UNA CONSIDERAZIONE SUL MIO TRATTAMENTO ( e non solo )

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INFO TRATTAMENTO

Luca Nali ha una dote, anzi due:

Primo. Non si prende troppo sul serio; in un mondo in cui – oggi – qual…unque individuo che sia portatore di una qualsiasi idea nuova, incarna svariati clichè, le cui sfumature vanno dall’istrionico, al messianico, al radical chic, Luca Nali coniuga invece – come se nulla fosse – la dissacrante ironia e l’irriverente sarcasmo toscani con l’anelito ad una ricerca spirituale, che è diretta e gestita da un uomo di buon valore culturale (mai appagato nella sua sete di sapere!) e nello stesso tempo incessantemente bisognoso di sperimentare le vie ed i modi attraverso cui l’energia vitale può governare e gestire la forma, il mondo manifesto, la materia, il corpo (è la “sostanza” che domina l’“apparenza”!).

Secondo. La persona in discussione è davvero onesta! Pur riconoscendo la funzione, l’importanza ed il valore materiale e spirituale del danaro, Luca Nali non è un uomo avido (basti ricordare che, per i suoi trattamenti chiede soltanto un’offerta libera)! Semplicemente ha colto l’autentico ruolo (“etico!”) che i soldi devono avere in qualunque comunità umana: la ricchezzanon si deve nè si può disprezzare, ma non è un oggetto di culto, nè deve assurgere a simulacro da venerarsi!

Il personaggio tuttavia, agli occhi dell’osservatore distratto e sprovveduto, appare quantomeno curioso. Se infatti si avesse modo di conoscerlo, magari ad una di quelle feste in stile “La Grande Bellezza” (il riferimento è proprio al film di Paolo Sorrentino), si potrebbe fondatamente pensare di essere di fronte ad un regista di un soft-core movie di Hollywood, piuttosto che ad un coreografo felliniano o al gestore di una botteghina di oggetti, curiosità e rarità vintage od ancora ad uno degli investigatori protagonisti di “Invito a Cena con Delitto” (il film è del 1976 ed è diretto da Robert Moore, la commedia è di Neil Simon).

Luca Nali, come d’altronde lo sono tanti, tantissimi geni o aspiranti tali, è stralunato! E mai un appellativo gli si addice maggiormente! Etimologicamente stralunato significa qualcuno o qualcosa che appartiene alla luna (o, se si vuole, non appartiene alla terra) all’ennesima potenza! E in effetti il nostro uomo è in grado di parlare, di conoscere e di approcciarsi ad esperienze e a pratiche di rilassamento, di meditazione, di trance e a tecniche ed esercizi di conoscenza del “sè” nonchè di potenziamento psico-fisico e di gestione delle risorse interiori e dell’energia vitale, con un appeal da veterano, da individuo che ha studiato e praticato per anni, e con totale dedizione ed assiduo impegno ed entusiasmo, tutto ciò che può servire a far distogliere gli occhi dalla terra ed indirizzarli verso il cielo! Ha poi il ieratico distacco, la compostezza (antitetica a qualsiasi fanatismo), lo stile di vita e l’eloquio (da cui pare che trapelino esperienze e conoscenze) di uno che, con la massima naturalezza e nonchalance, potrebbe benissimo essersi formato professionalmente, con stage e master distribuiti tra Sedna, Orione e Nibiru (leggesi “Annunaki” ed “Elohim”).

Una critica: qualche tempo fa il personaggio era troppo vulcanico, esondava! Il sapere (il mister spazia dalla storia all’antropologia, dalla sociologia alla fisica quantistica, dalla politica alla medicina, dalla filosofia delle religioni al feng shui), la sete di ricerca interiore e spirituale e le esperienze fatte (anche di yoga e di rispettabilissime discipline orientali) non erano stati rilegati a dovere! Zampillavano lapilli di conoscenza non ben amalgamati, non incastonati in un tessuto connettivo omogeneo e coerente! Il rischio di essere sottovalutato e scambiato per un predicatore dello Speaker’s Corner di “High Park” poteva essere davvero alto!

