strade che sono più affini alla nostra evoluzione come persone.
I fiori di Bach e la Floriterapia in generale sono strumenti eccezionali per accompagnare qualsiasi percorso di crescita, in particolare nella ricerca del proprio “motivo per cui svegliarsi con il sorriso” io mi sento di consigliare i seguenti:
  • Honeysuckle è fantastico per aprirsi al nuovo, lasciare andare il passato, è perfetto quando si c’è un vero cambiamento della vita, nuovo lavoro, nuova scuola, nuova casa, per adattarsi e tirare fuori il meglio di sé, anche in termini di nuove idee, nuovi modi di vedere la propria realtà. Per dare un taglio netto se ne possono prendere anche anche 49 gocce, come atto psicomagico di tagliare completamente con il passato.
  • Walnut si usa proprio per il cambiamento, per coloro che si devono adattare al nuovo e hanno bisogno di essere flessibili, cambiare le proprie idee, è la spinta per iniziare qualcosa di nuovo, aiuta a superare le paure… come se stessimo guardando il mare dalla riva senza avere il coraggio di buttarsi, Walnut è la spinta che ti permette di entrare in acqua e di nuotare.
  • Wild Oat è il fiore dell’indecisione tra tante cose, quando si hanno tante idee, sembrano tutte belle e possibili, ma poi ci si ferma nella contemplazione e non se ne sceglie neanche una, fermi a valutare tutti i possibili pro e contro. Aiuta a prendere una decisione, a iniziare una strada, a prendersi la responsabilità della propria scelta, poi si vedrà come andrà.
  • Cerato è invece il dubbio, quello che ti lacera, che non ti fa mai sentire pronto, continui a studiare perché non sei preparato. Questo fiore rafforza la sicurezza in sé stessi, l’autostima e permette di iniziare un cammino nella direzione che si sceglie.
  • Star of Bethlehem è il fiore che va a sanare i traumi, viene fuori spesso nei percorsi di riequilibrio, aiuta a lasciare andare le cose vecchie, che con la loro ombra ancora stanno a ostacolare la crescita personale. Si dice cura i “lividi dell’anima”, quelli che quando vengono toccato da un ricordo o da un evento anche se sono vecchi fanno ancora male.
  • Vine per la rigidità, spesso vogliamo che le cose vadano nel verso che abbiamo deciso, ma non ci accorgiamo che ogni cosa ha il suo flusso e il suo ritmo. La vite quando cresce, si appoggia al supporto su cui sale e per salire lo stringe. Questo fiore aiuta a diventare più flessi
  • bili, collaborativi a seguire il flow.
  • Fiori Australiani:
  • MINT BUSH aiuta a prendere decisioni quando c’è un caos completo, a fare chiarezza e a far emergere la luce in una situazione di buio, come la depressione o la mancanza di fiducia. Permette di trovare il bandolo della matassa per uscire da un problema e creare il nuovo. Serve per guardare il problema prendendone le giuste distanze che permettono la soluzione. Ne avevo parlato riguardo al settimo chakra.
  • FIVE CORNERS invece serve anche per il terzo chakra. Lavora sull’autostima e sull’accettazione di sé. Amarsi e accettarsi così come siamo per comprendere quali sono i nostri limiti ma anche i nostri pregi, per far emergere il nostro potenziale creando qualcosa di completamente nuovo neutralizzando tutti i tentativi di Autosabotaggio della nostra mente.
  • BUSH IRIS per aumentare la connessione con la propria spiritualità e favorire l’ascolto della vocina interiore che ci guida, oltre che aumentare quella fiducia nell’universo che ci fa sentire protetti e in qualche modo super connessi con la nostra missione.
In linea generale questi fiori aiutano la crescita personale e portano chiarezza quando ce n’è bisogno, poi ognuno ha la sua emotività e le proprie esperienze, sicuramente si può fare un lavoro molto più mirato con un consulto personale, ma già con questi si può partire con
una buona base.
Per una consulenza on line al -20% o dal vivo in studio – contattami: soniacabiaglia@hotmail.com
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