Oggi il ragazzo ha lavorato molto su se stesso! Ha la tranquillità, la sobrietà e la misura dei forti! Ha digerito e metabolizzato cultura, metodi, tecniche e pratiche di varie estrazioni, creando così un approccio terapeutico-divulgativo e riequilibrante, da offrire al prossimo, operando sulle energie sottili dell’uomo, con la pazienza e l’umiltà con cui uno scultore ed un falegname lavorano, cesellano e piallano, attimo dopo attimo, la creta ed il legno!

Luca Nali = Facilitatore Vibrazionale (come lui si definisce) – Il suo metodo: eliminare, non solo dal pensiero, ma anche dal linguaggio, qualunque affermazione negativa, qualunque approccio limitativo alla realtà; porsi in una dimensione in cui non esistono situazioni da temere o che siano fonti di preoccupazione; ringraziare il mondo, l’universo per considerare già acquisito ciò a cui si ambisce, dando cioè come conseguiti tutti gli scopi e gli obiettivi, che si vogliono o si devono raggiungere; porsi quindi in frequenza con la radiazione di fondo dell’universo, con le vibrazioni cosmiche, il tutto facilitato dalla visualizzazione di colori, dalla concentrazione su profumi, su stati di coscienza positivi, con la forza della consapevolezza della propria corporeità; questo poi viene fissato e suggellato da una cascata di suoni: un vero e proprio massaggio karmico, che si dilata e si espande grazie all’azione di campane tibetane che sussurrano in corrispondenza deichakra.

Per dirla in maniera complessa: il metodo naliano vale, secondo perni e paradigmi rigorosamente scientifici, in quanto risponde ad una delle leggi fondamentali con cui la scienza procede: la legge sperimentale e, come ogni metodo che possa assurgere a dignità sotto il profilo scientifico (Metodo-Cartesio), una teoria è vincente solo se tale teoria ha riscontro sul piano empirico, dal lato pratico, sul palcoscenico della realtà; se ci sono risultati un metodo è vincente e quello di Luca Nali risponde perfettamente a questi assiomi, funziona con queste regole: vale perchè porta a risultati concreti! Nessuno può dirlo meglio del sottoscritto, che – da sempre – ha avuto un approccio pessimo con il danaro e con la gestione del proprio patrimonio. Il sottoscritto, sia ben chiaro,è una testaccia diffidente e dissacrante, anche se non certamente chiusa a tutto ciò che si ponga come novità! Chi scrive sta seguendo una “terapia naliana di facilitazione vibrazionale” da circa sei mesi, con un radicale cambiamento di prospettiva nell’approccio alla propria clientela, al danaro, al suo più profondo convincimento di riuscire a farsi pagare! I risultati si commentano da soli: le occasioni di lavoro, che si stanno schiudendo al sottoscritto, si moltiplicano, non solo quantitativamente, ma lievitano anche sotto l’aspetto della sostanza: si moltiplicano esponenzialmente i clienti importanti, solvibili e capaci di corrispondere un vantaggio economico, proporzionato all’importanza del lavoro che – a loro – viene reso e – per loro – è portato a compimento. Questo non accadeva! Non era mai accaduto! Chi scrive è nel mondo del lavoro da oltre vent’anni: mai per lui si erano schiuse tante porte nè si era sbloccata una tale energia, come è invece quella che irrora il proprio presente! Il sottoscritto, a quasi cinquant’anni, oltretutto è appena diventato papà: nella sua vita è entrata una meravigliosa bimba; la bimba è il pretesto per tutti i cambiamenti ricevuti (nuova vite = nuove energie), ma in realtà l’imput fondamentale, il motore, la causa vanno ricercati in un nuovo approccio al mondo, alle cose, alla vita, a tutta la realtà, in un nuovo e diverso modo con cui l’energia gira e si muove: madre di questa energia è la bimba e Luca è il burattinaio, il fuochista di tanto movimento!

Per dirla diversamente con parole semplici e mutuando una frase famosa, che si adatta compiutamente al metodo naliano: “provare per credere!”. Questa è l’unica regola! Guido Angeli (v. Aiazzone) docet! Dott. V B

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